Mangia: “Conosco Sannino bene, ma stavolta vinco io”
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La Bari di Mangia si impone Catania 2 a 3

Un Bari corsaro, sempre aggressivo sul portatore di palla, devastante sulle corsie esterne e soprattutto coeso tra i reparti, questa volta oltre a condurre il pallino del gioco non ha mollato neanche quando il Catania ha pareggiato, ed ha invece battuto il Catania di Sannino facendolo sprofondare alla penultima posizione tra i fischi di casa. La gara si è infiammata dopo neanche cinque minuti grazie ad un colpo di testa di Caputo, il quale ha sfruttato a dovere un cross tagliente di Sciaudone dal fondo. I siciliani hanno reagito al ventesimo trasformando dal dischetto con Rosina per un fallo di Sciaudone ai danni di Martinho. Il Bari però è restato in partita, e con Romizi, schierato davanti alla difesa affiancato dai martellanti Sciaudone e Defendi, ha impostato le azioni offensive per il tridente d’attacco formato da Caputo centravanti, De Luca e Stevanovic sulle corsie esterne. Al minuto 33’ del primo tempo, voluto e cercato, è giunto il gol del vantaggio biancorosso con De Luca che ha trasformato di testa su assist di Stevanovic, grazie anche ad una difesa catanese imbambolata. Nella ripresa il Bari è partito ancora all’arrembaggio ed ha trovato il suo terzo gol con lo scatenato De Luca, con un bel destro a giro sul primo palo. Il Catania, scosso anche dal pubblico che fischiava e rumoreggiava dagli spalti, ha reagito con Calaiò che ha scaricato il suo sinistro su Donnarumma che ha prontamente risposto con un riflesso felino, smanacciando la palla sulla traversa. Al ventunesimo del secondo tempo, un altro rigore è stato concesso dall’arbitro Candussio, questa volta più generoso, in quanto il giocatore catanese ha simulato platealmente la caduta nonostante sia evidente che Defendi fosse arrivato prima sul pallone. Rosina dal dischetto ha spiazzato il portiere barese ed accorciato le distanze. Nei minuti finali i rossoblu hanno provato a trovare la via del gol, contro il Bari di Mangia, compattatosi ulteriormente dietro e passato a difendersi con il 5-4-1, con un Contini sempre più leader della retroguardia e che è arrivato sempre prima rispetto agli attaccanti avversari. La partita è stata chiusa con il 3-2 in favore del Bari che conquista tre punti pesanti e si riporta in zona playoff, in attesa domenica pomeriggio di sfidare al ‘San Nicola’ l’Avellino, capolista insieme al Frosinone con 15 punti. Per il Catania di Sannino, invece è buio pesto, perché partita per vincere il campionato si ritrovano proiettati nelle retrovie, con una squadra che dà fortemente l’impressione di non remare tutti in un’unica direzione; la prossima sfida contro lo Spezia Calcio, per gli etnei potrebbe già essere decisiva per evitare il secondo esonero stagionale e dimostrare invece che è solo un momento negativo.

Marco Iusco  

 

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