Primo Piano

Laforgia irremovibile sulla sua candidatura a sindaco

Il "braccio di ferro" all'interno del centrosinistra barese continua tra il noto penalista e chi lo vuole fuori dai giochi senza spiegare le ragioni del veto

A Bari è ormai un “braccio di ferro“ tra i sostenitori di Michele Laforgia a candidato sindaco del centrosinistra e chi invece non lo vuole assolutamente e chiede il ritiro della candidatura, per mantenere l’unita del campo largo die progressisti. In posizione neutrale ci sono, poi, i pentastellati di Giuseppe Conte che, pur avendo conseguito il risultato di rinuncia alle primarie da parte del Pd e delle sigle che insieme a quest’ultimo pretendevano il voto ai gazebo, per la scelta del nome da candidare a sindaco della coalizione, comunque non si allinea alla richiesta dei Dem di azzeramento dei nomi su cui discutere, per ripartire con nuove opzioni. Infatti, il M5S si limita a sostenere che la scelta deve essere frutto di una valutazione complessiva dei nomi, alla luce del programma concordato e del profilo più adatto ad attuare il programma. Però, ultimamente il M5S, stante alle dichiazioni del suo coordinatore pugliese, Leonardo Donno, ha fatto un passo avanti a favore di Laforgia. Mossa, quest’ultima die pentastellati, che ha subito suscitato l’apprezzamento dell’associazione “La Giusta causa“ che, con una nota, ha dichiarato di prendere atto del fatto che il M5S, sulle modalità di scelta del candidato sindaco della Città di Bari, concorda sul fatto che l’indicazione deve ricadere sul candidato che meglio interpreta il programma della coalizione progressista ed il cui profilo possa meglio rappresentare tale carica per la Città di Bari. Quindi, si legge nella nota de “La Giusta causa“, le modalità non dovranno rispondere ad alcun criterio di “spartizione politica”, bensì dovranno essere il risultato dell’avvio di progetti politici “seri e credibili”. Quanto alla candidatura di Laforgia, definito “esponente della società civile, stimato professionista, che ben può aspirare a rappresentare gli obiettivi politici che il progetto di coalizione ha sin qui concordato”, “La Giusta causa“ ha colto nell’apprezzamento del M5S l’auspicio che il noto penalista barese, essendo, una delle migliori figure in campo per la candidatura, “possa entusiasmare settori sempre più ampi della società barese, perché la sfida che attende Bari merita una proposta davvero autorevole e di grande affidamento“. “La Giusta Causa“, inoltre, ha assicuraro il massimo impegno per l’unità della coalizione di centrosinistra nel fronteggiare la destra di questa città e per il raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi. E questo sia rispetto alla definizione dell’alleanza politica che alla definizione di un progetto di governo per il futuro della città. In conclusione, l’associazione fondata da Laforgia, che sabato scorso – come è noto – si è dimesso da Presidente della stessa perche aspira a correre come candidato sindaco alle prossime amministrative, in rappresentanza dell’intera coalizione die progresssi baresi, continua ad auspicare che chi all’interno del centrosinistra cittadino si è espresso a favore dell’azzeramento di tutte le candidature (e – ha sottolineato “La Giusta causa“ – non contro i singoli candidati) voglia finalmente esprimere le ragioni per cui ritiene che Michele Laforgia non possa rappresentare il centrosinistra unito alle prossime elezioni amministrative, come invece auspicato, in queste ultime settimane, anche da molti autorevoli esponenti di partito, rappresentanti della società civile e comuni cittadini. Come dire Laforgia è in campo per la candidatura e non fara alcun passo indietro, come invece chiesto esplicitamente dal Pd e da quelche altra forza politica della coalizione. Posizione, questa, che verosimilmente non sbloccherà, almeno a breve, la situazione all’interno del centrosinistra locale e con una “braccio di ferro“ tra Laforgia con i suoi alleati da una parte ed il Pd di Antonio Decaro e Michele Emilano dall’altra destinato a protrarsi ancora a lungo e dall’esito finale tutt’altro che prevedibile.

 

Giuseppe Palella


Pubblicato il 24 Novembre 2023

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio