Cultura e Spettacoli

La missione normanna in Puglia: Hervé Morin in visita a Bari per un dialogo con le istituzioni

La cultura normanna e quella dell’Italia meridionale sono oggi più vicine che mai, anche se apparentemente potrebbe non sembrare così. Una delegazione della Regione Normandia guidata dal presidente Hervé Morin e da Catherine Morin-Desailly, senatrice e presidente della Commissione Cultura, Turismo e Patrimonio della Regione Normandia, è giunta in Puglia in questi giorni per una serie di incontri con le istituzioni politiche e culturali del territorio, destinati a illustrare il progetto con cui la Normandia intende organizzare un grande evento culturale e popolare in occasione del millenario della nascita del condottiero normanno Guglielmo il Conquistatore, che sarà celebrato nel 2027.  La Normandia ha in programma di  coinvolgere nell’evento tutti i territori europei, come quelli dell’Italia meridionale, che condividono forti legami storici con la regione francese. Il presidente Morin, durante una conferenza stampa tenutasi ieri, assieme agli altri rappresentanti della delegazione, ha sottolineato l’importanza dell’eredità storica e culturale che la Normandia condivide con la Puglia e con la Città di Bari, e ha espresso la volontà di avviare una collaborazione con la città e con le altre istituzioni del territorio all’interno delle celebrazioni previste per il 2027. “ Vogliamo coinvolgere tutte le regioni che sono state toccate da questa grande epopea normanna, con l’idea di farne un evento artistico e culturale di grande portata, che si fonda su un patrimonio culturale che è anche il vostro, di cui sono profondamente innamorato. Fosse per me smonterei la vostra bellissima cattedrale pietra per pietra, per rimontarla a casa mia! Il progetto rappresenterà una grande azione di marketing culturale e turistica senza precedenti. Pensiamo di poter usufruire anche del sostegno della commissione europea, attraverso proposte culturali ed artistiche comuni: abbiamo già visionato alcuni reperti archeologici nei musei pugliesi e siciliani che ci piacerebbe vedere esposti anche da noi in Normandia, al contempo stiamo pensando di poter proporre in Puglia una parte delle nostre collezioni di pittori impressionisti. L’idea è quella di creare mostre itineranti attraverso l’utilizzo e il  coinvolgimento di tecnologie immersive, unitamente anche alla musica. Anche nel settore dell’Istruzione potremmo ricordare qual è la nostra storia comune, avere scambi sulle ricerche della storia medievale, per esempio. In ambito enogastronomico poi, come suggerito dal vostro presidente della Regione Puglia, credo che la cosa possa riguardare solo noi e voi, e non certo gli irlandesi o gli inglesi. Affinché possiate davvero comprendere cosa sarà la celebrazione del millennio di Guglielmo il conquistatore, tutti i più grandi musei nazionali francesi presteranno le loro collezioni, compresi quelli di arte contemporanea. Anche il British Museum darà il via a numerose iniziative legate a questo eventola, la BBC ha già finanziato una serie sulla vita di Guglielmo che sarà diffusa su Netflix. Oggigiorno i francesi amano di più visitare la Puglia piuttosto che la Toscana.” Presente all’ incontro anche Lise Moutoumalaya, console generale di Francia per il Sud Italia:” Questo è un grande progetto visionario di estrema importanza, l’attività del team della senatrice Catherine Morin-Desailly è stata straordinaria. Come sapete il  nostro ambasciatore di Francia è originario della Normandia, e  sostiene pienamente questo progetto, che evidenzia e sancisce splendidamente le relazioni tra Italia e Francia. Siamo molto di più che due paesi vicini, attraverso i Normanni si sono concretizzate tutte le premesse dello sviluppo europeo, Italia e Francia sono due paesi membri fondatori dell’Unione Europea e comprendiamo quanto l’esperienza Normanna sia stata  indicativa per la convivenza dei popoli, poiché pur essendo dei conquistatori, avevano un profondo rispetto per le diverse culture di appartenenza, promuovendone l’integrazione. Questo progetto non riguarderà solo il passato, ma il futuro in ambito economico. Sarà una tappa fondamentale per la promozione del turismo, attraverso la quale confidiamo di incrementare anche la mobilità delle nuove generazioni”.

Rossella Cea


Pubblicato il 11 Aprile 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio