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Il Bari tiene vetta ben salda la vetta

Il Bari è ritornato al ‘Degli Ulivi’ dove non giocava dall’aprile 94’, alla fine di quella stagione per i Galletti arrivò la conquista della massima serie guidati da Beppe Materazzi e da capitan Emiliano Bigica. Nella stessa stagione, la Fidelis Andria mentre arrivò al nono posto, dando battaglia sempre nella parte sinistra della classifica e salvandosi con anticipo, in quella squadra biancoazzurra c’era anche Roberto Ripa che in seguito passò al Bari. Nella realtà attuale invece Fidelis Andria e Bari si sono affrontate per il 15esimo turno di campionato, con i Galletti in testa alla classifica e la squadra andriese al penultimo posto. Nel Bari tre novità dal primo minuto sono state schierate, Mazzotta in difesa per Pucino, D’Errico per Di Gennaro ed in attacco Paponi per la prima volta in coppia con Antenucci. Nell’Andria panchina per Bubas e Tulli.

L’ASSE PAPONI-ANTENUCCI HA SPACCATO IN DUE LA PARTITA – Il primo pericolo è stato do marca biancoazzurra ed al terzo minuto, hanno provato subito un calcio d’angolo. Al settimo minuto però il Bari è salito in cattedra grazie ad un crossi di Mazzotta in area ed i difensori andriesi in affanno hanno spazzato in corner. Cinque minuti più tardi Sabatino ha murato Paponi, che era stato servito magistralmente da Antenucci, ma questo è stato soltanto il primo squillo sull’asse sfavillante, Paponi-Antenucci. Giunti, al quarto d’ora D’Errico ha provato la botta dalla distanza ma senza fortuna. Tre minuti più tardi, esattamente al diciannovesimo Venturini in modo goffo ha steso Paponi. L’arbitro ha decretato il calcio di rigore e dal dischetto si è presentato Antenucci che ha spiazzato il portiere andriese ed è stato  assalito dai propri compagni per l’abbraccio. Quasi alla mezz’ora Paponi è stato vittima di un incidente di gioco che le è costato uscire dal campo malconcio e rimediare un cerotto con evidente ferita all’arcata sopraccigliare, per poi rientrare con grande spirito e voglia. Al trentacinquesimo il preludio al secondo gol con Mirco Antenucci che ha sfiorato la seconda rete grazie ad un colpo di testa sfoderato, ma Dini in modo plastico si è tuffato deviandola in calcio d’angolo. Intanto la partita mentre stava entrando nel vivo sono iniziati a piovere i primi cartellini gialli in chiave Fidelis. Ma ancora l’asse dell’inferno, Antenucci-Papaoni, al 38’ circa di gioco, grazie ad un’azione sulla fascia del numero sette, ha servito un pallone scottante in area dell’Andria, ed in agguato c’era proprio Paponi che ha indotto all’errore Venturini, per lui giornata da dimenticare, e si è avventato sulla palla spingendola prontamente in rete da pochi passi. Gol del genere, in apparenza facile, ma dove serve grande reattività nella scorsa stagione non avremmo mai potuto assisterli.  Prima dell’entità del recupero del primo tempo, Botta ha sfiorato il tris colpendo la traversa grazie ad uno scambio rapido con Antenucci. Ad inizio ripresa mister Ginestra per l’Andria ha rilevato Alberti ed inserito Tulli. Al sessantesimo circa è avvenuta l’uscita di scena per Di Noia, fischiatissimo dal pubblico di casa, forse per le sue origini baresi. Intanto col proseguire dei minuti, il preparatore dei portieri del Bari ha chiesto di lasciar sopire il caso. Al 76’ altra gloria per i Galletti che con Mirco Antenucci hanno messo il punto esclamativo sulla gara, dopo un batti e ribatti il numero sette barese ha trafitto Dini per la sua sesta rete stagionale. Nella ripresa in particolar modo, nel finale è stato spazio per Cheddira al posto del’ottimo Papoini, ancora prima D’Errico è stato rilevato da Mallamo, e Simeri per Antenucci. La gara si è conclusa senza nuovi sussulti di rilievo, qualche giallo di troppo da ambo i fronti. Anche mister Ginestra ha provato ad inserire le sue carte. Nel finale spazio anche Simone Simeri, al rientro dopo qualche panchina di troppo. I cinque minuti di recupero non hanno cambiato un punteggio molto netto in favore della squadra ospite alla quale i complimenti vanno estesi a tutti e non al singolo.

LA VOCE DEL TECNICO– Dopo aver parlato alle tv licenziatarie, mister Mignani è stato messo a disposizione della stampa barese per qualche minuto. Da precisare che va ringraziato l’Ufficio Stampa della Ssc Bari per la disponibilità di consentirci di porre domande al mister in loco ed in trasferta, ecco la sua analisi: “A D’Errrico gli ho detto che ha fatto bene e può fare meglio, quando l’ho abbracciato. Maita? Qualche errore lo possiamo concedere su un campo non perfetto, ma hanno fatto tutti bene. Io non mi arrabbio vorrei che vengano fatte le cose giuste, ed oggi abbiamo mosso la palla molto bene e non dato punti di riferimenti agli avversari. Il calcio è fatto di fase di non possesso e partecipazione di tutti, dagli attaccanti e difensori. Bisogna aver letture. Andiamo a casa felici, Ma abbiamo poco tempo per preparare l’altra. Paponi Antenucci, non vorrei che passasse che una coppia è meglio dell’altra. Sono contento del lavoro di tutti e di quello collettivo, ora dobbiamo mettercela tutta per gli altri aspetti”. (ph. Tess Lapedota).

TABELLINI & PAGELLE

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Dini 6; De Marino 5.5 (78′ Lacassia s.v.), Venturini 4, Sabatino 4.5; Casoli 5, Gaeta 5.5 (73′ Bubas 6), Di Noia 5.5 (59′ Bolognese s.v.), Bonavolontà 5.5 (73′ Dipinto 5.5); Di Piazza 6, Alberti 5.5 (46′ Tulli 5.5). A disp.: Vandelli, Paparesta, Carullo, Pelliccia, Graziano, Leonetti, Alcibiade. All. Ginestra 5.

BARI (4-3-1-2): Frattali 7; Pucino 7, Celiento 6.5, Terranova 6, Mazzotta 7.5(73′ Ricci 6); Scavone 6.5, Maita 7 (90′ Bianco s.v.), D’Errico 7 (73′ Mallamo s.v.); Botta 7; Antenucci 10 (90′ Simeri 5.5), Paponi 7.5 (78′ Cheddira6). A disp.: Polverino, Gigliotti, Simeri, Citro, De Risio, Lollo, Di Gennaro, Belli. All. Mignani 10.

Arbitro: Fontani di Siena
Assistenti: Caso – Aniello Ricciardi
IV: Galipò

Marcatori: 20′ rig., 73′ Antenucci (B), 37′ Paponi (B)
Note – ammoniti Di Noia, Sabatino (F), D’Errico, Frattali, Terranova, Simeri (B). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

M.I.

 

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