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“Il rione Sant’Anna? Come lo Stabat Mater”

La singolare comparazione sullo stato di salute del quartiere è di don Dario Morfini, parroco della comunità di San Benedetto. Don Dario attinge ad una famosa e triste preghiera di Jacopone da Todi (Stabat Mater dolorosa juxta crucem lacrimosam, ovvero stava la Madre addolorata ai piedi della croce dei dolori), per descrivere la realtà che lo circonda.

Don Dario, qual è la situazione del rione Sant’Anna?

“Per usare un’espressione iconografica è come lo stabat Mater, tragica. Ogni tanto spunta qualche palazzotto, ma in genere mancano i servizi e anche noi, un po’ per la burocrazia, non possiamo andare avanti con la costruzione della nuova chiesa. In sintesi, non arrivano i servizi primari”.

Ci spieghi meglio…

“Prenda la situazione del secondo comparto del Sant’ Anna. Gli abitanti sono sgomenti per le croniche carenze di servizi e non parliamo delle prostitute sulle complanari”.

No, invece parliamone..

“Io ho segnalato varie volte questo problema, specie sulla complanare, ma non è accaduto nulla, anzi sono aumentate e vi è persino un ricambio generazionale, sono più giovani. Di tanto in tanto si vede una volante, ma non accade molto. Qui, per usare una espressione cinematografica, siamo al ritorno al futuro, annunci e poca sostanza”.

Anno elettorale, che cosa chiede alla politica?

“Che faccia il suo lavoro, che pensi al bene comune. E’ ciò che conta per una buona e sana amministrazione. Ma questo concetto un po’ dappertutto sembra essere appannato”.

Impazza la canzoncina rap di De Caro…

“Folklore. Io non ho nulla contro di lui, ma certe cose si tirano fuori quando uno ha poche carte da giocare o non ha le idee molto chiare, la vera politica è altra cosa. Ripeto: badate al bene comune”.

Quale è la situazione sporcizia?

“Al Sant’ Anna tutto sommato non ci possiamo lamentare. Il problema, invece, è sul lungomare per San Giorgio”.

Che cosa accade?

” Sul lungomare mettono i cassonetti, ma poi spariscono. E’ un mistero”.

Torniamo al suo Stabat Mater iniziale…

“L’ho detto perchè le cose non vanno come dovrebbero. I cittadini hanno diritto, per vivere degnamente, a servizi che funzionino ed esistano. Inoltre la piaga della prostituzione, uno spettacolo avvilente, non è stata mai risolta. Sarebbe ora di dare una sistemata al lungomare, da valorizzare a dovere, ma anche qui siamo al ritorno al futuro. Quante volte abbiamo sentito proclami mai messi in pratica e continui rinvii?”.

Bruno Volpe

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