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Il rebus di Auteri, 3-4-3 o sarà passaggio al 3-5-2?

E’ iniziato a Torre del Greco, l’Auteri Bis, non fortunato il secondo debutto perché la compagine pugliese ha perso in trasferta con un secco 0-3, salvo però concludere il campionato con la vittoria per 2-1 contro il Bisceglie e riacquistare certezze e fiducia. Un Bari però che questa settimana avrebbe dovuto giocare proprio ieri, ma che a causa del rinvio tra Triestina –Virtus Verona, ha visto slittare il suo Secondo Turno alla prossima settimana, salvo nuovi intoppi o situazioni che la Lega non dovesse riuscire a gestire. Sta di fatto, che i ragazzi di Auteri scenderanno in campo il 19 maggio, ben 17 giorni dopo l’ultima gara disputata, ed a prescindere se domenica affronteranno più o meno un test probante, la formazione giovanile o a ranghi misti tra di loro, di fatto le squadre che hanno giocato il primo Turno avranno sicuramente il vantaggio di avere maggiormente il piede caldo ed essere meno ‘arrugginito’. Guai a chi pensa che possa essere un alibi, perché specie nel caso del Bari, un derby specie quello contro il Foggia si motiva da solo ed è chiaro a tutti che i giocatori sanno della valenza del passaggio del turno ma ancora di più di vincere una sfida così sentita da ambo le tifoserie. In casa Bari, dove due giorni fa c’è stato uno striscione congiunto dai gruppi organizzati del tifo biancorosso ‘Bari abbraccia Salerno” c’è voglia di riscatto e di vincere ancora contro il Foggia già battuto in campionato il 27 febbraio con gol su punizione di Cianci a pochi minuti dalla fine. Il Bari di Auteri, potrà contare su tutti gli effettivi, tranne Minelli e Citro, con Andreoni che da ieri ha ripreso ad allenarsi e potrebbe essere convocabile forse già per mercoledì. Ma a prescindere dagli arruolabili, quello di Auteri deve essere un Bari, forte a livello psicologico e ben coeso in campo, pronto a cambiare pelle anche in corso d’opera, ecco allora che il tecnico biancorosso sta lavorando dalla settimana scorsa su due fronti, oltre alla continuità del 3-4-3 ad un 3-5-2, che in campionato non ha dato le giuste certezze ma contro i Satanelli che peraltro giocano con un 3-5-1-1 potrebbe essere l’arma ideale. Di fronte, vige il ballottaggio tra lo scatenato Balde in doppietta contro Catania, o un ritorno da titolare di D’Andrea indisponibile in Sicilia, ma occhio al loro bomber, Curcio e ed una difesa che potrebbe schierare nel braccetto dei tre, il centrocampista Salvi, dai piedi buoni ed un’ottima visione di gioco, oltre al portiere Fumagalli, apparso in grande spolvero ed insuperabile dai tiri dalla distanza. Un Bari dal canto suo che dovrà puntare sui i suoi esterni, le giocate di Marras, squalificato nella gara contro Bisceglie, ma anche nelle individualità da Mirco Antenucci e Pietro Cianci, in grado di cambiare volto alla partita, ad Eugenio D’Ursi, quest’anno otto volte in gol più uno in Coppa Italia contro Trastevere. Al tecnico Gaetano Auteri, apparso sicuramente più sereno e tranquillo del fatto suo, spetteranno le decisioni su chi mandare in campo, ma soprattutto che questo tempo in più che sta avendo per preparare la prima gara di esordio ai playoff del suo Bari che ha iniziato a plasmare da fine agosto, o se vogliamo essere più precisi da metà settembre, dopo che i giocatori in ritiro son partiti tutti, l’onere e l’onore di approfittarne per amalgamare più possibile il gruppo squadra chiamato al riscatto, tutti quanti, perché le gare si vincono dal primo all’ultimo giocatore che subentra compreso quelli che non entrano e devono sostenere i propri compagni all’impresa finale. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

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