Cultura e Spettacoli

Il coraggio del silenzio, l’altro schiaffo alle mafie

Domani in cartellone al Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia sarà uno spettacolo di e con Marco Balliani

Relativamente alle mafie esistono due tipi di silenzio: quello omertoso-connivente e quel silenzio cui corrisponde il gesto dissenziente o il non-gesto, altrettanto non succube. Respingiamo il primo ed occupiamoci del secondo che è qualcosa di diverso dall’immobilismo muto di una maggioranza impotente o rassegnata. Qui parliamo del coraggio silenzioso dell’uomo della strada il quale a un certo punto, pur senza essere un eroe ed obbedendo a un’emergenza ineludibile, si rende protagonista di azioni ‘minute’, anche nascoste, non di meno determinanti. Azioni che nulla hanno d’eclatante, nulla che dopo possa farsi ‘epos’, racconto e motivo di gloria, azioni che non si aspettano ricompensa, che hanno a che fare con la nobiltà che dorme in fonde al cuore di ogni uomo. Gesti equivalenti al guardare dritto negli occhi e senza temere picciotti e padrini. Il coraggio coniugato con un’assenza forte della parola tra il ‘gandhiano’ e l’evangelico, che merita d’essere additato e, meglio ancora raccontato. E’ quanto fa Marco Baliani, autore e interprete di un monologo (‘Il coraggio del silenzio’ – collaborazione alla drammaturgia di Ilenia Carrone) che domani – alle 19:00 – sarà in cartellone al Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. Uno spettacolo prodotto da Comune di Bergamo, Teatro Donizetti e Casa degli Alfieri e che arriva a Ruvo di Puglia a pochi giorni dalla ricorrenza della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Lo spettacolo rientra in Lo Stato dell’Arte – Parte Terza, nome della stagione di prosa promossa dalla Compagnia La Luna nel Letto in collaborazione con il Comune di Ruvo di Puglia, Assessorato alle Politiche di Comunità. – Attore, autore e regista, Marco Baliani ha dato il via in Italia al teatro di narrazione con ‘Kohlaas (1989). Figura eclettica e complessa, ha sperimentato drammaturgie corali creando spettacoli-evento per molti attori, come ‘Come gocce di una fiumana’ (premio IDI per la regia), o ‘Antigone delle città’, spettacolo di impegno civile sulla strage di Bologna del 2 agosto, o ancora dirigendo progetti come ‘I Porti del Mediterraneo’ con attori provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea. Parallelamente ha proseguito una personale ricerca nell’ambito della narrazione realizzando spettacoli come ‘Tracce’, ‘Corpo di Stato’ e ‘Frollo’.  Tra il 2012 e il 2015, con Marco Balsamo e Stefano Accorsi, dà vita al progetto Grandi Italiani: nascono gli spettacoli ‘Giocando con Orlando’ e ‘Decamerone’.  Nel 2015, nella ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale, è protagonista dello spettacolo ‘Trincea’, per il quale ha vinto il premio Franco Enriquez come migliore interpretazione. Questo spettacolo ha dato avvio al ciclo della post-narrazione, evoluzione di fatto del teatro di narrazione. Nell’anno della pandemia, Baliani scrive e dirige lo spettacolo ‘L’attore nella casa di cristallo’, andato in scena dal 15 giugno 2020, giorno della riapertura dei teatri, nel piazzale davanti al Teatro delle Muse di Ancona. Lo spettacolo è diventato anche un libro edito da Titivillus. Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi tra cui ‘Ho cavalcato in groppa ad una sedia’ (Titivillus edizioni) e per la Rizzoli ‘Corpo di stato’, ‘Pinocchio Nero’, ‘L’Amore Buono’, ‘Nel Regno di Acilia’, ‘La metà di Sophia’, e ‘L’occasione’. Nel 2021 è uscito per Bompiani ‘La pietra oscura’, fantasy ecologista che ha come protagonisti cinque ragazzi negli ultimi mesi della terza media, prima che ognuno prenda poi quella che sarà la propria strada.

 

Italo Interesse

 

 


Pubblicato il 16 Marzo 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio