Primo Piano

Il Comune va avanti col bando e il Bari con il progetto

Croce e delizia per tutti a Bari, sportivi e non, la gestione dello stadio di proprietà comunale. Una croce che si porta addosso da quando è stato costruito, ventotto anni fa, soprattutto la società di calcio che a ogni scadenza è costretta a rinnovare la sua gestione praticamente a costo zero, grazie alle poche alternative che rimangono agli amministratori comunali di turno. E Cosimino Giancaspro, come i suoi predecessori, anche questa volta prova ad allungare le mani sull’impianto/astronave senza rimetterci poi più di tanto, con un progetto ambizioso, misto pubblico/privato al quale stanno lavorando in via Torrebella. Affiancati da sponsor di prestigio come Siemens e Osram, disposti ad investire anche sui suoli che circondano l’impianto, dove potrebbero sorgere un centro sportivo e commerciale. Il progetto per dare un assetto diverso all’ormai vetusto stadio come sanno tutti è dello stesso Renzo Piano, progettista del ‘San Nicola’, con la cancellazione della pista di atletica e lo spostamento delle tribune a ridosso del campo di gioco. In cambio la società dell’imprenditore molfettese vorrebbe la concessione dei diritti di superficie per quasi un secolo, proposta ritenuta “molto interessante” dal sindaco Decaro, che ha già dato mandato all’assessore allo sport di portare avanti i contatti con la società per ottenere un progetto vero. Un progetto richiesto con tanto di ordine del giorno dall’Aula Municipale che il mese scorso ha incaricato l’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli di sondare la disponibilità del Fc Bari 1908 a presentare un progetto in “project-financing” serio. Un progetto, insomma, con tanto di allegati, disegni e relazioni da poter portare all’attenzione del Consiglio Comunale, cui tocca per legge decidere, alla fine. Ma finora, a parte i battibecchi sui giornali, nulla è arrivato a Palazzo di Città, tanto che perfino il solitamente algido presidente del Consiglio Comunale Pasquale Di Rella ha perso la pazienza, inviando già da qualche settimana una missiva nero su bianco al Gabinetto del primo cittadino. Una missiva con cui ha spiegato che i tempi per la gestione dell’impianto di proprietà comunale sono in scadenza e non serve chiacchierare di stadio e progetti annessi attraverso la carta stampata: riqualificazione e gestione dello stadio ‘San Nicola’ sono argomenti reali da affrontare con documenti alla mano. A perdere la pazienza anche Irma Melini consigliere del gruppo misto che ha bocciato senza appello la proposta giunta al Comune da parte della società guidata da Giancaspro, giudicata insufficiente e dilatoria. Lo studio si fattibilità presentato dal Bari Calcio, sempre secondo la Melini, è carente e manca di un reale progetto da portare, come detto, nell’aula Consigliare. Eppure entro fine mese sarà proprio il Consiglio Comunale a evitare le solite proroghe per decidere sul rinnovo annuale della convenzione per gestire lo Stadio. Insomma, i documenti inviati al Consiglio da Giancaspro sarebbero privi di note di accompagnamento da parte della ripartizione dello Sport e quindi irregolari, anche dal punto di vista burocratico/amministrativo, lasciando intendere che se tutto dovesse andare male la società continuerebbe come sempre a non pagare alcun canone, accollandosi in cambio gli oneri della manutenzione. Facile, a questo punto, che si vada avanti così per almeno un altro anno in proroga, nell’attesa che il Bari Fc 1908 inquadri meglio la sua proposta in ‘project – finacing’ e che il Comune, nel frattempo, prosegua sulla strada tracciata del bando per la concessione dello stadio a medio termine, per cinque anni. Strada già imboccata dalla passata amministrazione Emiliano che, ai tempi dell’assessore Sannicandro, condusse a una gara puntualmente andata deserta… 

 

Francesco De Martino 


Pubblicato il 16 Giugno 2017

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