Cultura e Spettacoli

La religione del teatro

Dopo l'esordio da tutto esaurito prende forma la seconda stagione del Teatro Metamorfosi

Non esiste investimento più rischioso che quello nel teatro. Ugualmente, c’è chi continua a credere nell’arte scenica e nella stessa a profondere ogni energia. E’ solo tale ‘fede’ che assicura il ricambio generazionale in palcoscenico. Se latita il pubblico, non mancano drammaturghi, registi, attori, costumisti, scenografi. È scomparso soltanto l’impresario, sostituito da una figura nuova e totalmente diversa nel modo di pensare e, conseguentemente, di agire. Il moderno ‘gestore’, è un appassionato che con intelligenza sollecita Istituzioni e sponsor, e che alle strette attinge dalla propria tasca pur di adempiere a ciò che egli avverte come una ‘missione’ : tenere in vita la religione del teatro.

Una passione nobile, la sua, frutto di un ‘sentire’ alto, nel quale sentire l’uomo mediocre sa solo vedere del donchisciottesco. I sentimenti possono produrre il miracolo di (ri)nascite inattese anche nei piccoli centri. E’ il caso del Teatro Metamorfosi, a Rutigliano. – Inaugurato nel 1956, il Cinema Acquario rimase in funzione sino al 2009. Dopo sedici anni di stop, lo scorso anno l’immobile è tornato ad essere un locale di pubblico spettacolo nelle vesti di Teatro Metamorfosi (nome omen…). –

Dopo il successo della stagione inaugurale, a Rutigliano sono già al lavoro per la seconda stagione. Il successo di Giusy Marrone (la Direttrice Artistica) e del suo staff è anche una vittoria (della parte migliore) del nostro territorio. Vinta la prima sfida, ora si punta a fare del Metamorfosi uno spazio culturale permanente, aperto al territorio e a tutte le generazioni: “Continueremo a trasformare questo spazio – ha spiegato la Marrone – in una casa dell’arte, delle emozioni e delle idee insieme al nostro pubblico.” Ad aprire la stagione, il 23 ottobre 2026, saranno Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo con “Il cotto e il crudo”.

In seguito sarà la volta di altri grandi nomi del panorama teatrale e cinematografico: Claudia Gerini, Giovanni Esposito, Cristiana Capotondi, Violante Placido, Riccardo Scamarcio… Contemporaneamente al cartellone stagione, da settembre, partirà il progetto dedicato alla formazione artistica, con l’obiettivo di offrire opportunità concrete ai giovani talenti e a tutti coloro che desiderano intraprendere un percorso di crescita artistica e umana. Il primo anno accademico prenderà il via martedì 22 settembre 2026 e si chiuderà martedì 29 giugno 2027. Tali corsi, sia di recitazione teatrale che cinematografica, saranno condotti dalla stessa Giusy Marrone (casting director, acting coach e direttrice artistica), Marinella Anaclerio (regista, drammaturga e formatrice) e Flavio Albanese (attore, regista e formatore) e si concluderanno con una ‘restituzione’ aperta al pubblico.

Italo Interesse

 

 

 


Pubblicato il 10 Luglio 2026

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