Se la taranta è di famiglia
25 Settembre 2021
Tra Polignano e Monopoli il giallo Penelope
28 Settembre 2021

Il Bari pareggia contro una buona Paganese ma mantiene la testa della classifica

‘Un punto a testa’ non era certamente l’obiettivo alla vigilia della gara, ma nel contesto e situazione che si era creata a fine primo tempo contro una buona Paganese, va letto in chiave positiva. Nelle prime quattro giornate era già capitato ai biancorossi di produrre una mole di gioco e di non concretizzare negli ultimi metri, ma alla fine si è visto il bicchiere sempre mezzo pieno perché la posta in palio è stata centrata. Invece contro la Paganese si è raccolto meno di quello che si sarebbe meritato, sbagliando un penalty che ci può stare, ma rimanendo in dieci per via di una grave ingenuità e non concretizzando sia quando si era in vantaggio e negli ultimi dieci minuti all’arrembaggio dopo il pari avversario. In una contesa lunga e sfiancante con avversarie specie che verranno al San Nicola a fare la partita della vita, nel caso specifico della Paganese sospinti dalla propria tifoseria organizzata, oltre trecento, sarà sempre una battaglia sino al triplice fischio. Tuttavia non bisogna disperare perché il Bari ha mantenuto la testa della classifica, in virtù della sconfitta del Monopoli e perso soltanto due punti nei confronti del Taranto che ha vinto, portandosi al secondo posto con i ‘Gabbiani’ a dieci punti, mentre la Virtus Francavilla ha guadagnato la quarta posizione e nove punti in classifica. Mentre il Foggia di Zeman non sa più vincere ed ha annaspato in casa pareggiando contro la Juve Stabia, ritrovandosi all’undicesima posizione.

AL BARI NON BASTA BOTTA, BIANCO ED ANTENUCCI ROVINANO LA FESTA – Il Bari di mister Mignani ha cambiato tre undicesimi rispetto alla formazione iniziale che ha battuto il Catania, lanciando dal primo minuto D’Errico e Di Gennaro ed in attacco Simone Simeri a fianco di Antenucci. Dall’altra parte Grassadonia ha lasciato in panchina Piovaccari, e proseguito con il 4-3-3. Il Bari dopo il primo minuto su invenzione di un ispirato Mirco Antenucci, è passato in vantaggio con Ruben Botta che ha infilato Baiocco con un tiro violento e che non ha lasciato scampo. La squadra ospite non si è fatta intimorire e due minuti dopo ci ha provato con un tiro velleitario. Al quindicesimo Davide Di Gennaro è uscito infortunato e dispiaciuto a causa di uno scontro di gioco che lo ha costretto alla fasciatura al ginocchio a fine gara, per lui ci saranno accertamenti previsti nei prossimi giorni. Al suo posto è subentrato Bianco.  Il primo vero pericolo di marca campana è giunto al ventiduesimo con un tiro di Cretella che ha costretto Frattali a smanacciare e Belli a deviare in corner prima che giungesse l’attaccante di turno in agguato ad approfittarne. Al venticinquesimo ci ha provato Bianco con una botta da fuori ma poco precisa. Nel finale del primo tempo ci ha provato Antenucci ma senza trovare gloria. Negli ultimi minuti del primo tempo è accaduto l’inverosimile: al culmine di una mischia selvaggia in area della Paganese, Bianco ha lasciato partire una gomitata in stile kick boxing ad un giocatore avversario, e l’arbitro non ha avuto dubbi nel cacciarlo, anche se qualche giocatore avversario (Cretella) ne ha approfittato per fungere da provocatore e fare un po’ di scena. Nel cerchio da ambo le parti creatosi, sono volati cartellini gialli  e ne è scaturito nell’azione successiva un calcio di rigore, nella baruffa protagonista in negativo Gigi Castaldo, che nonostante l’età ha alzato i toni di nervosismo che si erano creati. Nel corso dei minuti di recupero Murolo ha steso Di Cesare in area e l’arbitro ha decretato il rigore senza espellere il giocatore. Dal dischetto si è presentato il tiratore scelto del Bari che nell’ultima stagione ne ha sbagliati diversi, ovvero Mirco Antenucci che ha ripetuto ancora una volta l’errore, calciandolo a mezza altezza sulla destra dove Baiocco è arrivato con intervento prodigioso. Al riposo si è andati con i Galletti in vantaggio ma in inferiorità numerica. Ad inizio ripresa Mignani ha lasciato in panchina Botta ed Antenucci per Mallamo e Cheddira, passando ad un 4-3-2 con le due punte, Cheddira e Simerri. Dall’altra parte mister Grassadonia ha inserito il suo amuleto, Piovaccari e Sbambato ai posti di Murolo e Iannone. I biancorossi si sono resi pericolosi con Simeri il quale non è stato però decisivo. Al 51’ ci ha provato il subentrato Cheddira ma ha colpito alto di testa su assist di Ricci. Al sessantesimo proprio Ricci dall’out di sinistra ci ha provato ma Baiocco ha bloccato in presa sicura. Al 63’ l’ex Taranto ed Udinese, Tissone ha colto una traversa. Qualche minuto dopo, Castaldo ci nha provato in rovesciata ma Frattali ha risposto con un gesto acrobatico deviando in corner. Al settantacinquesimo la Paganese, forte della superiorità numerica,  grazie ad una discesa di Piovaccari, quest’ultimo ha servito un assist millimetrico per Firenze, ed ha ristabilito la parità, nulla ha potuto Frattali. Il Bari a meno di dieci minuti dal termine si è riversato nell’area campana grazie ai palloni messi da D’Errico, ma senza trovare il guizzo vincente. L’occasione del due a uno è stata mancata da Simeri sotto porta, con una palla che gli è schizzata all’ultimo dopo un batti e ribatti. Nel finale spazio a Celiento con il Bari che è passato alla difesa a cinque, mentre nel recupero non è stato concesso un calcio di rigore a D’Errico che oltre al danno è stato anche ammonito per simulazione. Il signor Petrella dopo quasi cinque minuti di recupero ha fischiato la fine delle ostilità in una gara condotto sicuramente sotto la sufficienza ed abbastanza polso. Il Bari ha così pareggiato il confronto contro la Paganese, appuntamento a mercoledì per i biancorossi che affronteranno allo stadio ‘Franco Scoglio’ il Messina di Sullo.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI – Dopo un bellissimo abbraccio tra i due tecnici, mister Grassadonia per la Paganese e mister Mignani per il Bari, un gesto per fortuna immortalato e degno di nota. Le guide tecniche sono scese negli spogliatoi ed hanno fatto la loro disamina, per primo ha parlato il mister della Paganese, Grassadonia: “Faccio i complimenti al Bari e mister Mignani, un tecnico molto capace ed a modo. Sono una squadra molto forte. Inevitabilmente l’espulsione e rigore ci hanno avvantaggiato. Il parapiglia d immortali fine primo tempo, non ci ho capito molto e mi spiace che ci siamo innervositi, ho infatti sostituito Murolo per evitargli il rosso. Abbiamo concesso qualcosa e dobbiamo lavorare tanto, ma ripartiamo con entusiasmo. Mercoledì sicuramente giocherà chi sta più fresco e Piovaccari, no lo so, pero sta facendo molto bene e vedremo”. Rammaricato per i due punti persi, ma soddisfatto per essere riuscito a non perdere in inferiorità numerica, Mignani ha detto: “Dispiace per delle scelte sbagliate nell’ultima occasione ma analizzeremo tutto e su Di Gennaro valuteremo il fastidio al ginocchio. Tra lunedì e martedì valuterò la situazione per Messina, alla luce di infortuni e stanchezza. Botta ed Antenucci si sono sacrificati tanto in fase di non possesso ed ho pensato di preservarli. E’ difficile trovare una squadra che vince tutte le gare. Ci sono cose positive ed una di queste sono gli applausi dei nostri tifosi”. (Ph. Tess Lapedota).

TABELLINI & PAGELLE

BARI (4-3-1-2): Frattali 7, Belli 6 (Pucino 6), Di Cesare 6.5, Terranova 6.5, Ricci 7, Maita 6, Di Gennaro s.v. (15′ Bianco 4), D’Errico 6.5, Botta 7 (1’.s.t. Mallamo 6), Antenucci 5.5 (1’ s.t. Cheddira 6), Simeri 6 (89′ Celiento s.v.). A disp.: Polverino, Gigliotti, Citro, Mazzotta, Scavone, Marras, Paponi. All. Mignani 6.5.

PAGANESE (3-5-2): Baiocco 8; Scanagatta 5.5, Murolo 4 (46′ Sbampato 5.5), Schiavi 5; Manarelli 5.5 (44′ Sussi 6), Zanini 5.5 (65′ Zito 4.5) Tissone 6.5 (65′ Vitiello 5.5), Cretella 6.5, Iannone 6 (46′ Piovaccari 7); Castaldo 6.5, Firenze 7. A disp.: Pellecchia, Caruso, Volpicelli, Perlingieri, Schiavino, Guadagni, Del Regno. All. Grassadonia 7.

Arbitro: Petrella di Viterbo
Assistenti: Cortese – Micalizzi
IV: Lovere

Marcatori: 2′ Botta (B), 76′ Firenze (P)
Note – ammoniti Castaldo, Murolo, Vitiello, Zito, Pellecchia (non dal campo) (P), Frattali, Ricci, D’Errico (B). Espulso: Bianco (B) per condotta violenta. Baiocco (P) para un rigore ad Antenucci (B) al 45’+5. Recupero: 4′ p.t., 4′ s.t.

M:I.

 

 

 

 6,106 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *