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La storia di Bari e Foggia che si ripete a distanza di qualche mese, l’ultimo scontro era stato in occasione dei Playoff ed in particolare del Secondo Turno della fase a gironi; in quell’occasione, il 19 maggio, il Bari vinse per 3-1 con doppietta di D’Ursi e goal di Marras. Ma quel Bari poi si è fermato al Primo Turno della Fase Nazionale contro un modesto ma rispettabile Feralpi Salò. Le due squadre, tuttavia, nel capoluogo di regione si sono sfidate per ben 27 volte con sedici vittorie in favore dei biancorossi, 5 pari e sei sconfitte. La vittoria più larga del Bari  si è registrata in Coppa Italia con i Galletti che si sono imposti per 5-1 nel lontano 1958 mentre il Foggia per 4-1 il 6 settembre del 1965, ma quella brucia ancora è risalente al 29 marzo 1992, quando i Satanelli di Zeman si imposero per 1-3 con le reti di Ciccio Baiano, Shalimov e Kolyvanov mentre per il bari segnò su rigore David Platt, quel Bari retrocesse come quart’ultimo mentre i foggiani sfiorarono la qualificazione in Coppa Uefa ed arrivarono noni, dietro l’Inter. La storia è fatta comunque di corsi e ricorsi, e nell’ultimo confronto in gare di campionato regolare a segnare la vittoria fu il gol del barese Pietro Cianci, con quest’ultimo al Catanzaro che domenica ha segnato in un altro suo personale derby ovvero al Taranto la rete dell’uno a zero per i calabresi che poi hanno vinto per 3-0.  La lista degli ex è infinita, da quelli più recenti a quelli che a Bari hanno scritto la storia come mister Enrico Catuzzi, o l’attaccante Maurizio Iorio, il centrocampista e tecnico vincente della Primavera biancorossa, Lello Sciannimanico, a giocatori rimasti nel cuore di ambedue le tifoserie, come Mauro Bressan, Nuccio Barone, a Cristian Galano, foggiano di nascita ma barese di adozione e che il meglio della sua carriera ad oggi l’ha ottenuto con la maglia del Bari segnando un gol all’extra time proprio al Foggia con il quale invece non è rimasto impresso nella tifoseria. Ma la lista sarebbe lunghissima, e citiamo ancora qualche altro, da Massimiliano Tangorra, Roberto Floriano, Giacomo Libera. Tra gli ex che, invece, saranno in campo nel Bari e che potrebbe anche candidarsi ad una maglia nuovamente da titolare dopo aver ben fatto contro il Campobasso, c’è il francese Guillermo Gigliotti, autore peraltro di un goal al Bari durante la partita di Coppa Italia del 9 agosto 2015, vinta per loro con la rete appunto di Gigliotti e Floriano, mentre per il Bari accorciò Defendi. Proprio Gigliotti al termine della gara vinta dai biancorossi domenica contro il Campobasso ha parlato in una lunga intervista ai microfoni di RadioBari: “Ci tenevo tantissimo a far bene e dare il mio contributo per i compagni di squadra e ringraziare il mister per l’opportunità e lo staff che mi ha curato e rimesso a nuovo. Sono contentissimo per la squadra per quello che stiamo facendo”. L’intesa con Terranova, è sembrata già a buon punto, il centrale difensivo ex Chievo ha risposto: “Ci parliamo molto e troviamo molto bene. Ma anche con Valerio, il capitano e Daniele Celiento c’è sintonia. Siamo tutti uniti e non conta chi gioca, ma dare il massimo per conseguire il miglior risultato possibile”. Il Bari ha dimostrato qualità e carattere, e forza perché sul punteggio di 1-1 a fine primo tempo, l’ha chiusa: “Siamo stati bravi a rimanere in partita e bravi a rimanere col pallino del gioco e a crederci sino in fondo. L’episodio del rigore? Penso che il loro giocatore sia stato un po’ scaltro, anche perché l’arbitro non lo aveva fischiato, ma l’ha segnalato il guardalinee successivamente”. Sul Campobasso il difensore ha fatto i complimenti all’avversaria: “Avevamo studiato che è una squadra aggressiva e molto ben organizzata e brava nelle due fasi, di possesso  e non possesso. Però siamo stati abili e bravi noi ad incanalare la partita sui nostri binari”. Su dove può arrivare il Bari non ha dubbi il centrale difensivo: “Siamo consapevoli della nostra forza e per ciò che lottiamo. Non ci nascondiamo e vogliamo continuare a toglierci soddisfazioni”. Ultima chiosa sul pubblico del San Nicola, già 7mila biglietti e sul derby contro la sua ex squadra, appunto, il Foggia. Gigliotti ha concluso: “I derby sono belli da giocare ci penso al nostro pubblico ed arriviamo nel migliore dei modi. Dispiace non vedere la tifoseria foggiana perché sarebbe stato un bello spettacolo, tuttavia, pensiamo a fare il massimo per portare a casa l’intera posta in palio”. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

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