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Lama Giotta: l’Autorità di Bacino ‘allerta’ il Comune di Noicattaro

Per la tutela di Lama Giotta, area sotto tutela dell’entroterra a sud del capoluogo, è da poco intervenuta l’Autorità di Bacino, con una missiva indirizzata – con tanto di posta elettronica certificata – a Comune di Noicattaro e Comitato “Noicattaro Mare On Line” per segnalare l’aggravamento del ‘rischio idrogeologico/idraulico del territorio’. La situazione attuale della Lama – precisa la nota a firma di Vera Corbelli, in veste di segretario generale dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale – è da ritenersi già critica in condizioni di manutenzione “normale” (basterebbe vedere il Piano di Assetto Idrogeologico vigente con un livello di pericolosità idraulica “Alta” sul tratto di Strada Provinciale n.57), per cui un’eventuale ostruzione dell’alveo, in caso di fenomeni pluviometrici estremi, potrebbe determinare esondazioni e livelli di allagamento delle aree circostanti. Fenomeni, fuor di metafora, ben più gravi di quelli indicati nel PAI, sia in termini di estensione planimetrica sia di parametri idrodinamici. Insomma, un richiamo forte al Comune di Noicattaro e in particolare, oltre che al sindaco, al responsabile del Settore Pianificazione del Territorio-Edilizia e Opere Pubbliche. Ed è stato proprio a loro che il comitato ambientalista a tutela di Lama Giotta ha rivolto altre segnalazioni, come quella sui cartelloni pubblicitari posizionati dal Comune stesso, ma senza ottenere riscontri. E senza dimenticare che, proprio in occasione dell’ultima riunione del 17 novembre scorso presso gli uffici di Valenzano – sede operativa ADB – i rappresentanti del Comitato hanno richiamato l’attenzione di amministratori e tecnici comunali sull’esistenza di progetti per realizzare interventi che potrebbero comportare la cementificazione di importanti aree in prossimità della stessa Lama. Contribuendo, evidenziano ancora dal Comitato ‘Mare On Line’, a una modifica delle “”condizioni naturali di regimazione delle acque meteoriche” E creando, aggiungono dal comitato a tutela della lama barese “…un preoccupante incremento dei rischi idraulici e idrogeologici connessi”. Eggià, le preoccupazioni degli ambientalisti noiani rinviene anche dall’assenza di interventi di manutenzione del verde, ma anche di pulizia nell’alveo di ‘Lama Giotta’, spesso utilizzata come una discarica da chi non ha certamente a cuore le regole di civile convivenza. Ma non è finita. <<Abbiamo anche appreso della intenzione di autorizzare nuovi insediamenti edilizi di privati che potrebbero interessare l’area sottoposta a vincolo paesaggistico della Lama. Risulta, infatti, che il Piano Regolatore Generale di Noicattaro nello scorso mese di Agosto 2021 sia stato oggetto di una delibera dalla quale parrebbe essere intenzione dell’amministrazione comunale rimuovere il vincolo paesaggistico sulla Lama Giotta (delibera Consiglio Comunale Noicattaro n.42 del 2/8/2021) …esponendo la cittadinanza a rischi derivanti dalla difficoltà di un regolare deflusso delle acque meteoriche in tutta l’area delle cosiddette “zone a mare”, luoghi che il comune di Noicattaro e di Bari hanno sempre destinato all’insediamento di complessi a vocazione esclusivamente residenziale>>, si legge parola per parola nelle segnalazioni trasmesse dal comitato ambientalista a enti e autorità di bacino. Davvero troppo per un’area già finita nei ‘report’ trasmessi dalle locali Guardie Ambientali perfino in Procura sulla presenza nelle aree protette di “casolari abbandonati” che scaricano liquami. O di ville con tanto di giardino recintato da muretto e rete di protezione, proprietà di chi, molto probabilmente, gode di protezioni e amicizie dappertutto, ritenendo ne di spadroneggiare in una zona che dovrebbe essere maggiormente protetta dagli enti locali.

Francesco De Martino

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