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La sete in mezzo agli stracci

E’ in corso in Polonia la Conferenza Internazionale sul Clima. Ancora vent’anni senza interventi, dicono gli esperti e il mondo precipiterà in una situazione di non ritorno. Se già oggi muoiono migliaia di persone all’anno a causa dei cambiamenti climatici, nel prossimo avvenire saranno milioni. Desertificazione e penuria d’acqua costituiranno l’aspetto più vistoso del problema. Al tema dell’oro blu più costoso del petrolio si erano dedicati sinora solo autori di narrativa d’anticipazione. Per la prima volta lo stesso tema è approdato in teatro. In ‘Cous Cous Klan’ Gabriele Di Luca disegna uno scenario apocalittico : In un futuro affatto lontano la guerra dell’acqua ha esasperato il divario tra ricchi e poveri. Reticolati in filo spinato difendono i primi dai secondi. A margine di queste oasi del benessere s’accalca in bidonville un’umanità variegatissima, ma dove tutti sono brutti, sporchi e cattivi, per dirla con Scola. In una di queste comunità avviene però l’incredibile : spunta la speranza nelle forme di Nina, una ragazza abbastanza misteriosa, piovuta come dal Cielo a offrire a questa turba di straccioni una possibilità di riscatto. Nonostante le migliori premesse, tuttavia, la miseria morale si è incancrenita a tal punto in questo sventurato microcosmo da mandare a monte il piano di Nina… ‘Cous Cous Klan’, uno spettacolo di carrozzeria Orfeo, ha meritatamente trionfato al Kismet nell’ambito della stagione di  Teatri Di Bari. Un successo che è frutto della felice sinergia di tutti gli elementi in gioco : Gabriele Di Luca scrive un testo stralunato, eppure  molto concreto, che avvince e riesce persino a divertire, nonostante qualche battutaccia di troppo (del resto giustificata dal contesto ‘ambientale’). Ancora Di Luca, con l’aiuto di Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, dirige l’allestimento con mano sicura e senso dell’equilibrio ; pazienza se talvolta i dialoghi sono troppo serrati. Ritroviamo Setti e Tedeschi, insieme ad Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino e Beatrice Schiros all’interno di un cast più che all’altezza della situazione. Rilevanti anche i contributi di Maria Spazzi (scene), Giovanni Berti (luci), Erika Carretta (costumi) e Massimiliano Setti (musiche originali). – Prossimo appuntamento per la stagione di Teatri di Bari, giovedì 6 dicembre con ‘Quasi Natale’ (Compagnia Teatrodilina), scritto da Francesco Lagi, con Anna Bellato, Francesco Colella, Silvia D’Amico e Leonardo Maddalena. “Ci sono tre fratelli che tornano nella loro casa di bambini. C’è una cosa che la madre deve dir loro. Nessuno sa quale sia quella cosa. Fuori nevica, sono i giorni prima di di Natale. C’è anche una ragazza che si ritrova per caso a vivere con loro quei giorni. Ha un aspetto così familiare che sembra venire da un passato che si stenta a mettere a fuoco… Ci sono certi spiriti in quella casa che faticano ad andare via”.

 

Italo Interesse

 

 

 

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