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Il bosco del ‘potere’

Barsento è il nome di una località tra Alberobello e Noci dove all’interno di una (mai individuata) caverna si nasconderebbe un tesoro. Ad Alberobello quella leggenda è nota come ‘u fatt’ d’Var’siend’, cioè il Fatto di Barsento. Molte sono le versioni di questo ‘fatto’. Tutte concordano su un punto : Una donna dagli occhi di vipera appare in sogno a più persone indicando la strada per mettere le mani su una favolosa ricchezza, ma una volta raggiunta quella ricchezza, gli audaci la vedono dissolversi, puniti della loro ingordigia e stoltezza. Non è la prima volta che serpente e mistero ricorrono nelle dicerie della Valle d’Itria. A questo proposito è il caso di ricordare che nell’agro di Cisternino esiste una contrada boscosa chiamata Pico-Saettone (l’appellativo deriva dal fatto che un tempo in quei pochi ettari ricchi di querce era facile imbattersi in esemplari dello Zamenis Lineatus, un innocuo, bellissimo colubride altrimenti noto come Saettone Occhirossi o Serpente d’Esculapio). Intorno a Bosco Saettone circola una strana diceria. Sembra che questo sito sia pervaso da un’energia sconosciuta che solo alcune persone sono in grado di percepire. In proposito le testimonianze sono vaghe e contrastanti. Premesso che i più non hanno notato alcunché di strano, c’è chi da Bosco Saettone torna con un senso di oppressione e di disagio spesso accompagnato da mal di testa. C’è pure chi si ritira in uno stato di sottile esaltazione…. Cosa accade realmente a Bosco Saettone? Forse per ragioni geologiche l’area in questione è caratterizzata da un campo magnetico anomalo. Alcuni vogliono vedere nella Terra non già un corpo celeste bensì un organismo vivente. Allo stesso modo in cui il nostro organismo è attraversato da invisibili centri vitali collegati da canali energetici (quei canali che la medicina orientale usa da millenni per l’agopuntura o la digito-pressione), il nostro pianeta è costellato di ‘luoghi di energia’ (e di ancora più numerose ‘linee di foza’ che congiungono detti luoghi). Campi magnetici, correnti magnetiche, ioni liberati dalle acque di falda e elementi ferrosi presenti nelle rocce sotterranee sprigionano energie sconosciute alla scienza ufficiale. Parliamo di luoghi pervasi da un’atmosfera che possiamo definire ‘diversa’ per il potere che possiede di mutare lo stato fisico/mentale di persone ‘predisposte’ o ‘vulnerabili’, a seconda di come si vogliono vedere le cose. Non sembra un caso che a poca distanza da Bosco Saettone, alle porte di Cisternino, sia stato eretto un luogo di preghiera e meditazione (Ashram) fondato dai seguaci di Babaji, uno yogi immortale che vivrebbe sull’Himalaya.  L’area di Cisternino, sostengono gli occultisti, sarebbe uno dei tanti ‘ombelichi del mondo’, come Gerusalemme, Lasa, Stonehege…

Italo Interesse

 

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