Un cittadino tenta di darsi fuoco sotto il Comune, ma chi va la responsabilità morale?
8 Marzo 2013
Contro la Juve Stabia nel segno della continuità
9 Marzo 2013

Il Circolo Canottieri Barion chiude le sue pendenze tributarie

Pochi lo ricorderanno, ma è stato un Natale senza panettone e spumante, quello di due anni or sono per presidente, consiglio direttivo e soci del Circolo Canottieri Sporting Club di Bari dopo la notifica d’un accertamento fiscale dell’Agenzia delle Entrate ammontante a circa 320 mila euro. Un accertamento che, a seguito di ulteriori infagini, s’era tramutata in una sanzione salatissima, piu’ che triplicata. Nei guai soprattutto il presidente, nonchè  legale rappresentante del noto circolo barese, Nicola Muciaccia, al quale a novembre dell’anno scorso era stata notificata una sanzione ammontante a oltre 1 milione di euro contenente l’elenco delle irregolarità contestate dagli uffici di via Amendola (finiti da tempo al centro d’una autentica bufera giudiziaria a causa delle indagini condotte dalla Procura barese su funzionari e dipendenti, accusati d’essere infedeli) per la mancata approvazione del bilancio 2007, riverberatosi sulle successine annualità di bilancio. Un accertamento che, dopo le indagini condotte dalla Guardia della Finanza, poteva costare davvero molto caro a Muciaccia e soci. Ma il presidente, invece, proprio in questi giorni ha definito ogni pendenza, spiegando senza tanti giri di parole d’aver risolto tutto, con gli uffici finanziari. E d’aver chiuso la partita definendola con una transazione ammontante ad appena 35mila euro. <>, chiarisce Muciaccia. Che salderà definitivamente il conto di questo peccato veniale nel 2016, in tre rate. Del resto il Barion s’è trovato nella bufera con gli accertamenti fiscali effettuati dalla Guardia di Finanza nell’ambito di una più ampia verifica che aveva riguardato anche altri circoli sportivi in Città. Dunque, periodo fortunato al Circolo Canottieri Barion di Nicola Muciaccia, assolto con formula piena anche dalle accuse di appropriazione indebita e di abusivismo edilizio, da meno d’un anno confermato al timone del più noto circolo sportivo cittadino per la terza volta senza badare troppo a spese. Le ultime critiche a suo carico, infatti, ultimamente sono piovute per colpa dell’assunzione d’un socio ( ex componente del direttivo) che vestirà i panni di consulente, per un anno, percependo 26 mila euro. Un’assunzione decisa direttamente dal geometra Muciaccia e dall’attuale consiglio direttivo senza, però, manco sentire il parere dei revisori dei conti, ma soprattutto senza che il regolamento statutario del Circolo Canottieri Sporting Club preveda l’affidamento di consulenze o nomine con tanto di stipendio a chi, tra l’altro, in passato s’è mostrato pure moroso nel saldo delle quote, quand’era un semplice socio. Ma anche in questo caso il presidente ha la risposta pronta: <>.

 

Francesco De Martino

 705 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *