Pane e quotidiano con Salvatore Toma (III Parte)
12 Maggio 2022
Un ristorante ispirato a una leggenda pugliese
12 Maggio 2022

Il giusto pronostico del frate

Nato a Bari il 10 ottobre 1654, all’età di trentasette anni Elia Del Re fece ingresso nel convento carmelitano di Bari, del quale convento dieci anni dopo divenne Sottopriore. Nel 1702 ritroviamo il Nostro a Ottaviano – un piccolo centro abbarbicato sulle pendici del Vesuvio – Priore del locale convento. Nel suo ‘Degli Uomini Illustri del regal Convento Del Carmine Maggiore di Napoli’ (Tipografia Lorenzi, Napoli 1756) Mariano Ventimiglia descrive Del Re «eccellente Matematico, e nell’Astronomia e Astrologia molto perito». Dalle stesse opere di Del Re si ricava  che egli fu “Matematico Primario della Maestà Cattolica la regina Elisabetta Cristina e Accademico Francofortano” (fece anche parte dell’Accademia degli Spensierati di Rossano in Calabria). Una delle sue opere più note, ‘Aritmetica e Geometria Prattica’ applica la scienza dei numeri anche al cambio, alla mercatura, alla contabilità, all’agrimensura e all’architettura, spiegando pure come, dove e con quali materiali erigere case, cantine, granai e stalle. In materia d’astrologia Del Re fu autori di diversi ‘pronostici’ annuali nei quali si firmava “Astrologo Reale di Bari” o “Parmena, l’aratore de’ cieli” ; queste ultime quattro parole sono l’anagramma di “P. Elia Del Re Carmelitano” (Parmena era il nome di uno dei sette diaconi che gli Apostoli elessero per poter essere coadiuvati nel loro ministero). Uno di questi pronostici per poco non gli fu fatale. Nel “Discorso Astrologico” per l’anno 1700 Del Re pronosticò «la morte di un gran Principe come quella di un gran Vecchione». Ebbene, in quell’anno morirono Carlo II re di Spagna e papa Innocenzo XII. Del Re venne arrestato e processato sotto l’accusa di “astrologia giudiziaria”, attività proibita in quanto in contrasto con le Bolle pontificie di Sisto V (la Coeli et terrae Creator del 1586) e di Urbano VIII (la Inscrutabilis del 1631). Ma davanti ai giudici il carmelitano barese seppe difendersi così brillantemente da venire assolto, seppure con l’ammonizione di non pubblicare in futuro cose altri Pronostici. Tuttavia – annota Renzo Baldini, scrittore e astrologo – “la reprimenda non deve averlo spaventato più di tanto se abbiamo, di lui, ‘Le quattro staggioni dell’anno 1711. Overo Compendio del Vaticinio delle Stelle del P. Elia Del Re da Bari Carmelitano’ ; il libro fu stampato a Francoforte e Venezia nel 1711. Del Re non riuscì invece a completare ‘Astrologia Italica’. La morte lo colse a Ottaviano il 10 ottobre 1733. – Nell’immagine, una stampa medievale acquerellata rappresentante una lezione di astronomia.

Italo Interesse

 

 235 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *