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“Le due Bari” per unire il centro urbano alle zone più lontane della città

“Le due Bari”. Pochi sanno che questo è il titolo di un racconto che Pierpaolo Pasolini 65 anni fa dedicò alla nostra città, cogliendone molto argutamente gli aspetti più significativi e ambivalenti. Lo stesso nome porta un progetto di undici proposte culturali, volto ad abbattere divisioni e pregiudizi per unire il centro urbano alle zone più lontane della città. Un calendario di spettacoli dal vivo nelle aree periferiche di Bari. Una manifestazione finanziata dalla direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura per 1.129.154 euro. Le undici proposte culturali vincitrici del bando faranno parte di un ideale cartellone di eventi gratuiti che si svolgerà fino al 15 novembre prossimi, nelle periferie del capoluogo pugliese. “Le due Bari è il bando che attraverso la cultura unirà idealmente due città divise tra il centro e le periferie. Non mi piace nemmeno definirle periferie, poiché sono centri abitativi che possiedono tutti i servizi per poter vivere al meglio. Avvicinare le comunità decentrate attraverso la cultura significa farle entrare in un progetto culturale già avviato dal sindaco Decaro per realizzare la città nella città. Grazie alle risorse ministeriali si offre al pubblico un cartellone di eventi variegato e di notevole interesse – spiega l’assessora alle Culture Ines Pierucci – Alle periferie vogliamo offrire nuove opportunità di fruizione ed attivazione culturale”. Le location degli spettacoli comprendono tutte le aree più lontane dal centro cittadino: da Japigia al Libertà, da Torre a Mare a Catino, ogni zona avrà il suo adeguato spazio. Altri show previsti in calendario si svolgeranno al San Paolo, Fesca-San Girolamo, Santo Spirito e Mungivacca. La gestione oculata del budget messo a disposizione dal Ministero, permetterà di estendere il finanziamento anche al primo dei ‘non ammessi ‘in graduatoria: la spesa complessiva per gli spettacoli (1.015.400 euro), inferiore alla somma totale destinata al progetto, offrirà la possibilità di sostenere economicamente anche un dodicesimo spettacolo. Tra le proposte più interessanti menzioniamo: “Unite gli estremi, e avrete il vero centro – Porta d’Oriente”dell’
Associazione culturale Resextensa, presso il Teatro Abeliano / waterfront di San Girolamo – Fesca / Scuola Duse), si articoleranno spettacoli di danza e  spettacoli di teatro buffo.  “Felicità Adriatica” dell’
Associazione culturale Gran Teatrino onlus, con spettacoli di burattini, “Bari vista dalla luna” dell’ Associazione culturale L’amoroso presso la Chiesa della Resurrezione, Japigia / Chiesa del Redentore e cortile / Chiesa di San Marco, Japigia / Chiesa di San Sabino / Chiesa di San Nicola, Palese. I Concerti – Spettacoli teatrali per bambini, “Sotto il cielo delle periferie” dell’Associazione culturale Time Zones (Arena della pace, Ipercoop Japigia / Piazza della Torre, Torre a Mare) / Parco Princigalli, Mungivacca). La rassegna musicale, “Danza… sogna sulle rive del mare”dell’ Associazione culturale Breathing Art Company presso Villa Amaranta, San Giorgio / Giardino Peppino Impastato, Catino / Giardino Princigalli, Mungivacca / Parco della legalità, San Paolo / Giardino Mizzi, Loseto, La Street art dal vivo e gli Spettacoli di danza. “Onde sonore” dell’Associazione culturale musicale ‘Nel gioco del jazz’ presso L’Arena della pace, Ipercoop Japigia / Chiesa di San Marco, Japigia dove si svolgeranno interessanti concerti di musica jazz.

Rossella Cea

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