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“Illumineremo le vie dello shopping con sobrietà, ma senza farci abbattere e scoraggiare”

 

“Illumineremo le vie dello shopping con sobrietà, ma senza farci abbattere e scoraggiare”: Carla Palone, assessore comunale alle politiche economiche analizza così il delicato momento economico con vista sul… Natale ormai alle porte.

Assessore Palone, inutile girarci attorno. Il momento, vedi caro bollette, non è dei più semplici. E’ preoccupata?

“Chiunque lo sarebbe, non serve essere assessori, la situazione a livello italiano ed internazionale è difficile. In ogni caso, io preferisco non abbattermi e vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto”.

Cioè?

“Innegabilmente il caro bollette ha creato e crea disagi. Vi è chi ha avuto aumenti esponenziali del 300 per cento e questo sia detto chiaramente, incide anche sulla vita dei comuni, non solo su famiglie e commerci. Tutti sono colpiti da questa situazione ed ovviamente vi sono attività, quelle energivore, maggiormente coinvolte”.

Come va il commercio barese?

“Ovviamente i problemi esistono e negarli sarebbe inutile e infantile. Tuttavia vi è chi sale e chi scende, ultimamente ad esempio in centro e ne sono felice, è stato aperto un secondo punto vendita di abbigliamento. Naturalmente ci sono delle attività che risentono maggiormente del caro bollette e penso ai panifici o ai bar, tanto per fare degli esempi Qualcuno non ha resistito ed ha chiuso, qualcun altro magari ci sta pensando. Io dico che bisogna mai come in questo momento pensare in positivo e cercare di resistere anche se non è facile”.

Bari, ne converrà, è una città che da sempre vive di commercio…

“Certamente e bisogna essere comunque grati ai commercianti per quello che fanno con enormi sacrifici. Noi come Comune stiamo cercando di fare tutto e sottolineo tutto il possibile per sostenere il commercio, stiamo progettando per Natale uno sforzo di sei milioni di euro e di questi tempi non sono affatto pochi”.

Natale alle porte. Molte amministrazioni hanno scelto di ridimensionare luminarie e festeggiamenti…

“Bari non rinuncerà alle luci natalizie. Certamente anche noi percorreremo la via della sobrietà, senza per questo rinunciare alla festa. Le strade dello shopping avranno le loro luci, via Manzoni anche, poi ci sono i municipi. Le ripeto: rispetteremo la gioia del Natale con la dovuta e necessaria sobrietà, tenuto conto dei costi delle bollette”.

Lei si sente ottimista o pessimista in un frangente del genere?

“Direi realista. Nessuno può negare che la situazione sia molto seria e complicata, ma vale per tutti, non soltanto per il commercio. Tutto è aumentato e questi aumenti si abbattono sulla vita delle famiglie che spendono di meno, con minor giro di denaro. Per principio io guardo al bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto e penso che comunque ne verremo fuori, bisogna farlo con il minore danno possibile. Il Comune di Bari per quanto possibile fa quello che può a sostegno del commercio”.

Quali le attività che risultano maggiormente ammaccate?

“Naturalmente quelle che maggiormente fanno uso di energia. Come in ogni circostanza vi è chi ne esce meglio e chi ne esce peggio. Credo che tutto sommato resiste meglio il settore dell’abbigliamento”.

La ristorazione?

“Il food è all’apice. Del resto il venerdì o sabato i ristoranti e le pizzerie fanno segnare il tutto esaurito e lavorano. Trovare un tavolo in quelle date risulta difficile”.

Bisogna vedere che cosa ne pensano i diretti interessati durante la settimana.

Bruno Volpe

 

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