Sport

Il Bari spreca il doppio vantaggio, pareggio a Ascoli

Questo pomeriggio allo stadio “Del Duca” di Ascoli è andata di scena la seconda giornata di ritorno che ha visto opposti alla squadra marchigiana i biancorossi guidati da Pasquale Marino. In panchina George Puscas, la punta di proprietà del Genoa arrivata venerdì pomeriggio, mentre è stato confermato l’undici che ha battuto la settimana scorsa la Ternana. Dall’altra parte mister Castori, ha confermato il suo 3-5-2 con i due quinti offensivi Falzerano e Falasco. All’andata al San Nicola terminò 1 a 0 con rete di Sibilli.

GARA Il Bari in campo con la seconda divisa di gioco, con maglietta rossa e pantaloncini bianchi mentre i padroni di casa con quella bianconera. Al terzo minuto, il primo tentativo è stato di marca bianconera con Brenno che ha risposto al tiro di Rodriguez. AL sesto minuto Edjouma viene atterrato da Falasco e l’arbitro ci impiega qualche minuto per andare al Var e decretare il rigore. Al minuto otto, il Bari si è portato in vantaggio, battendo sul suo palo Viviano e mettendo a segno il suo settimo sigillo stagionale. Presenti quasi un migliaio di tifosi biancorossi. Al quattordicesimo minuto protagonista ancora Edjouma con un colpo di testa. I pugliesi di rimessa hanno così risposto di contropiede e segnato il raddoppio meritamente al minuto venti: sull’asse Kallon-Edjouma, il francese ha segnato il suo primo gol, grazie anche all’intelligenza tattica di Maita. Al ventiduesimo l’Ascoli ha provato a rispondere conquistando un calcio d’angolo. Al venticinquesimo l’Ascoli ha provato ad alzare il baricentro ma la difesa biancorossa si è rifugiata un paio di volte in corner, evitando il gol. Alla mezz’ora Rodriguez da distanza ravvicinata ha provato a sorprendere Brenno ma il portiere brasiliano dei biancorossi ha bloccato in presa sicura. Tre il computo degli ammoniti in casa Bari dopo i primi 40 minuti di gioco, ovvero Nasti, Kallon ed Edjouma. Un gioco frammentato nei minuti finali di gioco della prima frazione, diretta  integralmente dall’arbitro Ghersini. Quattro sono stati poi i minuti concessi dal direttore di gara, con l’Ascoli che ha provato in tutti i modi ad accorciare. Ma il primo tempo si è concluso sul punteggio di due a zero per i pugliesi. Ad inizio ripresa Castori ha inserito Nestoroski e Celia per un Ascoli più aggressivo. Nella ripresa i marchigiani hanno iniziato con un piglio diverso: Celia da distanza ravvicinata ha impegnato severamente Brenno che ha effettuato una vera prodezza deviando con un gran colpo di riflessi in angolo. Un minuto dopo, il Bari ha risposto con Nasti ma Viviano con la punta delle dita ha deviato in angolo. Al 58’ Nestoroski ha tentato la rovesciata ma la palla è uscita di molto. Un minuto dopo Marino ha inserito Pucino per Kallon e Puscas per Nasti. Per l’ex Genoa, Puscas ci ha provato al sessantaduesimo ma la sua conclusione è stata alta. Al sessantottesimo Pucino ha colpito con una gomitata non violenta D’Uffizi e l’arbitro non ha avuto dubbi concedendo il penalty: Mendes ha accorciato le distanze. I padroni di casa, galvanizzati dalla rete si sono riversati tutti in avanti. Marino ha utilizzato il suo secondo slot togliendo uno sfinito Edjouma, inserendo Lulic.Dall’altra parte mister Castori ha inserito Giovane per Di Tacchio e sessanta secondi dopo è arrivato il gol meritato dei bianconeri, grazie alla doppietta di Mendes (portandosi a quota nove, ndr) che ha messo una zampata vincente da distanza ravvicinata. A sette minuti dalla finr Vicari si è infortunato ed è stato costretto ad uscire, al suo posto è subentrato Zuzek ed anche Menez per Dorval. Negli ultimi minuti, l’Ascoli ha ripetuto il copione della ripresa riversandosi in avanti e mettendo grande pressione alla difesa biancorossa. Sei i minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Nei minuti finali il Bari si è portato in avanti alla ricerca del gol vittoria. La gara si è chiusa sul punteggio di due a due, con i biancorossi che non agguantano il Brescia. Sabato la squadra di Marino tornerà in campo per affrontare la Reggiana alle 16.15.  (Ph. Tess Lapedota).      

TABELLINI & PAGELLE

Ascoli (3-5-2): Viviano 6; Vaisanen 6, Botteghin © 6.5, Quaranta5.5, Falzerano 6 (89’ s.t.Adjapong s.v.), Valzania 5.5 (46’ s.t. Nestorovski 6), Di Tacchio 5.5 (77’ s.t. Giovane s.v.), Masini 5.5, Falasco 5,5 (46’ s.t. Celia 6.5), Mendes 7.5, Rodriguez 6 (60’ s.t.D’Uffizi 7).

A disp.: Bolletta,Vasquez, Streng, , Milanese, Manzari, Miaga, Rossi

All. F. Castori 7

Bari (4-3-3): Brenno 7, Dorval 6 (83’ s.t. Menez s.v.), Matino 5.5, Vicari 6 (83’ s.t. Zuzek s.v.), Ricci 6.5, Maita 6.5, Benali7, Edjouma 6.5 (76’ s.t. Lulić s.v.), Kallon 6.5 (59’ s.t. Pucino 5), Nasti 6.5 (59’ s.t. Puscas 5.5), Sibilli 7.

A disp.: Pissardo, Menez, Bellomo, Achik, Astrologo, Zuzek, Pucino, Acampora, Morachioli

All. P. Marino 6.5

Arbitro: Ghersini. Assistenti: Passeri, Fontemurato. Quarto Ufficiale: Gigliotti. VAR: Miele. AVAR: Gariglio. Stadio: Del Duca

Marcatore: 7’ Sibilli dal dischetto (Bari); 20’ Edjouma (Bari); 72’ s.t. Mendes su rigore (Ascoli) 79’ s.t. Mendes (Ascoli).

Ammoniti: Nasti, Edjouma, Kallon, Dorval (Bari) Di Tacchio, Falasco, Botteghin, Masini (Ascoli)

Note: 4’ min. di recupero nel p.t.; 6’ min. di recupero nella ripresa.

Marco Iusco


Pubblicato il 21 Gennaio 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio