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La Fidelis Andria si aggiudica ai rigori il III Memorial “Comm. Nicola Fuzio”

Ieri la truppa di Mangia ha disputato l’ultimo test amichevole, prima dell’esordio in campionato a Chiavari contro la neopromossa Virtus Entella. Il Bari, seppur con diversi giovani e molti giocatori che hanno bisogno di accumulare minutaggio per acquisire la miglior condizione, è uscito sconfitto ai rigori per 5-2 nel III Memorial “Commendator Nicola Fuzio”, presso lo stadio ‘Degli Ulivi’ di Andria, contro la Fidelis Andria. Decisivi gli errori dagli undici metri di Castrovilli e Di Noia, unico a segnare per i baresi Rozzi. I gol durante la partita sono stati siglati dal capitano del Bari e dall’ex di turno, Strambelli, entrambi nel primo tempo.

Il Bari è passato in vantaggio subito grazie ad un passaggio filtrante di Albadoro per Caputo che non ha esitato davanti al numero uno andriese a metterla dentro. I padroni di casa, con l’ex Strambelli, al Bari dal 2006 al 2008 ed il ritorno nel 2010-2011 per un totale di 23 presenze ed un gol , al 22’ hanno provato con un tiro da 20 metri la cui presa è stata bloccata in presa sicura dal portiere biancorosso. Tre minuto più tardi, Albadoro ha fallito davanti a Masserano una ghiotta occasione, sprecando un passaggio del compagno di reparto, Caputo. Sempre il capitano barese ha centrato anche un palo sul finire del primo tempo, a cui ha replicato Moscelli impegnando severamente il numero che ha sventato la minaccia. La squadra barese conclude all’attacco, sfiorando ancora il raddoppio prima con Albadoro che sfrutta una mischia in area e successivamente con Caputo che ha provato la ribattuta al volo. Da evidenziare l’esordio di Massimo Donati con la maglia numero 5 (indossata anche dal suo amico, Martino Borghese nella seconda stagione disputata a Bari) che nei quarantacinque minuti giocati si è messo in mostra non solo ergendo una diga a centrocampo, ma effettuando due lanci ad orologeria che hanno ribaltato il fronte di gioco e servito sull’altra corsia, il rientrante dall’infortunio Stevanovic, che non è riuscito a capitalizzare. Nella ripresa c’è stata la girandola di sostituzioni da ambo i fronti, e nel bari si è dato spazio anche al ragazzo croato in prova dal Totthenam, Gomelt, autore di un bolide dalla distanza e del ritorno dal Parma dei giovanissimi, Damiano (attaccante) e Scalera, rispettivamente classe 1996 e 1998. Ad inizio secondo tempo, Lavopa per gli andriesi è andato vicinissimo al pari con un pallonetto terminato fuori di un nulla. Al quindicesimo Strambelli, come era già accaduto in amichevole qualche anno quando indossava la maglia del Monopoli, ha realizzato un gol su punizione a giro che ha riportato in parità il punteggio. I biancorossi non riescono a sfruttare a dovere la superiorità numerica, anche se il centrocampista giunto in prestito dalla Lazio, Minala ha centrato un palo ed ha lottato con veemenza e grinta su ogni pallone, mettendosi in mostra sotto gli occhi vigili del suo tecnico. Prima dello scadere dei novanta minuti, Scalera e poi Leonetti sfiorano ulteriormente il gol vittoria, ma senza trovare la gloria che avrebbe concesso di vincere il trofeo del III ‘Memorial Fuzio’. La partita è stata archiviata con tre minuti di recupero che non hanno cambiato le sorti del match. I calci di rigore hanno decretato la vittoria della Fidelis Andria che dal dischetto è stata infallibile grazie anche alle parate del suo portiere e gli errori dei giocatori baresi.

Al termine della partita ha rilasciato qualche dichiarazione il capitano Ciccio Caputo: “Lo sapete, sono uno che non molla mai e scalpito per rientrare a giocare partite ufficiali. Sono molto carico e voglio dimostrare ai miei tifosi e chi ha sempre creduto in me, di avere tanta cattiveria agonistica e determinazione”.

TABELLINI

Fidelis Andria – Bari 4-1 dcr                                                                                                                                  Reti: 7’ pt Caputo  (Bari), 15’ st Strambelli (Fidelis Andria)                                                                                        Sequenza rigori: Caruso (F) gol, Rozzi (B) gol; Allegrini (F) gol, Castrovilli (B) parato; Lattanzio (F) gol, Di Noia (B) parato; Colucci (F) gol.  

Fidelis Andria: Masserano (23’ st Cilli), Scalbi, Bova (1’ st Allegrini), Greco (1’ st Ola), Salas (1’ st Colucci), Strambelli, Lorusso (1’st Giallonardo), Piccinni, Lavopa, Moscelli (1’ st Lattanzio), Olcese (1’ st Caruso). All. Favarin.

Bari: Guarna (15’ st Micai), Salviato (1’ st Sall), Camporese (15’ st Scalera) Contini, Filippini, Partipilo (15’ st Rozzi), Donati (1’ st Di Noia), Minala (15’ st Castrovilli), Stevanovic (1’ st Gomelt), Caputo (1’ st Leonetti), Albadoro (32’ Damiano). All. Mangia.

Arbitro: Natilla della sezione di Molfetta; assistenti Pellegrini e Di Tondo. 
Note: espulso, Lavopa al 9’ del st, ammoniti, Di Noia (Bari). Spettatori: circa 2500. Recupero: 1’ + 3’.

Marco Iusco

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