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Il Bari mette le ali con Brienza e inguaia Zeman

I biancorossi hanno battuto il Pescara 1 a 0 allo stadio “San Nicola”, nella quattordicesima giornata di andata della Serie B, portandosi a meno due dalla vetta e inguaiando fortemente la posizione del tecnico boemo. Avvio del primo tempo molto lento da ambo i fronti con il Pescara leggermente più propositivo sfruttando delle ingenuità ed il timore dei difensori biancorossi. Il primo pericolo di marca biancorosso si ravvisa con un cross di Anderson sulla testa del centravanti Cissé che scaglia il pallone addosso al portiere Fiorillo. Col passare dei minuti è cresciuta la pressione del Bari: dopo uno scambio tra Anderson e Galano, Cissé ha superato un difensore e dal lato destro dell’area piccola ha calciato sul secondo palo, ma Fiorillo è abile a mandare in angolo. Nella ripresa il Bari ha condotto la partita dai primi minuti ed ha sfiorato per due volte il gol con Galano: prima con una volée finita di poco sopra l’incrocio e poi in contropiede, ma facendosi ipotizzare dal portiere pescarese. Nel finale Petriccione ha sfiorato il gol da trenta metri con un tiro potentissimo, ma Fiorillo ha deviato sopra la traversa. Cissé ancora protagonista si è involato lanciato da Brienza ma non  ha inquadra lo specchio della porta.  I biancorossi, dopo le numerose occasioni, sono meritatamente passati in vantaggio con Brienza su punizione a un quarto d’ora dalla fine. Benissimo anche Floro FFlores e Nene subentrati negli ultimi minuti.

Il migliore in campo- Brienza 7 – Entra a ripresa già iniziata e fa la differenza. Il capitano è tornato sui fasti della scorsa stagione, segna dalla distanza con una fucilata ma ha illuminato la sua squadra è l’ha trascinata alla vittoria da vero protagonista.

La voce del campo – Al termine della partita Fabio Grosso ha esternato al sua soddisfazione ed elogiato i suoi ragazzi: ‘Vittoria fantastica contro una squadra attrezzata e sgorbutica. Loro sono partiti forti, ma noi abbiamo retto non concedendo loro quasi nulla, nel finale del primo tempo abbiamo invertito il trend e nella ripresa abbiamo preso da subito il pallino del gioco. Vittoria meritata dove è stato esaltato lo spirito di gruppo. Complimenti a Ciccio e ai ragazzi subentrati che hanno dato un bel messaggio a tutto il resto del gruppo. Continuiamo così con questo spirito anche in trasferta’.

BARI-PESCARA 1-0
Marcatori: 32’st  Brienza

BARI (4-3-3)
Mica 6; Anderson 6, Tonucci 6, Gyömbér 5.5, Fiamozzi 5.5; Busellato 6 (dal 16′ st Brienza 7), Petriccione 6, Tello 6.5; Galano 6.5, Cissé 6.5(dal 46′ st Nene s. v.), Improta 5.5 (dal 36′ st Floro FFlores 6).
A panchina: De Lucia, Conti, Sabelli, Scalera, Diakhite, Cassani, Salzano, Iocolano, Kozak.
Allenatore: Grosso 6.5.

PESCARA (4-3-3)
Fiorillo; Zampano (dal 27′ st Crescenzi), Fornasier, Perrotta, Mazzotta; Palazzi (dal ’28 st Valzania), Carraro, Brugman; Del Sole (dal 18′ st Cappelluzzo), Pettinari, Mancuso.
In panchina: Pigliacelli, Kanouté, Ganz, Elizalde, Latte Lath, Selassie, Coulibaly, Baez.
Allenatore: Zeman.

Arbitro: Piccinini di Forlì
Assistenti: Pagnotta e Scarpa
4° uomo: Di Paolo

Note. Ammoniti: Fiamozzi, Carraro, Valzania, Perrotta, Fornasier. Spettatori: paganti 9.945, abbonati 8.581.

  1. I.

 

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