Cultura e Spettacoli

L’acronimo, il ruba-spazio

Titolare un articolo, ovvero asciugare in modo intrigante il senso di un testo adoperando non più di un sei, sette parole non è uno scherzo (specie se al termine di una giornata di lavoro ti ritrovi col fiato del caporedattore sul collo). La necessità di comprimere gli spazi spinge sempre più i giornalisti a fare ricorso agli acronimi, questi nomi formati mettendo in sequenza le prime lettere delle parole che compongono una denominazione e che all’interno di un titolo funzionano come quelle soluzioni ruba-spazio che amplificano la ‘portata’ di uno sgabuzzino o di un camper. Ora, vada per M5S, Tar, Fbi, Fiat, ONU ed altre sigle arcinote, ma al di là di queste – ovvero là dove si entra nel territorio degli addetti ai lavori o dei lettori ‘seriali’ – si comincia a zoppicare. Davanti ad un titolo reso ostico o ermetico dall’uso disinvolto dell’acronimo il lettore medio s’arena, volta pagina, scorre oltre col mouse, irritato dal fatto che altri diano per scontati saperi che invece lo escludono. Per esempio, può far piacere leggere di due tiratori pugliesi  (Maria Lucia Palmitessa ed Emanuele Buccolieri) che recentemente si sono classificati sesti a Guadaljara in Messico in occasione della prima prova  di CdM, qualora qualcuno si prende la briga di spiegare che quel CdM non sta per Consiglio dei Ministri o per la defunta Cassa per il Mezzogiorno, bensì per Coppa del Mondo. – E ieri all’Arena della Vittoria a Bari quanto entusiasmo per ‘6 Nazioni U20’ che ha visto la nazionale italiana di Rugby opposta a quella scozzese. Ma quel 6 Nazioni U20?… Under 20 specifica che la gara era riservata agli atleti al di sotto dei vent’anni che prendono parte al Torneo Sei Nazioni, riservato alle quattro nazionali delle isole britanniche (Inghilterra, Galles, Scozia e Nord Irlanda), alla Francia e (dal 2000) all’Italia. –  Profonda impressione ha destato a Lecce l’attentato ai danni dell’Adecco, un’agenzia di selezione del personale entrata nel mirino dei No-Tap’, noto oppositori al gasdotto che dalla frontiera greco-turca attraverserà Balcani ed Adriatico prima di approdare in Puglia. Va bene, dirà qualcuno, la mega condotta del gas che sta per spuntare sulla marina di Melendugno, ma ‘sto Tap?… E quello è acronimo di Trans-Adriatic Pipeline, ovvero gasdotto trans-Adriatico. – Fuori della Puglia le cose non vanno meglio. Avantieri, Antonio Tajano ha annunciato che il Parlamento Europeo (che egli presiede) ha impedito alla burocrazia di invadere il campo del Legislatore “sui crediti deteriorati Npl”… Questa è pesante per molti. Dunque, i ‘non performing loans’ (Npl) sono quei crediti la cui riscossione è incerta in termini di rispetto della scadenza e per ammontare dell’esposizione. Nel linguaggio bancario sono chiamati ‘crediti deteriorati’.

 

Italo Interesse


Pubblicato il 17 Marzo 2018

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