Cronaca

La Cipolla Rossa di Acquaviva festeggia i suoi primi 25 anni

Un quarto di secolo tra agricoltura, cucina e identità del Sud Est Barese

La Cipolla Rossa di Acquaviva delle Fonti, simbolo della cultura agricola e gastronomica del Sud Est Barese, torna protagonista con un’edizione speciale della sua festa. Sabato 18 e domenica 19 luglio la città celebrerà il venticinquesimo anniversario della Festa della Cipolla Rossa, uno degli appuntamenti più rappresentativi dedicati a un prodotto che racconta la storia, il lavoro e l’identità di un intero territorio. La manifestazione è stata presentata nel Palazzo Agricoltura alla presenza dell’assessore al ramo, Francesco Paolicelli, insieme al sindaco di Acquaviva delle Fonti, Marco Lenoci, all’assessore comunale all’agricoltura, Mariagrazia Barbieri, e al presidente della ProLoco “Curtomartino” di Acquaviva delle Fonti, a Alessandro Macchia,

L’evento, organizzato dalla Pro Loco Curtomartino APS, è promosso con il contributo della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e del Comune di Acquaviva delle Fonti, confermandosi un momento di valorizzazione della filiera agroalimentare locale e di promozione turistica e culturale. Un traguardo importante che guarda al futuro, con una proposta capace di coniugare il patrimonio della tradizione della Cipolla Rossa di Acquaviva, prodotto agroalimentare di qualità, inserito nell’elenco dei PAT della Regione Puglia e presidio Slow Food, con linguaggi contemporanei e nuove forme di comunicazione.

“Manifestazioni come la Festa della Cipolla Rossa di Acquaviva rappresentano un’occasione preziosa per valorizzare il patrimonio agroalimentare pugliese e sostenere il lavoro delle nostre comunità agricole. La promozione dei prodotti identitari – ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli – passa oggi anche attraverso linguaggi innovativi e strategie di comunicazione capaci di intercettare nuovi pubblici, senza perdere autenticità. La scelta di raccontare la Cipolla Rossa con una campagna dal linguaggio contemporaneo dimostra come tradizione e innovazione possano procedere insieme, rafforzando l’identità dei territori e creando nuove opportunità di sviluppo, turismo e crescita per l’intera filiera”.

Durante il weekend il centro storico di Acquaviva delle Fonti si animerà con stand gastronomici, spettacoli musicali, laboratori del gusto, incontri con i produttori, visite guidate e momenti di approfondimento dedicati alla storia e alle caratteristiche della Cipolla Rossa. Un percorso che metterà al centro il valore della produzione agricola locale, la qualità delle materie prime e la capacità di questo prodotto identitario di rinnovarsi attraverso la creatività degli chef e delle imprese del territorio.

Il claim scelto per questa venticinquesima edizione, “La Rossa si fa POP”, racconta la volontà di innovare il modo di promuovere una delle eccellenze agroalimentari pugliesi. La nuova veste grafica, ispirata alla pop art e alle celebri composizioni seriali di Andy Warhol, trasforma la Cipolla Rossa di Acquaviva in un’icona contemporanea, dimostrando come un prodotto profondamente radicato nella tradizione possa dialogare con nuovi pubblici e nuove modalità di racconto. “POP” significa anche popolare, partecipato, condiviso.

La festa è infatti il luogo in cui produttori, cittadini, istituzioni, associazioni e visitatori si ritrovano attorno a un patrimonio comune, contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e a promuovere una cultura del cibo che unisce qualità, storia e innovazione. Ad aprire il programma della 25esima edizione della festa della Cipolla Rossa di Acquaviva sarà lo Strati Music Contest, che torna con tre serate: il 16 e 17 luglio in Piazza dei Martiri del 1799 e il 18 luglio con il gran finale nel cuore della Festa. “Celebriamo con immenso orgoglio il traguardo storico della venticinquesima edizione della Festa della Cipolla Rossa – dichiara il sindaco Marco Lenoci -.

Questa manifestazione rappresenta l’essenza stessa della nostra identità cittadina, la cipolla rossa racconta la storia dei nostri campi e il lavoro nobile dei nostri agricoltori. Abbiamo il dovere di tutelare questo patrimonio biologico e culturale straordinario. La collaborazione con la Regione Puglia e la Pro Loco Curtomartino è fondamentale per dare il giusto rilievo alle nostre eccellenze e vedere tanti giovani impegnati nella difesa delle tradizioni native riempie il mio cuore di speranza per il futuro. Invito tutti i pugliesi a raggiungerci nel prossimo weekend ad Acquaviva delle Fonti per condividere la bellezza e la bontà della nostra terra”.


Pubblicato il 14 Luglio 2026

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