Cronaca

“In città è arrivato il momento di cambiare ‘prospettiva’”

Saldi di fine stagione anzi, “di fine consigliatura” al Comune di Bari, spiega Sabino De Razza

Ancora niente di certo sul candidato-sindaco di Bari, sia nel centro-destra e sia nel centro-sinistra. Come non bastasse, per di più, si straparla ancora di nomi e mai di programmi di chi si candida a governare questa città nei prossimi cinque anni da Palazzo di Città, ma preoccupa la litigiosità nemmeno latente all’interno di gruppi, movimenti e partiti che dovrebbero lanciare ben altri messaggi, agli elettori. Poi, dopo il voto, eccoli tutti a lamentarsi della gente che non si piglia manco più la briga di recarsi in cabina elettorale, con questi esempi…Sabino De Razza è stato consigliere comunale, nonché candidato primo cittadino, prima di essere segretario del Partito della Rifondazione Comunista e anche lui assiste al vuoto della politica cittadina. Anzi, al ‘sacco edilizio’ d’una città ancora orfana di quel Piano Urbanistico che le ultime amministrazioni civiche – da di Cagno Abbrescia a Decaro, passando per Emiliano – hanno tenuto ben serrato nei loro armadi; consentendo ogni genere di speculazione. Allora, Bari è cambiata in peggio, in tutti questi anni?

<<A ben guardare proprio in questi giorni spopola su ‘social’ e carta stampata l’ultimo “mostro” della giunta comunale guidata da Decaro: un palazzo di ben 120 metri di altezza in città, nella stessa zona dov’è prevista la realizzazione del cosiddetto parco di Costa Sud: un’altra colmata di cemento sulla città. Così si conclude la parabola del centro sinistra, iniziata con l’abbattimento di Punta Perotti, che doveva bloccare il potere del partito del mattone e terminato con la vittoria in città dello stesso partito del mattone>>.

Scusa De Razza, ma il problema è che nelle proposte maturate finora non s’intravedono luci: da una parte il prolungarsi dell’ombra di chi ha governato e governa, dall’altra i rappresentanti dei circoli esclusivi… 

<<E’ vero, anche a sinistra si profila una certa continuità, eppure è giunto il momento, con le prossime elezioni comunali, di attuare un cambiamento radicale e di fare insediare una giunta realmente di sinistra al governo della città. L’artefice della trasformazione della “primavera pugliese” nell’inverno pugliese è il metodo-Emiliano che, con la complicità dei vertici del Partito Democratico e di Antonio Decaro, da tempo inglobano vaste aree di destra (anche estrema) pur di non abbandonare i palazzi del potere>>.

Proporre una via alternativa a chi ha deciso il destino della Città per vent’anni, non rischia di rimanere ancora una volta una scelta elitaria, senza sbocchi?  

<<Eppure un cambio di modello per governare il territorio è possibile. E, anzi, più che mai necessario. Per queste ragioni, Rifondazione Comunista sostiene convintamente il percorso della coalizione “Prospettiva 2029” e invita tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno a cuore la prospettiva di sinistra per la città di Bari a sostenerla>>.

Francesco De Martino


Pubblicato il 16 Febbraio 2024

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