“La cosa più bella è stata l’applauso del pubblico a fine partita”
La prima casalinga di mister Fabio Caserta. Chiuso il calciomercato con le ufficialità di Meroni, Darboe e Burgio

Bari tra gli applausi. La prima casalinga di mister Fabio Caserta, al cospetto del grande pubblico del San Nicola di domenica 31 agosto, contro la corazzata Monza si è chiusa con un pareggio per 1-1 con le reti di Dany Mota e di Moncini, entrambe nel primo quarto d’ora di gara. Prima della partita, la società del Bari ha omaggiato con un mazzo di fiori la figlia di Francesco Saccente, giornalista ed operatore televisivo venuto a mancare prematuramente lo scorso 18 agosto, e la figlia di Armando Marvulli, storico fotografo del Bari, a cui è stata donata anche la casacca n.1 firmata da tutti gli attuali fotografi al seguito delle sorti della squadra biancorossa, in occasione del decimo anniversario dalla sua scomparsa.
La partita con il Monza è stata ricca di agonismo, con i padroni di casa che hanno spinto tantissimo per trovare la rete della vittoria. Pagano, Braunoder e Sibilli ci hanno provato in tutti i modi, sfruttando le triangolazioni e i calci dalla distanza. Quasi in chiusura del primo tempo, Moncini ha sfiorato la doppietta, con un tap in che è stato bloccato per terra da Thiam. Solo negli ultimi minuti i ritmi si sono abbassati e il Bari ha pensato maggiormente alla fase difensiva. L’abnegazione, la determinazione e la grinta mostrata in campo dai galletti, a prescindere dal mancato risultato pieno, sono stati graditi dal pubblico, che ha incitato la squadra per tutta la durata del match e ha, inoltre, salutato a fine gara i protagonisti con un grande applauso. Presenti al San Nicola, nell’ultima domenica di agosto, 15.010 spettatori, di cui 94 tifosi ospiti.
Un punto in due partite, questo il bottino sino ad ora raccolto dagli uomini di Caserta. Non molto, se si dovesse riflettere esclusivamente sui numeri, ma andrebbe considerata la caratura degli avversari sin qui affrontati, due delle tre retrocesse dalla Serie A, Venezia e Monza, la necessità di compattare un gruppo totalmente nuovo, il calciomercato ancora aperto, il mancato raggiungimento di un punteggio pieno da parte di nessuna squadra cadetta, e lo scetticismo di una parte di tifosi sulla nuova stagione guidata dalla famiglia De Laurentiis, dopo le due ultime deludenti annate in B. La tifoseria organizzata, in linea con buona parte dei sostenitori biancorossi, ha scelto di continuare a presenziare e ad incitare la squadra. L’attuale numero di abbonati direbbe il contrario, essendo inferiore rispetto a quello della passata stagione. Ma il principale obiettivo dichiarato dalla società è quello di ridaare entusiasmo alla piazza barese con i risultati e con le prestazioni. Sicuramente anche la carta giocata dai direttori sportivi Magalini e Di Cesare, nel riportare nel capoluogo pugliese due baresi tanto amati dalla piazza, Castrovilli e Partipilo, sta contribuendo a riaccendere quella curiosità e quell’amore sempre presente nel cuore dei supporter biancorossi verso la squadra della propria città.
La campagna abbonamenti si è chiusa il 30 agosto con 4.676 tessere sottoscritte, a cui si aggiungono i 1.100 abbonamenti corporate degli sponsor. In ogni caso, la società ha deciso di riaprire lunedì 1° settembre la sottoscrizione degli abbonamenti fino a data da destinarsi.
‘Entusiasmo’ è una parola che spesso ripete anche mister Caserta. Intervenuto in sala stampa nel post partita si è detto contento della prestazione, con un pizzico di rammarico per non aver osato ulteriormente: “Oggi (domenica ndr.) la cosa più bella è stato l’applauso finale del pubblico. Cercare di ricreare l’entusiasmo che questa piazza sa dare è il nostro obiettivo. Per quello che abbiamo fatto, forse, il punto sta un po’ stretto. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Sono contento della prestazione nel complesso. Quando prendi gol dopo due minuti, contro una squadra forte come il Monza, attrezzata a tornare in Serie A, diventa tutto in salita. La reazione oggi è stata più importante rispetto a quella di Venezia. Abbiamo creato molte palle gol e al Monza abbiamo concesso davvero poco. Credo molto nel gruppo squadra, nel lavoro e in quello che facciamo. Mi aspetto tanto da chi è in panchina. Quando abbiamo una giornata storta dobbiamo prendere esempio dalla reazione che ha avuto Verreth. È difficile trovare un giocatore, in questa categoria, con le sue qualità. Lo guardo e non so come possa pensare al lavoro dopo quello che è successo. Ha una forza sopra la media. Tatticamente dà tante alternative e qualità. Abbiamo preparato la partita facendo abbassare lui tra i due centrali, dando la possibilità a Nikolaou e Vicari di attaccare in avanti. Pagano ha delle qualità importanti. Ha iniziato come trequartista, ora fa la mezzala offensiva, ma può fare di più, deve essere più cattivo sotto porta. È ancora troppo presto per pensare dove può arrivare questo Bari, ma sono fiducioso perché vedo nei ragazzi la volontà di fare un campionato importante. Con il mercato aperto è sempre dura preparare una partita perché non sai se un giocatore continuerai ad averlo o meno. Vicari, dopo un quarto d’ora, ha sentito un fastidio muscolare. Ha retto, ma alla fine ha chiesto il cambio, credo non sia nulla di serio”.
L’autore della rete del pareggio, Gabriele Moncini, quasi incredulo al momento della realizzazione di quanto fosse stato capace di fare, ha espresso nel post gara felicità e voglia di mettersi alla prova con la sana competizione tra i suoi compagni di reparto: “Negli anni passati sono stato molto vicino al Bari, ma sono contento di essere arrivato in una piazza così importante con la maturità giusta. Sono contento per il gol in questo stadio splendido. Il boato è stato bellissimo. I tifosi stanno capendo l’impegno che ci stiamo mettendo. Avrei preferito che fosse stato da tre punti, pertanto rimane il rammarico, ma serviva rompere il ghiaccio. L’attaccante moderno deve dare una mano nella fase offensiva, non solamente aspettare la palla in area. Siamo in tre nel reparto avanzato e possiamo aiutarci a vicenda. Cerri è un ariete, io sono più simile a Christian Gytkjaer; lui è un professionista esemplare, il suo rientro sarà uno stimolo per fare ancora meglio e creare una sana competizione. Oggi ho avuto delle sensazioni positive, mi sono divertito lì davanti. Stasera c’era la mia ragazza in tribuna, il primo pensiero dopo il gol è stato per lei, ma allo stesso tempo ho cercato lo sguardo di Verreth, la mia dedica è per lui. Durante la scorsa settimana ho avuto qualche problema fisico, ma ora sto sicuramente meglio”.
Il Bari riprenderà ad allenarsi nella mattinata di mercoledì 3 settembre, data la sosta del prossimo fine settimana per le gare delle nazionali. Il prossimo impegno prevede i galletti in trasferta a Modena il 13 settembre alle ore 15.
Intanto, ieri alle ore 20 si è chiuso il calciomercato. Prima di andare in stampa, la società biancorossa ha ufficializzato le ultime entrate e cessioni: il difensore Andrea Meroni, classe ’97, è stato acquisito a titolo definitivo fino a giugno 2027 e vestirà la maglia numero 13, in cambio alla Reggiana è stato ceduto Alessandro Tripaldelli; il centrocampista del Gambia Ebrima Darboe, classe ‘2001, ha siglato un contratto fino al ’28 e vestirà la maglia numero 5; il terzino Riccardo Burgio è stato acquistato dal Potenza firmando un accordo triennale ed indosserà la maglia numero 3; Filippo Faggi, invece, è passato in prestito al Pontedera. La trattativa per la cessione di Medhi Dorval al San Gallo è saltata, pertanto il franco-algerino, salvo capovolgimenti di fronte dell’ultimo minuto, dovrebbe restare a Bari con ogni probabilità. (ph. SSC Bari/T. Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 2 Settembre 2025



