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“Il voto dato alla nostra lista è un voto utile”

Giorgia Meloni insieme ai “Fratelli d’Italia” è arrivata per il suo tour elettorale anche a Bari. Nella giornata di ieri, all’hotel Sheraton, si è presentata personalmente ai suoi elettori e simpatizzanti. L’incontro serale è stato preceduto da un incontro con i giornalisti, durante il quale ha presentato le linee guida del suo movimento politico. Nato nel cuore del Pdl, successivamente separatosi a causa di conflitti interni, oggi la lista Fratelli d’Italia corre alle politiche del 24 e del 25 febbraio inserita nella coalizione di centrodestra guidata da Silvio Berlusconi. Vicini sotto certi punti di vista al pensiero pidiellino, se ne discostano sotto altri: “Siamo nettamente contrari al condono tombale, proposto da Berlusconi, in quanto mira a porre sullo stesso piano gli onesti contribuenti e gli evasori fiscali. Ma siamo favorevoli ad un condono relativo agli aggi di Equitalia, soprattutto per aiutare le famiglie che arrancano. Intendiamo – ha sostenuto l’onorevole Giorgia Meloni – difendere la prima casa, un bene sacro per le famiglie italiane e ci impegneremo al fine di aiutare i nuclei familiari ad avere più figli. Inoltre, le donne non devono più essere costrette a scegliere tra il lavoro e i famiglia. Le risorse economiche ci sono se si desidera trovarle seriamente”. Risorse che i Fratelli d’Italia otterrebbero dalla vendita degli immobili pubblici con destinazione d’uso precedentemente modificata e con la lotta all’evasione fiscale. Obiettivo principale, quello di fare in modo che il peso fiscale non superi il 40% del prodotto interno lordo. “Abbiamo fondato Fratelli d’Italia allo scopo di creare un forte partito politico di centrodestra presente sul territorio. Dopo aver combattuto numerose battaglie all’interno del Pdl e dopo averne vinte poche, abbiamo capito che avremmo dovuto creare una forza nuova oppure avremmo dovuto mettere la testa sotto la sabbia per garantirci la rielezione. Certo – ha poi proseguito Giorgia Meloni – sarebbe stato molto più semplice, ma abbiamo preferito creare un nuovo partito”. Una forza politica contraria al concetto renziano di rottamazione, perché “siamo convinti che non vada rottamata un’intera classe dirigente, ma non possiamo più sopportare la rottamazione della nostra generazione. Siamo stanchi di essere rappresentati da persone con i capelli bianchi o prossimi all’età pensionabile”. Si è passati, in un secondo momento, a parlare di sondaggi, un tasto dolente per un partito fermo ad una percentuale bassa, ma che vede una lenta e continua crescita, “purtroppo siamo ancora molto lontani da un buon risultato, a causa dell’indifferenza da parte della grande comunicazione, che continua ad ignorarci. Troppo spesso, i sondaggi possono essere dei deterrenti, perché spingono gli elettori a non votare per i piccoli partiti. Ma quello che gli italiani devono capire è che il voto dato alla nostra lista è un voto utile per un duplice motivo, perché serve a combattere il centrosinistra e a riformare il centrodestra. Ogni voto ci rende più forti all’interno della nostra coalizione” ha affermato l’ex ministro Meloni. Sul territorio barese non è ancora presente un comitato di Fratelli d’Italia, si attende il risultato delle elezioni, al fine di creare un comitato dal basso e non dall’alto, “perché il 25 febbraio è solo un primo piccolo scoglio, ma sarà soprattutto dopo che faremo sentire la nostra presenza sul territorio” ha concluso l’onorevole Meloni.

Nicole Cascione

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