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L’attacco ha una marcia in più, certezze anche da centrocampo e difesa

Un Bari a tutta birra che dopo la buona prestazione ottenuta in quel di Palermo, si è ripetuto questa volta centrando i tre punti e ipotecando la qualificazione ai playoff. L’altro dato che si evince grazie alla vittoria del Bari è la facilità di mandare in gol diversi componenti della rosa. Le reti siglate dal difensore Gyomber ed il gol capolavoro dell’argentino Andrada portano i pugliesi ad affermarsi come squadra di club che a due giornate dalla fine ha avuto 19 diversi marcatori nel corso della stagione. Merito delle rotazioni di mister Grosso che è riuscito a tenere compatto il gruppo in una piazza affamata di vittorie e molto ambiziosa. Il Bari attualmente sesto, ancora aritmeticamente potrebbe arrivare secondo, ma meglio pensare e credere che nei prossimi 180’ minuti può decisamente migliorare un sesto posto che alla luce del campionato disputato ed il parco giocatore, è legittimo provare a guadagnarsi qualche altra posizione in vista del gran finale. Per quanto riguarda il listone dei marcatori, Galano in panchina sabato occupa la prima posizione con 13 reti, seguito da Improta con 8, Nenè con 6, Cissè con 4, 3 per Brienza e Floro Flores, 2 per Kozak, D’Elia e Anderson, Basha ed Henderson, una rete per Andrada, Tello, Petriccione, l’ex Tonucci (da Gennaio al Foggia), Sabelli, Marrone e Balkovec e Gyomber.

A prescindere dai numerosi marcatori la truppa biancorossa in questo momento decisivo della stagione sta sfruttando il momento d’oro dell’attacco in grado di far male a tutte le avversarie, e d anche di ribaltare situazioni difficili. Con il Parma tonerà a disposizione il brasiliano Nenè, autore quest’ultimo di cinque reti negli ultimi quaranta giorni., oltre ad un Floro Flores in condizioni strepitose, sia in zona gol che come uomo assist, due assolutamente decisivi realizzati rispettivamente contro Palermo e Perugia ed in questo caso subentrando nell’ultimi quarto di gara. Numeri che non devono far esaltare e perdere la consapevolezza del momento della stagione, ma che in casa Bari aumenteranno il morale in vista delle due restanti giornate di campionato e dello scoppiettante finale che vedrà le migliori squadre della categoria contendersi un posto per la gloria nel prossimo campionato di A.  Nella carrellata dei giocatori offensivi, abbiamo omesso di citare l’esperto Brienza che a gara in corso si è sempre dimostrato prezioso e valore aggiunto, insieme alla new entry del giovanissimo Andrada, partito titolare nelle ultime due giornate ed autore sabato scorso del miglior gol di giornata. Ma come si sa i campionati si vincono soprattutto dalla cintola in giù, e mai come in questo momento, il mediano Basha è una vera diga, imprescindibile per lo scacchiere di mister Grosso a prescindere dal sistema che adotta di volta in volta o dagli interpreti. In difesa la coppia Gyomber-Marrone è quella che ha dato maggiori certezze ad oggi, anche se l’ex juventino a volte ha peccato in fase di marcatura e di velocità commettendo delle ingenuità pagate a caro prezzo.  Infine, la batteria dei terzini con D’Elia, Sabelli ed Anderson in fase offensiva nulla da obiettare, mentre in fase difensiva si può certamente limare il margine di errore e aumentare il grado di attenzione in vista del gran finale.

M.I.

 

 

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