“Il Falcone del Tempio”, le memorie di Ruggero da Fiore
Il nuovo romanzo di Ugo Patroni Griffi, docente di diritto commercial a Bari

Un romanzo storico bellissimo e affascinante, ambientato nell’epoca dei Templari. Lo ha pubblicato il professor Ugo Patroni Griffi, docente di diritto commerciale a Bari e già presidente dell’Autorità Portuale del Basso Adriatico. Il titolo è: “Il Falcone del Tempio. Le memorie di Ruggero da Fiore”.
Si tratta, come evidente, di un romanzo storico che descrive, sia pure in modo romanzato ma aderente alla verità, un eroe brindisino oggi poco conosciuto, di nome Ruggero da Fiore.
In sintesi, le memorie di Ruggero da Fiore vengono presentate nel libro come dettate nella notte tra il 29 e il 30 aprile 1306, nell’accampamento fuori Adrianopoli, l’ultima notte della sua vita, mentre egli attende, sapendo di dover morire il giorno dopo. Le pergamene del racconto, custodite dalla vedova Maria Asanina, furono integrate e completate venti anni dopo da Ramon Muntaner, il grande cronista catalano e testimone oculare della Compagnia, che vi innestò glosse tratte dalla propria Cronica.
Nel racconto compaiono i Templari. La biografia racconta con sostanziale fedeltà la psicologia del personaggio e la parabola, storicamente documentata, di Ruggero, nato a Brindisi nel 1267 o 1268, falconiere al servizio degli Svevi, caduto nella battaglia di Tagliacozzo. Ruggero fu accolto nella commanderia dei Templari di Marina. Abbiamo intervistato Ugo Patroni Griffi.
Professor Ugo Patroni Griffi, ci parli del suo ultimo libro…
“È, come si ricava agevolmente, un romanzo storico su un personaggio davvero esistito e direi straordinario: il brindisino Ruggero da Fiore, che nacque in una situazione di povertà e si imbarcò su un battello come mozzo, sino a diventare capitano della marina templare ai tempi dell’assedio di Acri, in Terra Santa.”
Ha studiato a lungo il personaggio…
“Mi sono divertito a studiarlo a fondo e mi ha appassionato. I ricavi di questo libro vanno in beneficenza a favore dei Cavalieri di Malta, che fanno molta carità a Gaza.”
Lo ha scritto anche per fare conoscere un personaggio esistito, ma poco noto…
“Esatto. La sua storia viene narrata in Spagna e qui no; appena a Brindisi gli è dedicata una strada. Mi sono dunque riproposto di renderlo maggiormente popolare.”
Perché Falcone?
“Perché egli diventò capitano della maggiore nave mercantile dei Templari.”
Ugo Patroni Griffi passa dall’economia e dal diritto al romanzo…
“Scrivere un romanzo lo trovo terapeutico: quando torno stanco mi rilasso scrivendo. Ne ho abbozzati altri.”
Bruno Volpe
Pubblicato il 17 Luglio 2026



