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Il miglior regalo di compleanno per Capitan Di Cesare: la salvezza a Terni

E’ al vaglio delle autorità la possibilità di autorizzare la doppia trasferta

Il Bari si è liberato di un grosso peso. Venerdì sera al San Nicola, gli sguardi erano tesi e concentrati, la musica più soffusa del normale, il pubblico come sempre notevolmente presente, ma pensieroso. Il silenzio ha sortito gli effetti sperati, merito anche un po’ di un Brescia rimaneggiato, per via delle tante defezioni a causa di un virus influenzale. I biancorossi hanno finalmente dimostrato di credere di potercela fare. Un Sibilli che ha tentato diverse volte di macinare metri per avvicinarsi di più alla porta e tentare la conclusione. La prima, magari un po’ fortunosa, non agganciata da Nasti, ma finita ugualmente in rete, voleva essere un assist per il numero 9, ma è servita per dare morale e coraggio nel proseguo della gara. Sempre più propositivi in avanti, grazie anche alle azioni di gioco costruite dal tanto atteso duetto a centrocampo tra i due consacrati play, Maiello e Benali. Il professore, nello specifico, da sinistra verso destra, nel secondo tempo, ha tagliato tutta l’area avversaria per raggiungere un super capitan Di Cesare che, con molta disinvoltura, ha stoppato di testa, aggiustato la palla sul destro e tirato un micidiale sinistro. Un gol dalla grande destrezza tecnico-balistica e dal grande cuore. A maggiorare la bellezza dei gol realizzati dal capitano va considerato il ruolo che lo porta a nascere come difensore centrale e la sua carta di identità. Considerato da molti un vecchietto con problemi fisici, sta dimostrando quanto conti l’esperienza, la capacità di leadership, la tecnica e la motivazione. Valerio di Cesare si sta ergendo a simbolo per la città, in un calcio in cui di bandiere ne esistono sempre meno.

MESSAGGIO DI MIRCO ANTENUCCI – Prima della gara con il Brescia, l’ex compagno di squadra di Valerio di Cesare, delle scorse quattro stagioni, e vice-capitano in sua assenza, Mirco Antenucci, ha rilasciato un’intervista alla testata Cronache di Spogliatoio, in cui ha espresso tutta la sua vicinanza ai tifosi del Bari e ai suoi ex compagni. Il secondo bomber della storia biancorossa in assoluto ha instaurato con la città un rapporto viscerale e ha ammesso di non voler rivedere Bari piangere, come nel caso della finale playoff dello scorso anno contro il Cagliari. Il suo sguardo vigile da Ferrara è ovviamente anche sul momento delicato che sta vivendo il suo eterno amico Valerio Di Cesare: un capitano a tutto campo, dalla difesa all’attacco, pronto ad affrontare i dolori fisici, ma non quelli di cuore.

CORSA A DUE PER LA SALVEZZA, ARRIVA LA TERNANA – Con l’ultima gara di campionato, la classifica definitiva ha visto tra le squadre concorrenti del Bari, l’Ascoli vincere con il Pisa, concludendo a 41 punti come il Bari, ma retrocedere in C in virtù degli scontri diretti che vedevano in vantaggio i galletti, avendo conquistato 4 punti nelle gare con i bianconeri. La Ternana ha vinto con la Feralpisalò e ha mantenuto la quintultima posizione, con 43 punti, determinando il suo accesso ai playout contro il Bari, da posizione favorevole. Lo Spezia ha superato il Venezia, maturando 44 punti, e bloccando di fatto la possibilità per i lagunari di essere promossi direttamente in A, ma di dover accedere alle gare playoff. La terza neo-promossa nella massima serie è il Como di Fabregas e compagni, che ha potuto lautamente festeggiare il ritorno in A dopo 21 anni. Il campionato del Bari, quindi, prosegue alla ricerca di un salvataggio in extremis di una stagione fallimentare. La sfidante sarà la Ternana che, avendo concluso il campionato con più punti del Bari avrà, in queste gare playout, il doppio vantaggio di poter maturare due risultati su tre, cioè le basterebbe anche pareggiare le due gare per salvarsi, e di disputare la gara decisiva di ritorno al Libero Liberati. Il Bari per salvarsi dovrà necessariamente vincere almeno una delle due gare, con almeno un gol di scarto. Le date sono già state diramate: il 16 Maggio alle ore 20,30 al San Nicola la gara di andata e il 23 Maggio al Libero Liberati, alla stessa ora, la gara di ritorno. Non ci saranno da sostenere supplementari e calci di rigore, in virtù del fatto che le due squadre che si affrontano non hanno concluso il campionato a pari punti. Tutto si dovrà determinare nei 90’+90’ regolari. La data della gara di ritorno sarà molto significativa per capitan Di Cesare, infatti si tratta del giorno del suo 41esimo compleanno ed è evidente quale sia il più atteso regalo per il capitano.

TIFOSERIA, SETTORE OSPITI, MULTE E DIVIETI – Nel prepartita contro il Brescia, fuori dallo Stadio San Nicola, a seguito di uno scontro tra alcuni tifosi appartenenti ad entrambe le compagini, quattro agenti di polizia sono risultati feriti. Durante l’intera gara, dalla Curva Nord sono state lanciate circa 70 bombe carta, scoppiate sulla pista di atletica, con rischi per il pubblico stesso e gli addetti ai lavori. Per la società barese è giunta una multa di 7.000 euro. Anche la partita Ternana-Feralpisalò è stata macchiata da disordini di questo tipo: prima dell’inizio della gara, due petardi e tre fumogeni sono stati lanciati nel recinto di gioco, ferendo un addetto ai lavori posizionato a bordocampo. Alla società della Ternana sono state commisurate 10.000 euro di multa. Intanto, a Bari, è caccia al biglietto per la gara di giovedì sera. Al San Nicola si prospetta un pubblico importante, con una prospettiva di almeno 30000 presenze. Nel pomeriggio di lunedì erano stati venduti già 8000 biglietti, riservati agli abbonati. A partire dalla giornata di oggi alle ore 10, via libera per la vendita dei biglietti anche ai non abbonati. I prezzi dei biglietti sono stati calmierati solo del 20%, senza particolari scontistiche di massa. La motivazione risiederebbe nel fatto che il prezzo venga stabilito in misura minima dalla lega di Serie B e che i proventi siano divisi tra società ospitante, ospitata e la lega stessa, in occasione dei playout così come per i playoff. E’ al vaglio delle autorità la possibilità di autorizzare la doppia trasferta. Da ricordare come lo scorso 19 Marzo 2023, in occasione della gara Ternana-Bari valida per la stagione 22-23, un supporter biancorosso, prima dell’inizio della gara, invase il terreno di gioco, in collaborazione con qualche compagno, riuscendo a raggiungere la Curva Nord del Libero Liberati per incendiare un vessillo della Ternana, a cui seguì il lancio di un petardo. Disordini pre-partita che danno l’idea di come la tensione emotiva si viva anche sugli spalti tra le due tifoserie e di come quegli episodi hanno determinato di fatti il divieto di trasferta, nelle gara di questa stagione, ai relativi supporter. Il Gos si riunirà nelle prossime ore per decretare la decisione più sicura.

T.L.


Pubblicato il 14 Maggio 2024

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