Cultura e Spettacoli

Il vento “suona” l’opera di Spanghero

Poggiorsini, installazione nel Parco Belvedere delle Querce ed evento sabato 21 marzo

Da sabato 21 marzo il Parco Belvedere delle Querce di Poggiorsini ospiterà un “violinista” particolare: sarà il vento a interagire con l’opera “Field Pipes” di Michele Spanghero, artista contemporaneo di rilievo internazionale. L’installazione, che utilizza elementi naturali per generare suono, rappresenta un esempio di arte ambientale capace di connettere paesaggio e percezione sensoriale.

La giornata inaugurale prenderà il via alle 10.30 con il taglio del nastro nel parco, consentendo al pubblico di osservare da vicino l’opera inserita nel contesto naturale della Murgia. In serata, alle 19, è in programma l’evento nella sala congressi di via Dei Mille, con la partecipazione dell’artista e di rappresentanti istituzionali che illustreranno gli obiettivi legati allo sviluppo del territorio e alla promozione del turismo culturale in chiave di destagionalizzazione. Previsto anche un momento di intrattenimento con lo spettacolo dell’attore Dino Paradiso.

“Questo progetto – ha dichiarato l’assessore al Turismo, Grazia Maria Starace – si colloca nell’ambito della nostra visione di valorizzazione del territorio e di supporto alle aree interne.  Poggiorsini peraltro funge da area di cerniera, tra la Puglia e la Basilicata, quindi ha tantissimi punti di forza che noi andremo a valorizzare anche attraverso questa installazione artistica. L’arte contemporanea riesce a far vivere un territorio facendo in modo che possa giungere nelle piazze, quindi ha il potere di uscire dai musei e trasferirsi nell’ambito di una comunità che possa apprezzarla nella sua quotidianità.

La valorizzazione delle aree interne, come più volte ribadito, rientra nella strategia che rappresenta la visione di questo mandato politico per i prossimi 5 anni.” Gli ha fatto eco Paolo Ponzio, presidente del Consorzio Puglia Culture: “<Field Pipes>, di Michele Spanghero, è un’opera di altissimo livello artistico, particolare perché è opera che non va solo vista, ma va vissuta. Non soltanto si guarderà, ma si ascolterà, e questo farà sì che diventi un’opera da abitare, piuttosto che un’opera da guardare.

Un’iniziativa strategica, questa di installare un’opera ambientale a Poggiorsini, che mira a favorire un turismo destagionalizzato. L’aver modo di poter utilizzare tecniche dell’espressione artistica contemporanea per far rivivere un tessuto urbano di una città, diciamo considerata un po’ come all’estremità della Puglia, è uno degli aspetti fondamentali di una strategia di politica culturale che stiamo adottando per portare tutta la Puglia e in tutta la Puglia, al fine di sollecitare gli stessi pugliesi a conoscere territori che sono meno visitati di quelli più rinomati.”

Decisamente emozionato il sindaco di Poggiorsini, Pietro Picerno, che ha fortemente creduto nel progetto e che punta a destagionalizzare il turismo e a fornire un’offerta culturale al suo paese: “<Field Pipes> verrà installata sul belvedere delle Querce, a Poggiorsini, dove si può ammirare un panorama fantastico. Noi, come area intera, intendiamo valorizzare il territorio, un territorio che oggi è meta di visitatori, ma visitatori più che altro di passaggio, soprattutto attratti dalla bellezza del borgo, dalla nostra ottima proposta culinaria e dagli eventi straordinari. Ora intendiamo valorizzare il territorio, in un’ottica di destagionalizzazione, anche per mezzo di un’offerta culturale e artistica, certi che coinvolgerà gli appassionati di turismo lento.”


Pubblicato il 19 Marzo 2026

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