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Impresa del Bari a Perugia che si impone per 1-3

Primo sigillo dei Galletti che sbaragliano la corazzata del Perugia, facendola sprofondare al penultimo posto della classifica insieme al Pisa. Anche se alla terza giornata è aancora presto tirare e stilare bilanci. Tuttavia, in casa Bari il bicchiere è mezzo pieno perché dopo tre giornate si è imbattuti e la compagine barese ha raccolto cinque punti, frutti di due pari contro Parma e Palermo e una vittoria in esterna contro Perugia. Certamente, quest’ultima gara è stata la più sofferta e forse anche la piùù dura perché quando subisci un rigore contro dopo quattro minuti, anche generoso, se l’avversario segna si mette in salita ed invece il tuo portiere para e qualche minuto dopo, esattamente quattro ti porti in vantaggio l’inerzia della gara si capovolge totalmente. Ed a poco sono valse le lamentele del tecnico del Perugia, Castori nel post-gara, il Bari si è portato a casa l’intera posta in palio pur soffrendo, allo stadio Renato Curi sul punteggio di 1 – 3 in virtù delle reti di Folorunsho, Cheddira ed Antenucci, mentre ad accorciare momentaneamente le distanze per il Perugia ci aveva pensato Strizzolo. L’inferiorità numerica c’è stata per entrambi le gare, ed oltre al portiere biancorosso Caprile protagonista di alcuni interventi magistrali, si è assistito ad un Bari straordinariamente cinico e compatto, per nulla sfilacciato tra i reparti. Unica nota stonata per i biancorossi l’espulsione di Ricci per doppio giallo.

FOLO, CHEDDIRA ED ANTENUCCI FIRMANO LA PRIMA VITTORIA STAGIONALE  –  Ad infuocare il Curi di Perugia c’erano i 631 cuori biancorossi, sostenitori del Bari, in una sfida mai banale che tante volte si è disputata e per lo più in serie B. Il Bari, è sceso in campo con la quarta divisa quella bianco blu, che rievoca il Liberty Bari e quella indossata in amichevoli ed a Mezzano di Primiero nella stagione 88 /89. Pronti via, Cheddira ha provato a sfondare il muro di Gori che ha respinto due volte, anche la ribattuta stessa. Sul ribaltamento di fronte l’arbitro ha assegnato un rigore a dir poco generoso per il Perugia con Olivieri che si è buttato addosso a Maiello. La battuta è stata dello stesso Olivieri che ha calciato centralmente e da portiere ‘Futsal’, Caprile ha intuito la traiettoria con i piedi rimandando la palla dall’altra parte del campo, evitando ribattute. Il vantaggio del Bari si è concretizzato al decimo, cinque minuti (ma anche meno) dopo, con un’azione partita da una sponda di Maita per Bellomo che ha servito in modo davvero intelligente Folorunsho che con un diagonale ha trafitto Gori (ex Bari). Al dodicesimo c’è stata un’altra azione offensiva dei biancorossi con Bellomo che ha crossato per Cheddira ma la palla è terminata fuori di un soffio vitale. Al sedicesimo minuto sussulto dei padroni di casa è facilmente preda di Caprile. Dove ha sofferto però il bari è sul fronte sinistro, con Folorunsho devastante in fase offensiva e meno presente nella fase di non possesso. Al 34’ altro momento clou perché Caprile ha evitato il gol togliendo la palla dal sette al colpo di testa di Angella, sugli sviluppi di una punizione battuta da un suo compagno. Nel finale del primo tempo il perugia si è fatto sotto ma Caprile ha chiuso la saracinesca deviando in un’occasione in angolo, senza trattenerla. L’inizio della seconda fase di gioco è stata altrettanta concitata con il Perugia arrembante ed il Bari dietro la linea di metà campo, pronto e guardingo per ripartire in modo letale. Inftti, il primo pericolo è stato di marca biancorossa con Folorunsho che di testa ha azionato il “demone” Cheddira ch scatenato siè bevuto la difesa perugina e battuto Gori con grande veemenza. Ma la partita non è finita ed i padroni di casa con Strizzolo si sono riportati sotto su assist di Casasola. Gli umbri colgono anche un palo ma la ‘dea bendata’ è dalla parte del Bari con la divisa bianco blu ed al 63’ i pugliesi si trovano in superiorità numerica a causa di una gomitata rifilata da Sgarbi ad un giocatore del Bari, l’arbitro non ha avuto dubbi ed ha cacciato per doppia ammonizione il giocatore a giusta ragione. Ma il Bari non ne approfitta perché anche Ricci ha commesso un’ingenuità evitabile e viene buttato fuori. Al 68’ c’è stato un altro grande intervento di Caprile. Sul successivo contropiede è nato il gol dell’uno a tre: cioccolatino (una sorta di ‘bacio perugino’ ma di marca barese) di D’Errico a tagliare tutta la difesa per Mirco Antenucci che con un diagonale ha superato i difensori e bucato Gori. Per il numero sette barese, seconda rete stagionale, ma neanche il tempo di esultare che ha dovuto lasciare il campo per far spazio a Dorval per gli equilibri ed avere più fase difensiva. Un minuto dopo, al minuto 70’ Melchiorri, anche lui da poco entrato va a segno ma al VAR viene giustamente annullato per irregolarità. Qualche minuto dopo ancora reattivo Caprile su Vulic. Nel finale mister Mignani ha messo dentro anche Benedetti e Mallamo, rispettivamente per Folorunsho e Maita, stremati ma fondamentali. A tre dalla fine, Cheddira ha sfiorato un poker che forse sarebbe stato eccessivo, ma giusto e sacrosanto per un Bari spietato negli ultimi metri. La fiducia è tanta dopo l’ultima gara ma urgono rinforzi di mercato, ovvero un altro terzino affidabile, una mezzala o play per far rifiatare quelli in squadra e soprattutto una punta, con Gytkjaer primo obiettivo ma in piedi anche la pista Zaza. Sul fronte cessioni, De Risio è ad un passo dal Monopoli.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI – Al termine della gara ha parlato per prima mister Castori che ha detto la sua, non risparmiando crtiche all’arbitraggio: “Abbiamo fatto una partita generosa e raccolto zero punti. Se avessimo segnato subito il rigore, non so se il bari avesse fatto poi la partita realizzata. Abbiamo colpit0 legni, e ci siamo visti anche annullare un gol forse regolare e non capisco ancora il perché pur avendolo rivista. Gli epsiodi sono stati sfavorevoli e siamo rammaricati per il risultato. Il rigore ci ha condizionato inevitabilmente, ma ai ragazzi posso rimproverare ben poco. Andiamo avanti”. Di parere diverso ma pur sempre schietto mister Mignani: “Non sono contento questa sera della prestazione. Del risultato e perché abbiamo capitalizzato le occasioni, sicuramente. E’ una vittoria però che ha un bel sapore. I primi 25 minuti gli abbiamo fatti con grande personalità e non mollato mai. Poi abbiamo subito molto l’avversario ma siamo stati bravi a rintuzzarlo ed aggredirlo. Nelle prime due abbiamo ricevuto tanti complimenti ma raccolto meno, oggi siamo stati abili a sfruttare al massimo le occasioni. Ma pensiamo già alla prossiam gara durissima contro la Spal. Antenucci? Non lo scopro io ed ho sempre creduto in Mirco, anzi mi è dispiaciuto toglierlo ma era necessario in quel dato momento inserire uno come Dorval. D’Errico? Lo ritenevo idoneo a questa partita ed è entrato con il giusto atteggiamento. Sono fiero e contento della sua prestazione e vi assicuro che vuol restare con noi e conquistarsi il posto” Sul mercato non si è espresso ma ha ribadito anche a microfoni spenti il tecnico che è fiducioso nel lavoro del diesse che ha come prima priorità piazzare gli esuberi e poi non per ultima, quella di completare un organico che ha necessariamente bisogno di altri cambi di rilievo ma soprattutto di potenziali titolare per alzare ulteriormente il tasso qualitativo della squadra. (Ph, Tess Lapedota).

Perugia-Bari 1-3: il tabellino & pagelle

PERUGIA (3-5-2): Gori 5; Sgarbi 4, Angella , Curado ; Casasola ,Luperini  Vulic  (85′ Matos s.v. ), Kouan 5.5 (74′ Santoro s.v.), Dell’Orco 5.5 (46′ Lisi 6); Strizzolo 6.5 (63′ Di Serio 5.5), Olivieri 4 ( 65’ Melchiorri 6). A disp.: Furlan, Righetti, Vulikic, Angori, Paz, Baldi, Giunti. All. Castori 5.

BARI (4-3-1-2): Caprile 8; Pucino 6, Di Cesare 6, Terranova 6, Ricci 5, Maita 7 (85′ Mallamo s.v.), Maiello 6.5, Folorunsho 7 (85′ Benedetti s.v.); Bellomo 6.5 (57′ D’Errico 6.5); Antenucci 7.5 (71′ Dorval 6), Cheddira 7.5. A disp.: Frattali, Polverino, Botta, Gigliotti, Galano, Zuzek, Bosisio, Cangiano. All. Mignani.

Arbitro: Sozza di Seregno
Assistenti: Di Vuolo – Fontemurato
IV: Carrione
VAR: Sacchi
AVAR: Schirru

Marcatori: 10′ Folorunsho (B), 54′ Cheddira (B), 57′ Strizzolo (P), 69′ Antenucci (B)
Note – ammoniti Dell’Orco, Kouan, Sgarbi, Olivieri, Casasola (P), Ricci (B), Di Cesare, D’Errico. Espulsi per doppia ammonizione Sgarbi (P) e Ricci (B). Recupero: 3′ pt, 5′ st.
M.I.

 

 

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1 Comment

  1. antonio ha detto:

    Bene, cinque punti in tre partite, eppoi alle prime giornate del torneo cadetto, sono un bel bottino. Magari andasse sempre così. Partite belle e giocate intensamente dai galletti, che per due volte hanno rimontato a Parma e con il Palermo e messo sotto i grifoni umbri dopo il magnifico calcio di rigore rintuzzato egregiamente da Caprile. Però, attenzione, teniamo piedi per terra e occhi bene aperti: avete notato che il centrocampo non filtra per bene e che in difesa sulle palle alte siamo assai carenti? Al ‘Curi’ ci hanno dato una mano e salvato palo e traversa, ma i colpi di testa erano tutti dei perugini, sui cross…vogliamo andare avanti così? E’ arrivato un difensore che dovrebbe alternarsi (o prendere il posto) con capitan Dicesare, mettiamolo alla prova subito. La serie B è lunga, ma tenere le distanze dalle zone fangose della bassa classifica sarebbe una medicina meravigliosa per un Bari che si sta confermando squadra bella e tosta, come nel periodo migliore dell’anno scorso: FORZA BARI!

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