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La civica “Sud al Centro” di Anita Maurodinoia ha ufficializzato il sostegno a Decaro

Meno di una settimana fa il Movimento civico barese “Sud al Centro”, capitanato da Anita Maurodinoia, pur facendo parte della maggioranza di centrosinistra che nell’aula “Dalfino” sostiene il sindaco Antonio Decaro, era ancora indeciso se sostenere il Primo cittadino uscente anche il 26 maggio prossimo, quando insieme alle elezioni europee a Bari si voterà anche per il rinnovo del Consiglio comunale e per l’elezione di colui che guiderà l’Amministrazione cittadina per i prossimi 5 anni, oppure se presentarsi sulla scheda elettorale con un proprio candidato sindaco che, verosimilmente, avrebbe potuto essere la stessa Maurodinoia, che – come è noto – è la fondatrice ed esponente di spicco del Movimento politico o altro nome di rilievo, visto che Maurodinoia da circa un anno è subentrata in Consiglio regionale a Marco Lacarra, che – come si ricorderà –  si è dimesso dopo la sua elezione a Montecitorio a marzo del 2018. Ora, invece, con una nota è stato ufficializzato che “Sud al Centro” sosterrà Decaro anche nella competizione elettorale di maggio. Un sostegno all’insegna dello slogan  “Da mo’ vale” e che – come riferito nella stessa nota – è stato tenuto a battesimo dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che verosimilmente è anche il garante dell’intesa politica siglata tra i dirigenti di “Sud al Centro” e l’uscente sindaco, Decaro. Infatti, nella nota si riferisce anche che Emiliano “con grande passione ha galvanizzato la classe dirigente del Movimento, riconoscendo il ruolo determinante di Sud al Centro e le grandi doti politiche della leader Maurodinoia”. Per la cronaca, ricordiamo che Maurodinoia alle amministrative baresi del 2014 è stata candidata nelle fila del centrodestra con il Movimento politico dell’ultimo presidente della ex Provincia di Bari, Francesco Schittulli, nella cui lista ottenne ben 3080 voti di preferenza, su un totale di circa 13.500 voti ottenuti dal MpS. Quindi, nel 2014 Maurodinoia riuscì a conseguire circa ¼ dei voti ottenuti dalla lista in cui era stata candidata. Risultato, questo, che la cede come l’esponente più suffragato tra tutti i trentasei eletti al consiglio comunale nell’ultima tornata amministrativa e che per questo motivo gli è stato affibbiato anche l’appellativo di “Lady preferenze”. A contribuire in maniera determinate al traguardo delle 3080 preferenze è stato sicuramente l’introduzione nel 2014 della preferenza di genere. Vale a dire la possibilità per gli elettori di poter esprimere una seconda preferenza per la lista vota purché di genere diverso a quella espressa per prima. Ed è stata sicuramente questa novità nel 2014 ad aver di molto favorito Maurodinoia nel conseguire un risultato personale così esaltante ed eclatante, considerato che a Bari, da quando si sono svolte la prima volta (nel 1995) le amministrative con il  sistema elettorale della preferenza unica, non si era mai raggiunto e superato il tetto delle 3000 preferenze tra gli eletti al consiglio comunale. E l’elogio del governatore Emiliano alla Maurodinoia  è stata – secondo quanto si riferisce nella nota –  “una vera e propria iniezione di entusiasmo per affrontare con convinta determinazione la campagna elettorale a sostegno di Antonio Decaro”, che ha già reso noto di un primo incontro della sua coalizione, a cui saranno ovviamente presenti anche i rappresentanti di “Sud al Centro”, oltre che dal prossimo fine settimana il sindaco uscente darà il via a Bari, nel proprio comitato elettorale di corso Vittorio Emanuele, ai ‘Sabato del Programma’ , ovvero ad incontri con i cittadini baresi finalizzati a raccogliere idee e proposte per stilare un documento programmatico comune e condiviso. E quindi, in definitiva, ad elaborare un programma politico che evidentemente ancora non c’e. Infatti, ha dichiarato nella nota Maurodinoia: “Siamo già pronti  con una serie di progetti e di iniziative da sottoporre al nostro candidato sindaco e alla coalizione di governo, per il rilancio della città”. Ma ha, inoltre, affermato Lady preferenze: “Siamo pronti soprattutto con la nostra lealtà, impegno, spirito militante e di servizio nei confronti dei cittadini, per far sì che Antonio Decaro non sia il candidato, ma il Sindaco di Bari anche per i prossimi 5 anni”. E, continuando, ha commentato: “Abbiamo le carte in regola per continuare a chiedere la fiducia degli elettori e dobbiamo farlo con convinzione, sostenendo tutte quelle forme di partecipazione attiva per far sì che gli elettori tornino a sentirsi protagonisti”. Quasi che ci sia la consapevolezza che gli elettori baresi al momento non si sentono protagonisti nella propria città e forse neppure lo sono stati con l’Amministrazione che sta per terminare il suo mandato. Ed in proposito è forse sufficiente soffermarsi a constatare lo svolgimento di molte sedute del Consiglio comunale in scadenza. Però, “Sud al Centro” – come ha concluso la stessa Maurodinoia nella nota di ufficializzazione dell’appoggio elettorale a Decaro – ha già scaldato i motori da tempo ed “ora darà, insieme alla coalizione, un’ulteriore accelerata per raggiungere il traguardo”. “Un traguardo – ha sottolineato la stessa leader di Sud al Centro – non personale, ma nell’interesse della nostra bellissima città”, accompagnato dall’esclamazione finale: “Ora tutti a lavoro. Da mo’ vale!” E su questo slogan l’interrogativo di qualche elettore nasce spontaneo: “Ma perché prima ‘Sud al Centro’ forse ha fatto per finta?” Ma se effettivamente è andata così, allora qualche barese, sul recente rinnovato accordo politico tra Maurodinoia e Decaro, potrebbe anche esclamare in maniera alquanto sibillina e con evidente sottostante ironia: “Ok! il prezzo è giusto”.

 

Giuseppe Palella

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