Il San Nicola resta un fortino, ma in trasferta si vede un’altra squadra
Il tecnico Caserta lavora su atteggiamento e intensità in vista del Frosinone, mentre la squadra cerca continuità in casa e lancia segnali di ripresa con il possibile rientro di Vicari

Il Bari, ieri, ha osservato una doppia seduta di allenamento, anche se la gara di sabato prossimo contro il Frosinone al San Nicola, prevista il 22 novembre alle 19:30, è ancora lontana. La squadra deve mantenersi sempre sul pezzo, sia atleticamente, dove nelle prime dodici giornate spesso ha dimostrato di perdere intensità nel corso della gara, sia mentalmente, quando si trova sotto. Contro la Reggiana, al Mapei Stadium, nonostante un buon inizio, il Bari si è fatto rimontare e, rimasto in inferiorità numerica, non ha lottato come lo Spezia Calcio, che prima di venerdì scorso era ultimo e, col cambio di tecnico avvenuto con Donadoni, ha sfiorato l’impresa in dieci contro undici pur avendo effettuato solo una seduta di allenamento. In trasferta il Bari è un’altra squadra: solo due punti, terzultimo in graduatoria, 13 reti subite in 6 gare, una media di 2,1 gol a partita e appena cinque gol all’attivo. Numeri che certificano la mancanza di cattiveria e un’identità tattica mai pervenuta. Il tecnico Caserta, nel post-gara, ha chiesto un atteggiamento diverso anche a chi subentra a partita in corso, ma tutto parte dall’approccio iniziale: nella ripresa il Bari praticamente non ha mai tirato in porta. Superata la partita contro la Reggiana, dove per forza di cose bisogna doversi accontentare del “punticino”, l’attenzione si sposta sul prossimo match: al San Nicola arriverà il Frosinone, quarta in classifica, reduce da 8 punti nelle ultime cinque gare. Il Bari, in casa, è imbattuto in cinque gare, con tre vittorie e due pareggi: 6 gol fatti, 3 subiti, per un totale di 11 punti. Altri club imbattuti tra le mura amiche sono Modena (seconda), Reggiana (ottava), Entella (quattordicesima) ed Empoli (tredicesima). Un dato che in questo caso arride ai biancorossi, quindicesimi in classifica generale, anche se con una gara in meno, da recuperare il 4 dicembre, come la Juve Stabia. Intanto, in occasione della festa per i 50 anni del Bari Club Modugno, mercoledì sera, il ds biancorosso Giuseppe Magalini e i calciatori Emanuele Rao e Sheriff Kassama hanno presenziato come ospiti. Come mostrato dal video realizzato da Passione Bari Radio Selene, Magalini ha celebrato l’anniversario del club: “Non mi aspettavo di trovare questo santuario. Quando entri qua ti rendi conto del passato di primo livello, questa ne è la testimonianza”. Sul campo, però, i risultati dello stesso ds Magalini dall’anno scorso raccontano di fallimenti sportivi, ma la sua posizione e del vice ds Di Cesare resta blindata. La società ha diviso responsabilità e cercato soluzioni altrove, esonerando a fine stagione scorsa Moreno Longo, che aveva sfiorato i playoff nello scorso campionato. Al momento, è difficile capire a chi attribuire le responsabilità; resta il fatto che l’obiettivo playoff appare lontano, a sole tre lunghezze, e la squadra in trasferta ha un rendimento da retrocessione diretta. I numeri, oggi, descrivono più un Bari che sopravvive alla giornata, consapevole dei propri limiti strutturali e forse anche tecnici, nella speranza di essere smentiti da un altro risultato positivo, possibilmente pieno, contro il Frosinone. Intanto, si avvicina il rientro del capitano Francesco Vicari in gruppo: nei prossimi giorni il capitano del Bari potrebbe tornare a lavorare con i compagni, puntando alla convocazione per la sfida contro i ciociari. Vicari è fuori dai giochi dal 27 settembre, quando subì una lesione di alto grado al muscolo retto femorale della coscia sinistra durante Bari-Sampdoria 1-1. Sul fronte istituzionale, la Serie B, come riportato dallo stesso sito ufficiale del Bari, organizzerà martedì prossimo una giornata di approfondimento, formazione e condivisione all’interno del Social Football Summit di Torino, il 18 novembre. L’evento è dedicato alle società, alla valorizzazione dei manager e alla divulgazione dello stato di salute della Serie B. “L’obiettivo della giornata, spiega il presidente Paolo Bedin, è tracciare valori, scenari, potenzialità e idee per la crescita della B e del calcio italiano. Lo facciamo nel più importante contenitore dello Sport Business a livello nazionale, quest’anno nel moderno scenario dell’Allianz”. Sul fronte tifo, i gruppi organizzati hanno annunciato una mobilitazione cittadina nei prossimi giorni contro la multiproprietà e nei confronti dei vertici societari, a testimonianza di un clima sempre più complicato e della frattura insanabile. Alla squadra di Caserta non resta che concentrarsi esclusivamente sui risultati sul campo, cercando di estraniarsi dal resto, anche se non sarà semplice. Sul rettangolo di gioco, però, dipenderà tutto dai giocatori: sono chiamati a dare continuità ai risultati e a dimostrare che il Bari può ancora aspirare a obiettivi più ambiziosi. (Ph. Tess Lapedota).
- Lapedota
Pubblicato il 14 Novembre 2025



