Cronaca

Insoddisfatti e rimborsati: ‘class action’ contro Tim per le spese in fattura

L'avvocato Romito invita gli utenti a unirsi a lui nel ricorso contro il colosso telefonico

Se pure il telefono secondo una vecchia inserzione pubblicitaria allungava la vita, alla Telecom Italia SpA potrebbe finire per allungare l’elenco di rimborsi e spese impreviste, specie dopo l’avvio della prima <<class action>> da parte degli utenti ‘business’ decisa dal Tribunale di Milano. Il giudice meneghino, infatti, pur rinviando per il proseguo a ottobre prossimo, ha ritenuto ammissibile l’azione dei consumatori promossa dall’avvocato barese Domenico Romito d’intesa con l’associazione consumatori Italia in favore degli stessi utenti ‘business Tim’ e nei confronti, appunto, di Tim Spa. Oggetto del contendere? L’illegittimo addebito di costi di produzione ed invio fattura da parte del colosso telefonico per servizi di fibra e telefonici per 46,80 euro annui. Un addebito, modesto per il singolo utente, ma milionario per l’intera classe degli utenti ha fatto sapere l’avvocato Romito che ha pure sottolineato il comportamento arbitrario (già accertato come illegittimo in sentenza di merito) per recuperare il credito vantato da migliaia di utenti, il più delle volte inconsapevoli. Dunque, il ricorso è stato proposto presso il tribunale competente per territorio al fine di ottenere la restituzione delle somme “illegittimamente addebitate per produzione e invio di fatture elettroniche emesse nell’ambito del rapporto contrattuale avente ad oggetto la fornitura di servizi di telefonia e dati denominata “Tuttofibra”. In molti casi, effettivamente, Tim ha inviato le fatture in forma elettronica e ha continuato a farlo anche dopo l’entrata in vigore delle norme che prevedevano l’invio ai titolari di ‘partita iva’ esclusivamente tramite servizio elettronico. Un motivo in più di alcuni ricorrenti che avevano contestato questo comportamento, arrivando perfino a sancirne l’illegittimità dinanzi ad altro giudice, L’avvocato ricorrente ha così deciso di chiedere al tribunale meneghino di accertare e dichiarare l’illegittimità del comportamento di Tim SpA, con condannata a rimborsare agli aderenti alla classe (costituita dagli utenti telefonici) le somme indebitamente corrisposte a titolo di produzione e invio di fatture. Per finire, l’invito rivolto dal legale barese direttamente agli utenti ‘business Tim’ che possono partecipare a un’azione che non comporta alcun costo -ci tiene infine a precisare l’avvocato Domenico Romito con studio legale in pieno centro, a Bari – inviando entro il prossimo 16 luglio una e-mail ad azionediclassetim@gmail.com o info@avvocatideiconsumatori.itoppure  info@centroconsumatoriitalia.it contenente nome, cognome e numerazione utenza Tim.

Francesco De Martino


Pubblicato il 10 Luglio 2024

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