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La cura Longo funziona: il Bari torna a vincere e a convincere

Le principali novità sono avvenute sulla trequarti, con l’esordio in biancorosso per De Pieri, rilevato dalla Juve Stabia ma di proprietà dell’Inter, affiancato dal coetaneo Emanuele Rao

Il Bari torna a sorridere. L’effetto Longo ha avuto gli esiti sperati. Il tecnico piemontese, al suo secondo esordio sulla panchina biancorossa, è riuscito con il suo gruppo a fare bottino pieno contro il Cesena. Sul terreno dell’Orogel Stadium Dino Manuzzi il Bari, sulla scia della continuità, ha scelto di schierarsi con il 3-4-2-1, con Pucino centrale, Nikolaou a sinistra e Cistana a destra, i due quinti Manè e Dorval, a centrocampo Braunoder e Verreth, in attacco Gytkjaer. Le principali novità sono avvenute sulla trequarti, con l’esordio in biancorosso per De Pieri, 2006 rilevato dalla Juve Stabia ma di proprietà dell’Inter, affiancato dal coetaneo Emanuele Rao. Dopo un primo tempo equilibrato, ma con il Cesena spinto dal pubblico di casa, il Bari è riuscito a portarsi avanti. Emanuele Rao si è fatto spazio tra le linee, tirando di destro una palla imprendibile per Klinsmann. 1-0 per il Bari al 51’ e tanta gioia per il primo gol dell’attaccante in prestito dal Napoli. Il Cesena, però, non ha tardato ad avere una reazione. Al 60’ Riccardo Ciervo, su assist di Christian Shpendi, ha battuto Cerofolini e si è ripartiti dall’ 1-1. Entrambe le squadre hanno continuato a cercare soluzioni per predominare sull’avversario. Longo ha fatto affidamento sugli uomini in panchina, sostituendo, tra gli altri, Rao con Moncini, scelta risultata vincente. Al 76’ proprio Gabriele Moncini di testa, su assist di Nikolaou, ha riportato i galletti in vantaggio. Tante le occasioni mancate dai bianconeri, specie da Frabotta che ha colpito una traversa al 39’ e ha mancato un gol praticamente confezionato, ma salvato sulla linea della porta da Cistana. Il Cesena ha così perso entrambi gli incontri di andata e ritorno contro il Bari. Il gruppo biancorosso, invece, non centrava la vittoria da 83 giorni, proprio da quel 2 novembre in cui il Cesena venne ospitato al San Nicola. Dato ancora più incoraggiante per i galletti, la fine del digiuno in trasferta, gare in cui il bottino pieno mancava dal 22 febbraio 2025 contro il Mantova, ben 336 giorni.

Con un atteggiamento diverso in campo, combattivo e concentrato, il Bari ha così raggiunto quota 20 punti, posizionandosi in graduatoria al quartultimo posto, assieme ad Entella, Spezia e Reggiana. I biancorossi sono per un soffio fuori dalla retrocessione diretta, ma ancora coinvolti nella zona spareggi playout. In quest’ottica saranno fondamentali gli scontri con le dirette concorrenti per la salvezza. Intanto, un segnale di reazione si è visto sul campo e la strada giusta sembrerebbe essere stata intrapresa. Mister Longo, con la sua motivazione, è riuscito a spronare il gruppo e a farlo rendere al meglio delle proprie potenzialità, così come dichiarato nel post-partita: ‘Speravo di iniziare il mio percorso con questo tipo di partita, volevo che la vittoria arrivasse con grande spirito di abnegazione, dimostrando di riuscire a stare nella sofferenza, come è normale per una squadra che deve provare a raggiungere la salvezza. Il merito va ai ragazzi, sono loro che vanno in campo. Io sono quello che cerca di tirare il meglio da loro con continuità. Abbiamo preso tre punti pesantissimi, ma dobbiamo continuare con questo atteggiamento, altrimenti non abbiamo risolto nulla. Di energia e motivazione ne ho tante, lo dico con grande umiltà, spero che la squadra mi rispecchi. Ci siamo conosciuti in passato, a volte anche con me in panchina le prestazioni della squadra nel finale di stagione non sono state all’altezza delle aspettative. Bisogna creare sempre un binomio tra allenatore e giocatori. Ho sempre parlato di gestione quotidiana. Questi ragazzi devono trovare, da parte nostra, una guida per fare quante più prestazioni possibili di questo livello. Quello che abbiamo programmato non deve cambiare di una virgola dal punto di vista del mercato. Queste due partite prima del mercato (Cesena e Palermo) mi servono per capire come siamo messi ai punti e su chi poter contare per battagliare fino alla fine. Voglio giocatori disposti a lottare per l’obiettivo, perché una volta chiuso il mercato, si chiuderà anche la porta dello spogliatoio. Sono contentissimo per i ragazzi (De Pieri e Rao) che hanno qualità e hanno dimostrato di esserci. In questo momento si guarda a chi ci può dare quel qualcosa in più perché siamo a un punto di non ritorno. Il campo ci giudica. Ci sono tante cose da migliorare perché bisogna essere abituati per lavorare a questi ritmi; basta non curare dei dettagli che le distanze si allungano. La squadra ha dimostrato grande disponibilità. Io richiedo un calcio aggressivo e abbiamo bisogno di alzare i ritmi’.

Nel post gara è intervenuto anche Emanuele Rao, contento per aver contribuito alla vittoria del Bari con il suo primo gol in biancorosso: ‘Sono contento per il gol, non ho parole. Solo quando sono arrivato negli spogliatoi mi sono reso conto di quello che ho fatto. L’ho fatto di istinto. Con il nuovo mister, che ci ha dato la carica giusta, inizia un nuovo campionato; questo è un punto di partenza. Speriamo di continuare così. La dedica va al nonno che mi ha lasciato due anni fa e alla mia famiglia che è a casa e che verrà a Bari questa settimana’.

Il Bari ha ripreso ad allenarsi già domenica mattina, in vista della XXII gara di campionato che si disputerà sul terreno del San Nicola nell’anticipo di venerdì 30 gennaio alle 20:30 contro il Palermo di mister Inzaghi. Ieri la sessione pomeridiana si è svolta, invece, presso il ‘Palmiotta’ di Modugno’, al completo degli ultimi innesti di mercato: Marvin Cuni e Tomás Esteves. Marvin Cuni aveva già raggiunto il gruppo biancorosso per la trasferta di Cesena, senza però poter essere tra i convocabili di Longo per questioni burocratiche legate al transfer internazionale dal Rubin Kazan. L’attaccante albanese, nato in Germania nel 2001, nella prima parte di stagione ha indossato la maglia della Sampdoria, collezionando 720’, 1 gol contro l’Empoli (1-1) e un assist per il 4-1 contro il Pescara siglato da Ioannou. Qualche problema di natura muscolare lo ha tenuto fuori per un mesetto tra novembre e dicembre, ma è attualmente pronto a rinvigorire il reparto offensivo della squadra alle direttive di Longo. L’attaccante, che vestirà la maglia numero 90, è stato acquisito attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto. È arrivato a Bari, invece, nella mattinata di domenica Tomás Esteves, esterno destro del 2002, in prestito dal Pisa. Con la squadra toscana in Serie A il giocatore, nato a Arcos de Valdeves (Portogallo), ha accumulato solo 13’ per via di un problema agli adduttori, che gli ha impedito di essere disponibile per 2 mesi, da fine settembre a fine novembre. Recuperata la forma fisica, il duttile calciatore portoghese potrà rappresentare per Longo un’alternativa in più nel comparto difensivo o sulla linea mediana come esterno. Il duttile portoghese vestirà la maglia numero 19. Per ciò che riguarda le uscite, la SSC Bari ha reso noto di aver trovato l’accordo con l’AC Reggiana 1919 per la cessione a titolo temporaneo delle prestazioni di Francesco Vicari, fino a fine stagione.

Con l’arrivo di Cuni ed Esteves, il mercato di riparazione ha attualmente portato al Bari cinque nuovi innesti. Ma ancora altre operazioni bollono nel calderone del neodirettore sportivo Valerio Di Cesare che cercherà, entro il gong del 2 febbraio alle ore 20, di sugellare qualche altro colpo funzionale alla causa salvezza. (ph.SSC Bari)

Tess Lapedota


Pubblicato il 27 Gennaio 2026

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