Cultura e Spettacoli

Il povero diavolo non spaventa nessuno

Sarà in cartellone al Piccinni fino a domani sera ‘Non ti pago’ di Eduardo, per la regia di Luca De Filippo, con Salvo Ficarra nel ruolo di protagonista

Più d’uno spettatore ha salutato l’evento con sollievo, come un ritorno alla tradizione: Un testo storico, niente riduzioni, rivisitazioni arbitrarie o cose tirate per i capelli, zero effetti speciali e attori non microfonati. Le repliche in corso al Piccinni di ‘Non ti pago’, per la regia di Luca De Filippo (fu questa l’ultima regia del grande figlio d’arte), stanno riportando alla memoria i giorni lontani in cui Eduardo, che aveva imparato ad apprezzare il calore e la competenza della platea barese, usava portare da noi i suoi lavori in anteprima (‘Non ti pago’ debuttò al Quirino di Roma l’8 dicembre 1940). Straordinaria l’accoglienza che la platea barese sta riservando a questa produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo/Teatro di Napoli – Teatro Nazionale (non c’è più un posto disponibile, sia stasera alle 21:00 che domani alle 18:00). La scena di Gianmaurizio Fercioni è ‘rinfrancante’ : Una suggestiva cornice scenica composta da novanta tabelloni illustrati con i simboli della smorfia avvolge un retro-sipario a scorrimento verticale che al suo levarsi svela uno spaccato domestico indefinito e caldo. Al di là di un’ampia vetrata si apre un cielo carico di nuvoloni che annuncia la tempesta famigliare prossima a scatenarsi ; successivamente fragori di fulmini associati a colpi di buio sottolineeranno le principali svolte drammaturgiche. In questo habitat trova opportuna accoglienza il sapido braccio di ferro tra Ferdinando Quagliuolo, il gestore del banco Lotto, e il suo impiegato Mario Bertolini, aspirante genero e giocatore fortunatissimo. Grandissima l’attesa del pubblico : Da un lato la curiosità verso Salvo Ficarra in teatro anziché al cinema o in tv, per di più orfano del sodale Valentino Picone, dall’altro la curiosità di vedere il comico palermitano nel panni del protagonista, i quali panni, per il solo fatto d’essere stati vestiti per la prima volta da Eduardo, sono diventati pesanti come corazze e stretti per qualunque interprete. Intelligentemente, Ficarra ben guardandosi dall’avere Eduardo a punto di riferimento, adatta la personale, simpatica esuberanza alle caratteristiche del protagonista, assegnando al carattere caparbio e improduttivo di Quagliuolo il colore del guappetto o, se si vuole, di un equivalente spavaldo personaggio da opera dei pupi. Ovvero quanto giustifica l’involontaria comicità di un povero diavolo, un perdente dal cuore d’oro. L’eccellente risultato di Salvo Ficarra è anche frutto del contributo di validi comprimari : Carolina Rosi, Nicola Di Pinto, Mario Porfito, Viola Forestiero, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Vincenzo Castellone, Carmen Annibale, Paola Fulciniti e Marcello Romolo. Hanno contribuito al successo lavorando dietro le quinte : Silvia Polidori (costumi), Nicola Piovani (musiche), Salvatore Palladino (audio/luci) e Norma Martelli (aiuto regia).

Italo Interesse


Pubblicato il 6 Dicembre 2025

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