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Istituto “Pitagora”: via ai lavori di messa in sicurezza

Un vulcano enorme che ribolle, quello in cui sono immerse le oltre cento scuole, licei e istituti professionali sparsi nei quarantuno comuni di Terra di Bari laddove, appunto, sono ubicati gli istituti scolastici di secondo grado. Tutte scuole sottoposte al controllo di province e della Città Metropolitana, nel capoluogo. Ora, però, qualcosa sembra muoversi, nonostante lo scetticismo di presidi, insegnanti e studenti sempre pronti a scendere in piazza per la situazione di degrado delle loro scuole, visto che cominceranno a fine mese i lavori di messa in sicurezza delle facciate dell’Istituto Tecnico per Geometri “Pitagora” in pieno centro, appunto, a Bari. A darne notizia la Città Metropolitana di Bari che ha precisato natura e svolgimento dei lavori appena appaltati, per la precisione, lungo il perimetro che interessa l’edificio storico compreso fra via  Caduti di via Fani e Corso Cavour, dopo la caduta di frammenti di cornicione. Un incidente accaduto parecchio tempo fa, con la recinzione metallica a protezione di studenti e passanti rimasta solo lungo via Caduti di via Fani, dopo che l’anno scorso era stata finalmente eliminata quella sul lato di via Melo. Tornando ai lavori, è stato sottoscritto il verbale di consegna dei lavori alla ditta appaltatrice e, lungo i marciapiedi, sono state montate le  nuove recinzioni  con la duplice funzione di delimitare il cantiere e di protezione dall’eventuale caduta di calcinacci. I lavori, che si svolgeranno sotto la supervisione della Sovrintendenza ai Beni Culturali, trattandosi di un edificio vincolato, si  concluderanno nel mese di luglio. L’intervento, finanziato per 160 mila euro dalla Regione Puglia, rientra nell’ambito del “Primo programma straordinario di interventi urgenti finalizzati alla prevenzione e riduzione del rischio connesso alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali negli edifici scolastici”. Da ricordare che proprio nel corso dell’ultima seduta dell’estate scorsa, il Consiglio Metropolitano di via Spalato ha approvato il documento presentato dal consigliere delegato al ramo dell’epoca, Laporta. Le maggiori necessità di spesa corrente e in conto capitale sono state coperte – era spiegato in una nota dell’ente – attraverso l’utilizzo anche di parte dell’avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto di gestione 2018 per complessivi € 169.473,44. A crescere rispetto al 2018 è stata, in ogni caso, la spesa per la manutenzione ordinaria per l’edilizia scolastica: per le scuole nell’ultima variazione di bilancio l’investimento è passato dai 3 milioni e 100 mila del 2018 ai 3 milioni e 900 per i prossimi tre anni. Inoltre, in virtù delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio del 2019, la Città metropolitana ha potuto utilizzare parte dell’avanzo di amministrazione per finanziare investimenti (rotatorie, messa in sicurezza di ponti ecc.) pari a 10 milioni di euro. Tutto questo consentirà, almeno si spera, di dare risposte concrete ai territori e ai cittadini grazie anche ad un’intensa attività di progettazione degli interventi portata avanti con nei quarantuno Comuni metropolitani baresi.

 

Antonio De Luigi

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