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La risalita dei galletti riparte dallo stadio Euganeo

Prosegue il cammino verso Bari-Padova, gli uomini guidati da mister Torrente hanno sostenuto nella giornata di mercoledì un’ amichevole contro l’Altamura con il risultato di 7 a 0 per i biancorossi.La rosa è stata divisa in due gruppi differenziato per chi ha preso parte alla gara di lunedì, mentre tutti gli altri hanno sostenuto la partitella presso l’antistadio. Il primo tempo è finito per uno a zero a segno Grandolfo, nella ripresa a segno ancora l’ex Chievo, Albadoro, Ristovski, Fedato, Aprile e Vosnakidis; il difensore greco già sta prendendo parte alle sedute tecniche, ma non può essere utilizzato, se non prima del mercato invernale quando sarà depositato il suo contratto in lega. Potrebbe essere un buono spunto per il tecnico per far scendere in campo nuovi elementi, facendo rifiatare coloro che hanno mostrato cali fisici.Per la trasferta di Padova sono tutti a disposizione; ha recuperato il centrocampista ungherese Filkor, il quale ha superato lo stato influenzale che lo aveva colpito nei giorni scorsi. Torrente potrebbe optare per un cambio di modulo, onde evitare la troppa prevedibilità da parte della squadra avversaria ed un allungamento tra i reparti, passando dal 3-4-3 ad un più coperto e meno offensivo 4-3-1-2 con Lamanna tra i pali, Polenta e Sabelli laterali, Ceppitelli e Dos Santos Centrali, a centrocampo il recuperato Filkor assieme a Romizi perno fondamentale della mediana barese e Sciaudone diventato un giocatore di sicuro affidamento, Bellomo dietro le punte, il numero dieci giocherà da trequartista lasciato libero di dedicarsi alla fase offensiva a sostegno ed aiuto del tandem d’attacco composto da Caputo e Iunco. La maggiore copertura in difesa con un centrocampo più equilibrato ed il giocatore nato a Bari vecchia lasciato libero d’agire, possono essere dei fattori fondamentali per i biancorossi per disputare un match più tranquillo mantenendo sempre alti i ritmi e magari trovando quel pizzico di concretezza in più sotto porta. Un modulo troppo lungo rischia di creare facili occasioni da goal tramite le ripartenze dalle fasce e su contropiede, mettendo in difficoltà il settore difensivo. Un atteggiamento più coperto è un buon modo per affrontare un Padova che sicuramente giocherà per vincere la partita, aggredendo il Bari su tutti i fronti. Nei veneti ha parlato in conferenza il centrocampista proveniente dal Parma Ze Eduardo. Il brasiliano ha messo in risalto la voglia di dare il suo contributo alla crescita ed ai risultati dei patavini attraverso assist, recuperi e magari qualche rete, indipendentemente dallo schieramento adottato dal mister. Si è detto dispiaciuto per l’infortunio al suo compagno di reparto Cuffa, uomo solido e di esperienza, capace di aiutare i più giovani come lui. L’ex Empoli si augura che possa rientrare al più presto per dare una mano ai biancoscudati sul finale del campionato. Sul suo futuro ha dichiarato d’essere contento di stare a Padova, ma per il momento pensa a finire la stagione poi si vedrà quale sarà la sua destinazione. Anche Diego Farias, autentico trascinatore del Padova attraverso le sue reti, ha voluto parlare del momento che stanno vivendo; dopo le tre vittorie vogliono continuare su questo cammino trovando il successo anche contro il Bari, la squadra è costruita per far regalare soddisfazioni ai tifosi, sono forti e possono lottare con tutti per restare ai vertici della classifica. Il tecnico dei veneti Pea continua la preparazione in vista della gara di sabato, nell’allenamento di mercoledì lavoro differenziato per il difensore Trevisan assieme a Cutolo, mentre Babacar ha lasciato prima della fine della seduta il centro sportivo Breseo. E’ un Padova da temere cinque vittorie in sei partite sono un bel biglietto da visita, la squadra corre, l’attacco con Farias e Granoche è temibilissimo, possono fare la differenza in qualsiasi momento. Volendo ipotizzare una formazione, il tecnico ex Sassuolo Pea opterà per un classico 3-5-2 od un 3-5-1-1 con Anania in porta, difesa con Cionek e Piccioni, da valutare le condizioni di Trevisan, ma probabile l’utilizzo di Franco, centrocampo formato dagli esterni Legati e Renzetti capaci di fare sia la fase difensiva che quella offensiva, a centrocampo ballottaggio tra Nwanko e Viviani, ma probabile che giochino entrambi a causa del forfait di Cuffa, a cui si affiancherà Ze Eduardo, attacco confermato con il duo sudamericano, con Farias in appoggio di Granoche. Da cosa dovrà guardarsi il Bari? Sicuramente dalle incursioni di Farias, dalle giocate di mestiere di Granoche, dal centrocampo solito ed inciso biancoscudato e dall’appoggio delle spinte laterali, se sarà confermata la difesa a 4 sarà sicuramente un mossa più prudente ed il galletto potrà disputare un incontro ad armi pari cercando l’episodio in grado di sbloccare l’equilibrio iniziale.

Davide Annicchiarico

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