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La Lega si prepara alle amministrative del 2019

La Lega scende in campo e si prepara alle amministrative che interesseranno Bari nel 2019 con la parola d’ordine “prima i baresi”. Del resto, nella sua ultima visita in Puglia, Matteo Salvini ha fatto intendere di tenerci molto ai risultati del suo partito su Bari, considerati come un esperimento di  livello nazionale. Oltre un centinaio di persone hanno accolto l’invito della dirigenza leghista pugliese a partecipare alla prima assemblea cittadina del capoluogo, nella quale gli onorevoli Anna Rita Tateo e Rossano Sasso, il segretario cittadino Pino Monaco,  il consigliere comunale Fabio Romito e il segretario regionale Andrea Caroppo hanno indicato le modalità con le quali scrivere il programma politico per il prossimo appuntamento elettorale della città. Si comincia dai gruppi di lavoro per settore nei quali tutti i cittadini di una determinata categoria professionale possono intervenire per presentare progetti o per proporre soluzioni alle problematiche irrisolte dall’attuale amministrazione comunale. Partendo dal commercio, passando per l’imprenditoria, il turismo fino ad arrivare all’associazionismo,  sia sportivo che di volontariato, si lavorerà per migliorare il welfare cittadino con un’attenzione particolare alle famiglie baresi in condizioni di povertà assoluta, aumentate in maniera esponenziale negli ultimi anni. Tanti gli interventi dei cittadini che hanno chiesto alla Lega di attuare velocemente un piano per il recupero delle periferie e degli esercizi commerciali, questi ultimi schiacciati tra la pressione fiscale e la concorrenza dei centri commerciali aperti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ma non solo: c’è chi chiede maggiore sicurezza per le strade soprattutto nelle ore serali, chi la valorizzazione delle Aree di Sviluppo Industriale e del Porto che con il loro potenziale, fino ad ora scarsamente considerato e privato dei finanziamenti necessari, possono rappresentare una porta per l’import- export nazionale ed internazionale, che rimetterebbe Bari al centro dei traffici commerciali del Mediterraneo, oltre ad offrire innumerevoli opportunità lavorative. <<C’è bisogno di un cambio di rotta generale – sostiene Rossano Sasso neo eletto alla Camera dei Deputati – a partire dalla formazione dei giovani nelle scuole fino ad arrivare ad un cambio di mentalità da parte degli amministratori pubblici>>. <<Bari – prosegue Sasso – ha bisogno di rinnovarsi dal punto di vista culturale, lavorativo, della sicurezza, dei servizi al cittadino, e può farlo solo attraverso la fiducia e il lavoro dei baresi che vorranno fare squadra, lavorando sul territorio, ognuno con la propria esperienza, per rimettere la città nelle migliori condizioni, affinché offra un’opportunità ai giovani e meno giovani per restare e non per andare via. Quindi – conclude Sasso – faremo in modo che questa città torni ad essere alternativa a quelle del nord Italia, perché là dove si amministra con serietà i risultati si vedono>>. Dello stesso avviso anche il segretario cittadino – Avv. Pino Monaco – che ha invitato tutti coloro che credono nel progetto di Matteo Salvini a farsi avanti e a dare il proprio contributo sia per la formazione delle liste che nella stesura del programma politico. <<La Lega a Bari deve vincere il prossimo anno – sostiene Monaco – perché i quasi 100 candidati che presenteremo nella nostre liste al Comune e ai Municipi saranno alternativi a tutti i politici di professione che per vent’anni sono stati seduti in Consiglio comunale e non hanno fatto altro che affossare la nostra città. Riportare il centro destra alla guida di Bari – prosegue Monaco – vuol dire spianare la strada per riprendersi anche la Regione Puglia, disastrata dall’amministrazione di centro- sinistra che non ha fatto altro che danni e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Per ciò – conclude – se non si troverà un accordo con gli altri partiti della coalizione di centro-destra per un candidato sindaco credibile, che sia davvero alternativo a questa sinistra, siamo disposti anche ad andare da soli perché siamo stanchi della vecchia politica e i cittadini hanno bisogno di fatti, non di passerelle>> . Insomma una campagna elettorale cominciata “col botto” in un momento in cui Bari sta sperimentando la nascita di liste e ‘civiche’ non più dettate dai partiti, ma dalle esigenze dei cittadini. La grande sfida quindi sarà sui candidati sindaci con l’incognita che, tra i due litiganti di destra e sinistra, la spuntino i 5 Stelle. Ne vedremo delle belle…

Maria Giovanna Depalma

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