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Il calciomercato del Bari: ai dettagli per Favasuli e anche per Lorenzo Sgarbi

Per la posta corsa a due tra Pizzignacco e Leali, mentre in attacco tra Mendz e alcune suggestioni

E’ il giorno di Costantino Favasuli a soli vent’anni, il ragazzo di proprietà della Fiorentina è in grado di ricoprire tutta la fascia, dal ruolo di terzino sinistro, a quello di centrocampista esterno a mezz’ala nel tridente d’attacco. Un misto di un giocatore di gamba che sa mettere il cross e che sa segnare, anche se nella scorsa stagione non ne ha segnati ma ha realizzato un assist vincente nella stagione che ha visto la Ternana retrocedere proprio con il Bari nel doppio confronto ai playout. Favasuli, sarà presentato presumibilmente prima della partenza per l’Abruzzo è perfetto per il 3-4-2-1 di mister Moreno Longo ma anche in caso di utilizzo di un sistema di gioco che prevede l’uso del tridente d’attacco con gli esterni alti. Dovrà essere un Bari con più frecce e molto più propositivo e spregiudicato sotto porta rispetto alla precedente e appena conclusa. Il giocatore arriverà con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto in favore della società viola, ma a prescindere dalla “formula magica” che visto il talento del giocatore difficilmente potrà mai essere in sfavore del club di appartenenza bisogna pensare al presente e al tipo di rinforzo che se verrà con le giuste motivazioni potrà consacrarsi e contribuire alla causa.

Capitolo attacco – L’altro colpo in chiusura per il diesse Magalini è quello di Lorenzo Sgarbi, giocatore in forza all’Avellino in Lega Pro nella passata stagione e che ha segnato sette gol. Il ragazzo è di proprietà del Napoli, e giungerebbe anche lui con la formula del prestito, è anche un assistman in quanto ne ha messi a referto ben 15 in 34 partite. Il costo del cartellino secondo trasfermakt.it si aggirerebbe sui 550mila euro, ma anche in questo caso è probabile che l’operazione si possa chiudere con la formula esclusivamente del prestito secco e forse un diritto di prelazione a determinate condizioni, ma per lo meno si porterebbe a casa il profilo di un giovane che viene dalla scuola della serie C, avrebbe la possibilità di rodare nella serie B. E’ altamente probabile che anche per il ragazzo sia fatta e possa esserci già dal pre-raduno barese fissato al 6 luglio. Un altro rinforzo nuovo alla corte di mister Longo che quando è stato presentato ha fatto esplicita richiesta di poter allenare dal primo giorno giocatori che potrà contare nel corso dell’anno agonistico. La sensazione che invece dovrà aspettare l’inizio del ritiro o la concomitanza della fine, per arrivare all’attaccante sul quale il suo diesse Magalini sta cercando di stringere i tempi ma ci sono tante varianti, dai giocatori richiesti anche da altri club e dai costi dei cartellini e ingaggi, tre nodi alla base di tutto ma cruciali per direttori, procuratori e club che in questo caso devono decidere di vendere al miglior offerente venendo incontro anche alle esigenze del proprio tesserato. Tante varianti impazziti per un calciomercato che si chiuderà tra più di un mese e mezzo e che invece è solo agli inizi. Sul fronte attaccanti, pertanto,, il nome caldo è quello di Pedro Mendes: il Bari ha avuto nei giorni scorsi dei contatti con l’Ascoli, che ne detiene il cartellino, ma per ora vige ancora una certa distanza tra le parti ma non è detto che si possa sbloccare in favore del Bari anche se sul giocatore a quanto pare si registra l’inserimento di altri club, in particolare del Modena, secondo Tuttomercatoweb che inserirebbe come contropartita Luca Tremolada, giocatore molto richiesto nella stessa Lega Pro da club che puntano a fare un campionato al vertice. L’altro nome che circola per l’attacco è straniero ed è quello di Sydney Van Hooijdonk stando a quanto raccolto dalla  redazione di passione Bari Radio Selene, al momento si è alla fase dei sondaggi però nel calciomercato basta poco un’accelerata specie nel corso di una lunga giornata basterebbe a volte un dettaglio, una chiamata per sbloccare quello che magari è stato solo un ‘timido sondaggio’. Invece da 24 ore rimbalza secondo l’autorevole fonte della testata del noto giornalista Gianlucadirmazio.com la suggestione che il Bari abbia chiesto info su su Gianluca Lapadula. Si tratta solo di primi timidi passi per capire la fattibilità del possibile affare. L’operazione, al momento, è quasi impossibile, visto l’ingaggio molto elevato che percepisce l’attaccante al Cagliari (oltre 1 milione di euro, con altri due anni di contratto) e la forte concorrenza, soprattutto da parte del Pisa. L’obiettivo del 34enne italo-peruviano è però quello di non lasciare la serie Anche in questo caso non resta che attendere e la sensazione che per il centravanti da doppia cifra bisognerà aspettare parecchio.

Porta, corsa a due – Si era partiti in tre, ma uno di questi Pigliacelli, portiere del Palermo, è stato convocato per il ritiro e dovrà essere presente anche se il ragazzo ha espresso il desiderio di lasciare la Sicilia Questo non esclude che il giocatore alla fine possa partire ma sicuramente è difficile averlo subito a disposizione dal ritiro. Si partirà pertanto con Pissardo che bene ha fatto nel finale della scorsa stagione titolare e con il secondo Pellegrini, ragazzo di prospettive che sarà il secondo, in attesa però che il ds Magalini chiuda per quello che presumibilmente sia il primo portiere. Il primo dovrebbe essere uno tra il promettente Pizzignacco, portiere della Feralpisalò in uscita e che sicuramente si accaserà in serie B oppure dal Genoa, Nicola Leali, portiere 31enne ma che in serie B è un lusso per la categoria, perché dispone di visione di gioco, riesce ad anticipare spesso e volentieri l’attaccante e tra i pali è padrone, bravo anche nelle uscite alte e si è migliorato tanto nel corso degli anni. Specie tra i pali e visto le incertezze dello scorso anno con la prima parte abbondante del campionato e inizio girone di ritorno con Brenno, sarà fondamentale anche a costo di spendere maggiore tempo, cercare di piazzare la scelta che dia maggiori garanzie e sicurezza al resto del reparto difensivo che dovrà fare i conti con il ritiro di capitan Valerio Di Cesare.

Tess Lapedota

 

 

 


Pubblicato il 4 Luglio 2024

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