Il Bari fa tris nelle amichevoli di Roccaraso: 1-0 con il Lanciano
Tempo di riflessioni sulle indicazioni raccolte dal ritiro estivo di Roccaraso

Si chiude oggi il ritiro precampionato del Bari a Roccaraso, una parentesi che ha dato le prime indicazioni sulla nuova stagione biancorossa. Un raduno diverso rispetto al passato, caratterizzato da una presenza limitata di tifosi – eccezion fatta per le amichevoli – e da una rosa ancora in piena costruzione, con numerosi giovani aggregati destinati, nella maggior parte dei casi, a lasciare spazio agli innesti di categoria che la società continua a ricercare sul mercato.
Il penultimo giorno sull’altopiano dell’Aremogna è stato scandito dall’amichevole contro il Lanciano, formazione abruzzese di Serie D guidata da Andrea Pierantoni, disputata nel pomeriggio di ieri sul campo comunale di Roccaraso. Ad assistere all’incontro anche il presidente Luigi De Laurentiis, il direttore generale Pierpaolo Marino e il direttore sportivo Antonio Minadeo.
Contro il Lanciano Massimo Rastelli ha confermato il 4-3-3, schierando Cerofolini tra i pali, linea difensiva composta da Mane, Mantovani, Elia e Burgio, con Russo, Verreth e Maggiore in mediana e il tridente offensivo formato da Colangiuli, Gomez e dal capitano Sibilli. Non erano tra i convocati Vicari, Manzari e Dorval. La formazione abruzzese ha invece risposto con il 4-2-3-1, affidandosi a D’Ettore in porta e a Braccia, Antenucci, Verna, Ferrante, Di Filippo, Barlafante, Palmucci, Santirocco, D’Eramo e De Giosa. A dirigere l’incontro è stato Nello Farina della sezione di Ostia, coadiuvato dagli assistenti Marco Palazzo ed Emilio D’Anchera della sezione di Campobasso. 250 i tifosi presenti per sostenere la formazioni pugliese.
L’avvio di gara è stato più complicato del previsto per il Bari, che ha sofferto l’intensità degli abruzzesi, capaci di occupare bene gli spazi e di rendersi pericolosi in più occasioni. I biancorossi si sono affidati alle iniziative di Sibilli soprattutto nelle battute iniziali. Proprio il numero dieci, al 23′, ha colpito il palo con una conclusione che ha rappresentato il primo vero squillo della formazione di Rastelli.
Con il passare dei minuti il Bari ha alzato il baricentro e al 32′ è andato nuovamente vicino al vantaggio: Sibilli ha dialogato con Gomez, si è presentato in area e ha calciato in caduta, trovando ancora una volta il legno. Al 36′ il Lanciano ha rischiato l’autorete con un intervento maldestro di Di Filippo. Al 42′ Colangiuli ha sfiorato un eurogol con una spettacolare rovesciata terminata sul palo. Il primo tempo si è così chiuso sullo 0-0, con il Bari sfortunato ma ancora poco brillante nella manovra. Nella ripresa Rastelli ha subito cambiato qualcosa, inserendo Pissardo e Dickmann al posto di Cerofolini e Mane.
L’atteggiamento della squadra è apparso più propositivo e già al 49′ D’Ettore è stato costretto a intervenire su una conclusione insidiosa di Guido Gomez. Cinque minuti più tardi è stato Burgio a fermarsi sulla traversa, confermando una giornata poco fortunata sotto porta. Il gol che ha deciso l’incontro è arrivato al 68′. Dickmann ha messo un cross preciso dalla destra e Russo, inseritosi con i tempi giusti, ha battuto il portiere abruzzese firmando l’1-0. Dopo il vantaggio, il tecnico biancorosso ha dato spazio ad altri elementi della rosa: al 70′ sono entrati Spadavecchia, Celli, Polito e Grgic, seguiti poco dopo da De Lucia, Scifoni e Alonso.
È stato proprio quest’ultimo, al 75′, ad andare vicino al raddoppio con una conclusione su assist di Colangiuli, neutralizzata dal portiere del Lanciano. Nel recupero è stato invece il palo a salvare il Bari sull’ultimo tentativo della formazione abruzzese. Dopo quattro legni complessivi colpiti nell’arco dei novanta minuti, i biancorossi hanno così archiviato il ritiro di Roccaraso con una vittoria di misura, chiudendo l’ultima amichevole estiva sull’1-0 e offrendo a Rastelli ulteriori indicazioni in vista delle prossime settimane di lavoro.
Tra le note più positive della preparazione estiva si è distinto per rendimento Davide Colangiuli. L’attaccante cresciuto nel settore giovanile biancorosso, dopo le esperienze in prestito tra Sorrento e Lumezzane, ha sfruttato al meglio le occasioni offerte da Rastelli, mettendosi in evidenza con la doppietta realizzata nell’amichevole contro il Pianella e nella spettacolare rovesciata contro il Lanciano. Il tecnico continuerà a valutarlo attentamente prima di prendere una decisione definitiva sul suo futuro.
Il ritiro è stato utile anche per comprendere le intenzioni dei giocatori più rappresentativi della rosa. In particolare, tiene banco la situazione di Giuseppe Sibilli. Secondo quanto riportato da Telebari, il Bari avrebbe respinto una proposta della Juve Stabia, che aveva messo sul tavolo un’offerta economica accompagnata dal cartellino di Piscopo. Sul trentenne, rientrato dopo gli otto mesi di squalifica, restano vigili anche Sampdoria e Südtirol, ma la volontà del calciatore sarebbe quella di proseguire la propria avventura in biancorosso. La società starebbe infatti valutando un prolungamento del contratto, attualmente in scadenza nel giugno 2027.
Sul fronte delle possibili operazioni in uscita continua invece a essere monitorata la posizione di Mehdi Dorval. Secondo La Repubblica, nei giorni scorsi il club avrebbe tentato di intavolare con il Catanzaro uno scambio che avrebbe portato in Puglia il centrocampista Jacopo Petriccione. La società calabrese avrebbe però respinto la proposta, ritenendo il regista un elemento imprescindibile del proprio progetto tecnico. Nonostante ciò, Dorval resta uno dei nomi più caldi del mercato biancorosso e non mancherebbe nei suoi confronti l’interesse di alcune società di serie A francese.
Parallelamente, la società sta continuato a lavorare sui nuovi innesti. In Abruzzo sono arrivati durante il ritiro: i difensori Mirko Elia, Alessandro Celli e Niccolò Cocetta, il centrocampista Lukas Grgic e l’attaccante Guido Gomez, ai quali si è aggiunto nelle ultime ore anche Karlo Butic. L’attaccante croato, sbarcato lunedì, ha sostenuto soltanto un allenamento differenziato e non è stato impiegato contro il Lanciano.
Ma le trattative in entrata sarebbero ancora diverse. Il Bari dovrebbe ufficializzare a stretto giro l’arrivo dell’esterno offensivo Alessio Tribuzzi, di proprietà dell’Avellino e reduce dall’esperienza in prestito al Vicenza, dove nella scorsa stagione ha collezionato 30 presenze, un gol e due assist. Per il centrocampo, invece, il direttore sportivo Antonio Minadeo, come da fonte Telebari, continua a seguire due profili che conosce bene: Lorenzo Pellegrino del Lecco, reduce da 33 presenze con un gol e un assist, e Antonio Metlika, classe 2001 cresciuto nel vivaio del Chievo Verona, autore di cinque reti e quattro assist nell’ultima stagione. La trattativa per Pellegrino resta complessa, con il Lecco che valuta il cartellino del giocatore intorno ai 500 mila euro. In ogni caso, la dirigenza biancorossa continua a lavorare con l’obiettivo di consegnare a Rastelli una rosa sempre più vicina alle proprie esigenze. (ph. SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 29 Luglio 2026



