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La Fc Bari 1908 stende il Livorno di Gautieri per 2-0

Tutto perfetto o quasi (perché forse ci si aspettava qualche migliaia di tifosi in più) al San Nicola in occasione della quarta di campionato, la Fc Bari 1908 vince dando una lezione di calcio agli amaranto allenati dall’ex Carmine Gautieri, il quale nella parentesi barese fuggì frettolosamente senza neanche salutare la squadra. Due reti a zero è il risultato finale grazie ai gol di Sciaudone e di Stevanovic che a tempo quasi scaduto, appoggia la palla rete su passaggio di Rozzi. Il portiere barese, Donnarumma, si è reso protagonista di un salvataggio con i piedi nel finale su un tiro ravvicinato di Bernandini, ma la sua difesa e centrocampo hanno sono stati impeccabili. 

Un Bari che è tornato ad indossare al vestito migliore e vincente dello scorso anno, ovvero il 4-3-3, che ha consentito sabato scorso alla truppa di Mangia di essere, sin dal primo minuto, più sbarazzina, sicura nel far frullare la palla e nello schiacciare soprattutto nella prima parte di gara l’avversaria; qualche insicurezza in più, soltanto in difesa per le vie centrali con Ligi, anche se il suo compagno di reparto, il debuttante Camporese fino al quindicesimo della ripresa che è stato sostituito per acciacchi, ha retto molto bene contro Galabinov e compagni. L’allenatore del Livorno Carmine Gautieri, al termine della partita anziché assumersi le sue responsabilità della sconfitta e riconoscere la supremazia dei padroni di casa, ha additato le colpe del Ko: all’infortunio di Siligardi, ex di turno reso vano dalla diga di centrocampo biancorossa e dai difensori baresi, al caldo asfissiante e alla sfortuna che ha condizionato i suoi ragazzi. Ma nel calcio, si sa che la sconfitta è un boccone sempre amaro da digerire ed è dura che qualcuno ne parli con onestà intellettuale. Tra i migliori del Bari, vanno segnalati Sciaudone e Stevanovic su tutti, non tanto per i gol ma per la loro cattiveria agonistica e determinazione oltre al subentrato Rozzi, molto pimpante ed in palla. Il reparto che è tornato a brillare e che nell’analisi a tutto tondo della partita ha avuto un peso determinante è stata la mediana biancorossa molto aggressiva sul portatore di palla, coesa ed in grado di fornire sempre l’ultimo passaggio agli attaccanti, anche se è ad onore di cronaca, è doveroso aggiungere che è mancato il primo bomber, che però martedì sera a Vicenza, tornerà dal primo minuto, ovvero il capitano Ciccio Caputo. Insomma, la squadra di Mangia ha ottenuto tre punti pesantissimi contro una diretta concorrente come il Livorno che dispone di grandi individualità ma che hanno un gioco collettivo che lascia ancora molto a desiderare. Nel Bari, invece, a fare la differenza non è stato il ritorno alla sinfonia del 4-3-3, ma diversi fattori: un approccio alla partita sfrontato e senza timore reverenziale, senza ansia dovuta alla giovane età del gruppo, ed una voglia incredibile e fame, evidentemente trasmessa dall’ex Ct degli azzurrini, Devis Mangia che forse ha trovato il bandolo della matassa. Martedì sera, intanto, è vietato abbassare la guardia, perché la Bari dovrà affrontare il Vicenza che ha fermato sul 2 a 2 il Perugia, per poi, scendere di nuovo in campo nel posticipo serale, lunedì 29 ottobre contro il Lanciano, ancora in trasferta.

Mangia al termine della partita, entusiasta della vittoria ma molto concentrato in vista del prossimo impegno, ha tracciato l’analisi della gara: “Prendiamo questi tre punti e andiamo avanti, ma dobbiamo migliorare! Oggi non ha fatto la differenza il modulo, ma la voglia e grinta dei ragazzi. Dobbiamo però essere più cinici, e non concedere errori che ci avrebbero negato la gioia della vittoria. Bravi tutti, ma faccio i complimenti ad uno in paticolare, Enrico Guarna, che seppur dalla panchina sta dando un grandissimo contributo alla squadra; è questa l’ottica in cui dobbiamo ragionare. Se continueremo così, e ad essere sempre più squadra, arriveremo lontano”. Anche lo ‘Scia’ di Bari, Daniele Sciaudone, in zona mista ha parlato con i giornalisti: “Sono felicissimo per il gol ed aver festeggiato sotto la curva nord. Siamo un gruppo unito e c’è molta concorrenza positiva che ti stimola dare di più. Concentratissimi adesso, dovremo vincere anche le altre battaglie che ci aspettano. Ai giovani? Dico solo che ci vuole tempo per capire quanto la Bari è importante e ti regala soddisfazioni uniche, ma hanno grande margine di crescita”.

TABELLINI

BARI-LIVORNO 2-0

Marcatori: 16’ st Sciaudone, 50’ st Stevanovic (Bari).

Espulsi: Emerson del Livorno (Livorno) al 27’ st.

Ammoniti: Mosquera, Emerson, Ceccherini, Vantaggiato (Livorno); Calderoni, Sabelli, Rozzi (Bari).

Arbitro: Minelli della sezione di Varese. Assistenti Di Iorio e Caliari, quarto uomo, Di Ruberto.

Note: 2’ di recupero nel pt e 5’ di recupero nel st, spettatori 15.785 per un incasso di 123.350 €.

Bari 4-3-3: Donnarumma; Sabelli, Ligi, Camporese (15’ st Rossini), Calderoni; Sciaudone, Donati (27’ st Romizi), Defendi; Galano, De Luca (1’ st Rozzi), Stevanovic. All. Mangia.

Livorno 4-3-3: Mazzoni; Ceccherini (1’ st Bellingheri), Bernandini, Emerson, Lambrughi (17’ st Biagianti); Gemiti, Mosquera, Moscati; Siligardi (42’ pt Vantaggiato), Galabinov, Cutolo. All. Gautieri.

Marco Iusco

     

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