Cultura e Spettacoli

La Puglia dà il via a Prix Italia

Dal 3 all’8 ottobre 2022, a Bari, la 74esima edizione

Dal 3 all’8 ottobre 2022, a Bari, si svolgerà la 74esima edizione del Prix Italia. Un concorso internazionale organizzato dalla Rai che, dal 1948, premia le eccellenze nelle produzioni radio, TV e web. Quest’anno, per un’intera settimana, il capoluogo pugliese ospiterà tv e radio nazionali ed estere, pubbliche e commerciali, in un festival che rappresenta un’occasione unica di incontro e di confronto sulle tematiche dei media e sulla qualità dei programmi. Fra l’altro, in concomitanza col Prix Italia, la Sede Regionale RAI per la Puglia riapre le attività rivolte agli utenti esterni organizzando un open day “Rai Porte Aperte”, ovvero un ciclo di visite guidate per gli studenti, all’interno dell’insediamento aziendale di via Dalmazia, a Bari.

L’iniziativa – destinata alle classi delle Scuole Primarie e Secondarie di I e II grado e agli studenti universitari del DAMS Bari – è un’occasione per visitare le regie e gli studi radiofonici e televisivi, entrando in contatto diretto, “oltre lo schermo”, col lavoro dei tecnici e dei giornalisti della TGR RAI di Bari. L’obiettivo è di far conoscere la realtà aziendale e le professionalità operanti “dietro le quinte” agli studenti delle scuole del territorio e ai loro docenti. L’unicità del Prix Italia, risiede anche nella composizione delle sue giurie, che sono formate da rappresentanti degli stessi broadcaster che partecipano ai concorsi. Si tratta quindi di produttori, responsabili di programmazione, tecnici e operatori che conoscono a fondo, dall’interno, il panorama del broadcasting internazionale.

Anche quest’anno la selezione proposta offre un ampio ventaglio di prodotti di attualità, approfondimento, cultura e intrattenimento: ben 31 broadcaster da 23 Paesi sono rappresentati nelle shortlist. Tra quelli che hanno ottenuto più riconoscimenti, la BBC conferma la sua vitalità, nell’anno del suo centenario, con 4 nomination. Ma anche le produzioni dalla Germania riscuotono un grande successo, con 7 programmi per l’ARD e 5 per la ZDF. Di grande rilievo è il risultato della Svezia, a cui vanno 2 nomination per la Radio (Sveriges Radio) e 6 per Sveriges Television, di cui ben quattro nel Web. Anche la norvegese NRK, al suo rientro dopo diversi anni di assenza, ottiene 2 riconoscimenti, a conferma di un grande momento per le produzioni del Nord Europa.

I programmi di lingua francese sono ugualmente ben rappresentati, con ARTE che si aggiudica 6 nomination.
Come ogni anno, le scelte dei giurati sono ugualmente distribuite tra novità e scoperte relativamente meno note, accanto a produzioni di grande richiamo, che arrivano al Prix Italia dopo aver già ricevuto molti riconoscimenti: tra queste ultime, Help di Channel 4, la coproduzione Il giro del mondo in 80 giorni (presentata da France2), la sud-coreana Siren(KBS).
La Rai dunque conferma la grande qualità della sua produzione radiofonica, dopo la vittoria del documentario Labanof di due anni fa con la nomination assegnata a Voci in Barcaccia: Largo ai giovani!, uno speciale della storica trasmissione di Radio 3.

Rossella Cea


Pubblicato il 29 Settembre 2022

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio