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La città sospesa… L’inganno

Lungo è l’elenco dei fantasmi di Puglia stilato dagli ‘esperti’ e dagli ‘studiosi’ che chiacchierano in Rete : La dama Bianca di Palazzo Broquier a Trani, lo spettro di Mencia nel castello di Sannicandro, la donna senza nome che suona il tamburo nel castello di Monopoli… Il tutto immerso in un contesto di maniera : il cupo maniero e le segrete, il crudele castellano e l’infelice principessa, l’amore proibito…. In mezzo a tanta prevedibilità, però, spunta a sorpresa un fantasma atipico. Queste apparizioni possono avere per oggetto anche oggetti e animali, qualcuno ha scorto navi, persino treni fantasma… Possiamo dunque considerare il caso di una città spettrale : C’è chi sostiene di aver visto avuto visione dell’antica Egnazia…. A meno di burloni o di mitomani, alla testimonianza si può prestare fede solo considerando il caso del miraggio. Questi abbagli sono di ordine ‘inferiore’ o ‘superiore’. Nel primo caso una differenza di temperatura e densità fra gli stati d’aria più vicini al terreno e quelli più lontani, fa sì che il cielo sembri riflesso in basso regalando l’erronea percezione di stagni o fiumi (e d’estate col gran caldo succede la stessa cosa sulle strade asfaltate). Il miraggio superiore funziona al contrario : l’immagine (fasulla) appare sospesa sulla linea dell’orizzonte. Per cui, se parliamo di scherzi ottici da deserto, in questo caso le oasi scorte sono autentiche, solo che sono poste al di là dell’orizzonte. Allo stesso modo, in mare, è talvolta possibile vedere navi sospese sulla linea blu che separa il cielo dal mare. Si tratta di navi realmente in navigazione ma che per effetto della curvatura terrestre non sarebbero ancora alla portata dell’occhio umano, se il suddetto fenomeno di differenza di temperatura e densità fra strati d’aria non ne ‘anticipasse’ la visione. Esiste poi una via di mezzo tra i due fenomeni, detto ‘Fata Morgana’. Frutto del ‘confondersi’ di un miraggio inferiore con un miraggio superiore, l’effetto fata Morgana fa sì che gli oggetti distanti come isole, coste o barche ora si allunghino come pinnacoli, ora si comprimano, il tutto in tempi brevissimi prima di smaterializzarsi (in Puglia il miraggio della Fata Morgana ha luogo lungo certi tratti della costa garganica da cui si può avere la visione – impossibile ad occhio nudo – delle Tremiti). Il miraggio di Egnazia, che appartiene alla categoria ‘superiore’, è stato osservato da chi, stando in barca ad una distanza di un miglio nautico, si è  trovato sulla perpendicolare Egnazia-Fasano (le due località distano sei chilometri). In presenza di particolarissime condizioni atmosferiche può essere che questi inaffidabili testimoni abbiano visto non le case dell’antica città di cui parla Orazio, bensì quelle di Fasano ‘adagiate’ sulle rovine di Egnazia, in un riflesso confuso e fugace, sufficiente a illudere nature emotive ed inclini al fantastico. In conclusione, la meravigliosa Egnazia dei giorni di Orazio possiamo solo figurarcela o al più ricostruirla su un set.

Italo Interesse

 

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