Cronaca

“Il piccolo commercio in piazza Garibaldi sta sparendo”

 

“Il piccolo commercio? Nella nostra zona sta sparendo”: lo dice, con tono preoccupato, don Peppino Cutrone, parroco della chiesa Maria Santissima del Rosario, in piazza Garibaldi. La parrocchia è in festa grande, domenica sei ottobre, infatti, (come in ogni chiesa del mondo) alle 12,00 si reciterà la Supplica alla Madonna del Rosario (di Pompei) titolare della parrocchia, mentre il sette ottobre è la festa liturgica.

Don Giuseppe, siete in festa, visto che ottobre è il mese del rosario e si ricorda appunto la Madonna di Pompei. Come celebrate questa significativa ricorrenza?

“In modo strettamente liturgico e interno, con le messe. Domenica sei, dopo la processione, alle dodici, reciteremo la tradizionale Supplica alla Madonna, e a seguire ci sarà la messa. Ma vi è una novità rispetto agli anni passati”.

Quale?

“Abbiamo invitato, per vivere la festa con noi, i padri Domenicani di San Nicola, che nel passato, come qualcuno ricorderà, hanno retto questa chiesa. A celebrare ci saranno padre Giovanni Distante, attuale Rettore e Priore di San Nicola e padre Ciro Capotosto”.

Il sette, data liturgica, che cosa farete?

“ Niente di particolare. Nella messa vespertina ricorderemo i confratelli defunti”.

Che significato religioso e spirituale ha questa festa?

“Molto grande, sia da quello spirituale che ecclesiale, visto che è una devozione, quella al Santo Rosario di Pompei, a livello mondiale. E’ importante recitarlo bene e giova alla salute dell’anima. Inoltre festeggiamo con la serietà imposta, Maria Madre di Dio e nostra”.

E’ utile pregare?

“Certo, occorre farlo. Spiacevolmente viviamo tempi che sembrano distratti da altre cose. Invece sarebbe molto opportuna una prospettiva più ampia e a lungo raggio. Del resto, lo stesso Papa Francesco in ogni occasione ci invita a pregare, per noi e per gli altri. Naturalmente lo dice il Vangelo in varie parti”.

Lei è parroco di questa comunità. Che problemi ravvisa?

“Quelli di tutti i luoghi legati a singole persone e sensibilità, come ciascuna famiglia”.

Il piccolo commercio?

“Da noi sta sparendo. L’80 per cento delle piccole botteghe, quelle che sono alla strada, sta chiudendo, fenomeno che merita attenzione e rimedi. Bisogna rendere fruibile il piccolo commercio e renderlo remunerativo. Oggi non lo è”.

Bruno Volpe


Pubblicato il 4 Ottobre 2019

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio