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Il pre partita contro la Juve Stabia oscurato dagli illeciti del passato

Cresce l’attesa per la partita di Castellamare. In anticipo di un giorno, Torrente ha deciso di portare in ritiro nella serata di ieri i suoi nella vicina Corato. Un modo per preparare scrupolosamente la partita, mantenendo alta la concertazione.Il tecnico avrà a disposizione l’intera rosa, potendo scegliere sul migliore schema tattico da adottare.Nel pomeriggio di mercoledì sono scesi in campo sul sintetico di Modugno contro la squadra locale, giocando una partitella d’allenamento terminata per 15 a 1. Romizi ha lavorato a parte per smaltire la botta subita contro il Vicenza. Il mister ha messo in campo questi undici, non è da escludere che siano coloro che partiranno titolari nella prossima giornata, 3-4-3 con Lamanna in porta, Ceppitelli, Dos Santos e Polenta in difesa, Defendi, Filkor, Bellomo ed Aprile a centrocampo, Albadoro, Caputo e Iunco in attacco. Unica nota stonata il ritardo di condizione mostrato dall’uruguaiano Aprile.Intervistato il numero uno barese ha sottolineato come le poche reti subite fino ad ora siano un motivo per poter gestire la partita più agevolmente. Lamanna ha voluto condividere questo merito anche con i suoi compagni di difesa, aggiungendo come il lato positivo dell’intera compagine sia la capacità di soffrire e lottare per il risultato. Riguardo il match con la Juve Stabia, il numero uno barese ha evidenziato le difficoltà di giocare sul sintetico, che in caso di campo bagnato, rischia di far cambiare rimbalzo alla palla. Ci vorrà maggiore concentrazione evitando ogni tipo di errore. Dello stesso parere Dos Santos. Il difensore brasiliano non vuole che il fattore sintetico possa essere un alibi; dovranno imporre il loro gioco da subito per portare a casa la vittoria.Sul fronte vespe ha parlato il giovane attaccante nigeriano Jerry Mbakogu, affermando come il Bari giochi bene sia come gruppo che singolarmente, con alcune individualità capaci di cambiare volto alla sfida. Dal canto loro prepareranno tutto scrupolosamente, consapevoli di dover lavorare al meglio per la gara del nono turno di campionato, avendo come arma in più il fattore ambientale, elemento da non sottovalutare. Assenti sicuri nei gialloblù Agyei costretto allo stop per via di una distorsione al ginocchio, Bruno ed Acosty. Da verificare le condizioni dello stessa punta Mbakogu. L’arbitro sarà il signor Castrignanò della sezione di Roma.La vigilia però rischia d’esser infangata da vicende extra gioco. Nei giorni scorsi è rimbalzato forte l’eco della combine della gara Salernitana-Bari del 23 maggio del 2009, anno della promozione in A, finita tre a due per i campani. La vittoria serviva ai granata per salvarsi all’ultima giornata contro un Bari che non aveva più nulla da dire al campionato. Il tutto è partito dai pentiti Micolucci ed Andrea Masiello, i quali hanno raccontato ai magistrati come alcune gare della stagione 2008-2009 siano state vendute e falsate. A rischio indagini sarebbero tutti i giocatori scesi in campo in quel giorno e tra questi ci sarebbe anche l’attuale difensore dell’Inter e della nazionale Andrea Ranocchia e l’attaccante barese Antimo Iunco allora in forza alla Salernitana. Gli undici furono messi tutti al corrente dell’offerta, che si aggirava tra i 200 ed i 300 mila euro da dividere, da parte di Fusco e Ganci. Su alcuni di loro si nutrono forti dubbi sul fatto di chi abbia partecipato realmente alla combine o no, tra l’altro vengono fuori pareri discordanti su diversi fronti, i quali da un lato puntano il dito contro il portiere belga e Stellini, dall’altro fanno uscir fuori l’idea di un rifiuto da parte dello stesso Gillet assieme a Gazzi, Barreto e Ranocchia. Insomma lo spogliatoio si sarebbe spaccato, tra chi accettò quell’illecito e chi lo rifiutò. Una cosa è certa tutti sapevano dell’accordo, a parte lo staff tecnico, all’oscuro di tutto. Così dicono le indagini. I giocatori ancora in attività rischiano un’omessa denuncia ed alcuni di loro se verificate le condizioni da parte della magistratura potrebbero incappare in pene sportive e penali gravi per illecito sportivo.Chiamati in causa sia Gazzi che Ranocchia respingono le accuse, preferendo non voler commentare le illazioni emerse nei loro confronti e gestendo la cosa nelle opportune sedi. Purtroppo il Bari rischia una nuova penalizzazione per responsabilità oggettiva, il che toglierebbe alla classifica attuale altri uno-due punti. La cosa sarebbe davvero una delusione per tutti, sopratutto per la tifoseria, che vedrebbe vanificare il lavoro dell’attuale Bari rigenerato e giovane. Tocca ai ragazzi guidati da Torrente cambiare le sorti di una società, specchio dell’intera città, onorando al massimo i colori indossati.

Davide Annicchiarico

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