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Il Parma festeggia la promozione, il Bari può sperare ancora nella salvezza

I ducali passati in vantaggio ad inizio ripresa si sono fatti riprendere da un eurogol del numero 6 biancorosso

l Bari è sceso in campo per la terzultima di campionato contro la capolista Parma, privo di Puscas, per l’infortunio alla mano e anche di Benali e Bellomo per squalifica, oltre ai lungo degenti. Nell’undici inizialedentro Lulic al posto di Benali ed Acampora anche. Nei tre d’attacco Kallon, Aramu e Sibilli a supporto del terminale offensivo, Nasti. Dall’altra parte, Pecchia si è schierato a specchio con il 4-2-3-1 e l’ex Bari, Partipilo, titolare. Avendo perso il Venezia, al Parma basterebbe un solo punto per la promozione diretta. Il dato ufficiale delle presenze al San Nicola: 18.347 il dato ufficiale degli spettatori presenti, di cui 732 per la tifoseria ospite.  

GARA Dopo cinque minuti Coilibaly è stato ammonito per un fallo netto su Kallon. Al nono minuto c’è stato il primo squillo della partita con Nasti che ha provato a sorprendere Chichizola il quale però con due passettini rapidi è riuscito ad evitare il pallonetto. Dopo 15’ di gioco ritmi alti di una gara molto combattuta e per lo più giocata a centrocampo con le formazioni tutte e due molto alte. Al sedicesimo però c’è stato il tiro di Bernabè con Pissardo che ha bloccato. Al 22’ Mihaila ha calciato da 25 metri circa, ma Pissardo in traiettoria l’ha accompagnata fuori. Lo stesso due minuti dopo su punizione e palla aggiro stava per segnare ma la palla è sorvolata di poco sopra la traversa. Al 30esimo il tiro di Nasti, da distanza ravvicinata, si è scagliato su Chichizola che è rimasto in piedi ed ha risposto con la parata, anche se il guardalinee ha alzato la bandiera del fuorigioco. Al 35esimo ci ha provato Partipilo ma Pissardo ha bloccato ed abbracciato la palla con sicurezza. Al quarantesimo uno scatenato Partipilo con un tiro dal limite ha trovato l’angolo grazie ad una deviazione di un difensore biancorosso (quest’oggi con la divisa blu notte). Il direttore di gara, Rapuano non ha concesso alcun minuto di recupero. Ad inizio ripresa Pecchia ha rilevato Coulibaly, già ammonito con Di Chiara. Al cinquantesimo Bonny con una fucilata ha silurato Pissardo che nulla ha potuto con la palla infilatasi nel sette. A mezz’ora dal termine Pecchia ha inserito un doppio cambio togliendo Partipilo e Bernabè inserendo ai loro posti, Cyprien e Sohm. Giampaolo ha risposto cinque minuti dopo inserendo Morachioli al posto di Aramu. Al 69’ Di Cesare dal li9mite dell’area ha realizzato il gol del pari, commuovendosi come aveva fatto una settimana fa in conferenza stampa e mandando in visibilio i presenti. Pecchia è corso ai riparti tolto Bonny per Charpentier e Ansaldi per Estevez. I baresi rispondono con Acampora e Achik ai posti di Lulic e Kallon, al 73’. Cinque minuti dopo applausi a scena aperta del San Nicola per il capitano, Valerio Di Cesare. I biancorossi con l’orgoglio hanno così difeso il risultato e provato con le ripartenze. Quattro i minuti di recupero concessi. A fine partita è festa per il Parma che conquista la serie A aritmeticamente grazie alla sconfitta del Venezia contro il Catanzaro dell’ex Bari, Vivarini. Per il Bari si affievoliscono le speranze di salvezza diretta, mentre si spera nel quintultimo posto perché sono state agganciate Ternana ed Ascoli a pari merito. Decisivi gli ultimi 180 minuti che vedranno i pugliesi impegnati domenica prima al Tombolato contro il Cittadella e poi venerdì prossimo, il 10 maggio contro il Brescia. Per salvarsi, grazie a capitan Di Cesare ed una prova di orgoglio da parte di tutti è ancora possibile. (Ph. Tess Lapedota)

T.L.


Pubblicato il 1 Maggio 2024

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