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Il Bari vince ad Acireale 1-3, mette le ali allungando in classifica

In un campo proibitivo, in condizioni pessime anzi definito ‘di patate’ dallo stesso tecnico dell’Acireale, i biancorossi si sono imposti per 1 a 3 grazie alle reti di Pozzebon ad inizio primo tempo e di Simeri e Langella nella ripresa. Per i padroni di casa invece l’autore della rete del momentaneo pari è stato Leotta e nella seconda fase di gioco hanno sfruttato malamente un calcio di rigore, tirandolo alto sopra la traversa. Un Bari che nel primo tempo è stato arrembante ma poco cinico sotto porta, concedendo l’unica disattenzione pagata a caro prezzo ed una sbavatura del terzino Nannini, autore anche di un errore nella ripresa che ha costretto Mattera a stendere l’avversario e ad essere cacciato dal direttore di gara. Partita molto nervosa da segnala sin dalle prime battute dove sono stati ammoniti Hamlili del Bari e Russo dall’altra parte. Bari che nel finale nonostante abbia archiviato la pratica, ha pagato a caro prezzo una terna arbitrale molto discutibile che ha espulso due giocatori importanti come Mattera e Pozzebon, quest’ultimo per proteste e doppia ammonizione. La prossima partita sarà contro il Città di Messina, non un avversario irresistibile ma che bisognerà affrontare sempre con massima umiltà e determinazione anche se sulla carta questo Bari non ha rivali. In classifica i biancorossi si portano a più cinque sulla seconda Nocerina che incontrerà il 2 dicembre in casa al San Nicola. Prima vittoria storica per il Bari al campo sportivo ‘Tupparello’ di Acireale.

LA VOCE DEL TECNICO –Il tecnico intervistato a fine partita dai colleghi ha fatto l’analisi di quella che è stata una vittoria storica sul campo dell’Acireale: “Sapevamo che sarebbe stata una battaglia e così è stato senza sconti. Abbiamo anche giocato un discreto calcio. Iniziamo ad essere una squadra vera. Sono davvero contento per i miei ragazzi. Si, bene anche chi è subentrato. Non è difficile con questa rosa, scegliere. L’importante è l’approccio, diversamente non sarei felice. Pozzebon? Ha fatto bene, ci dispiace che adesso lo perderemo per qualche giornata perché stava in forma. Partita con gli attributi, fatta con giocate valide. Bravissimo Brienza in un campo del genere è stato determinante”. Sugli infortuni: “Abbiamo un’ampia rosa, mentre come giovani siamo un po’ contati. Langella è un 2000 con prospettive enormi. Il campionato comunque è lunghissimo, dobbiamo continuare con questa fame e migliorandoci giornata dopo giornata”. Sulle decisioni arbitrali alquanto discutibili il tecnico ha preferito non commentare, anche se era molto dispiaciuto per l’espulsione ingiusta di Mattera.

Acireale-Bari 1-3: 30′ Leotta-13′ Pozzebon, 62′ Simeri, 76′ Langella

IL TABELLINO:

ACIREALE: Biondi, Iannò, Talotta (76′ Manfrè), Aprile (56′ Tramonte), Gambuzza, Campanaro, Savanarola, Russo (79′ Sorbello), Bellomonte, Madonia, Leotta. A disp.: Pappalardo, Chiochia, Di Pasquale, Dadone, Lentini, Grassi. All. Breve.

BARI (4-3-3): Marfella; Turi, Di Cesare, Mattera, Nannini; Hamlili (81′ Feola), Bolzoni, Piovanello (68′ Langella); Floriano (59′ Simeri), Pozzebon, Brienza (75′ Cacioli). A disp.: Maurantonio, Gioria, Bollino, Neglia, Liguori. All. Cornacchini.

ARBITRO: Zanotti di Pavia (Paggiola-Pedroni).

MARCATORI: 13′ Pozzebon, 30′ Leotta, 62′ Simeri, 76′ Langella

NOTE: ammoniti Hamlili, Savanarola, Pozzebon, Russo, Piovanello, Gambuzza, Nannini, Di Cesare. Espulsi: Pozzebon al 67′, Mattera al 72′. Al 90′ Madonia calcia alto un rigore.

Marco Iusco

 

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