Le processioni a Palese fanno far “miracoli” al Comune
Per una manutenzione stradale urgente sul corso i cittadini hanno dovuto attendere i riti che precedono la Santa Pasqua

Quando venerdì scorso, alle ore 13,30 sul corso di Palese, all’altezza del civico 50, sono stati visti un paio di operai a riparare un pezzo di cordolo del marciapiede che da mesi era stato segnalato come un pericolo per i pedoni e per le auto in transito, poiché nella congiunzione tra un troncone e l’altro presentava un dislivello di alcuni centimetri, più di un cittadino del posto ha subito pensato che potesse trattarsi di un miracolo, considerato che nel tardo pomeriggio di quel giorno proprio di lì sarebbe transitata la processione della Madonna Addolorata.
Infatti, su una pagina locale di Facebook qualcuno ha anche immortalato con delle foto l’esecuzione di questa manutenzione e nel post di commento ha scritto: “Ringraziamo la Madonna”, considerato che almeno in quel punto più a rischio il marciapiede era stato “magicamente riparato” proprio poche ore prima della sacra sfilata dell’Addolorata. Ma a Palese a presentarsi in condizioni disastrose non è solo quel punto di marciapiede, poiché le situazioni di rischio per chi percorre i marciapiedi cittadini sono parecchie.
Molte di queste situazioni rischiose sono presenti lungo diversi tratti del locale corso Vittorio Emanuele, per cui è possibile che, prima o poi, da Bari si ricordino di intervenire per fare aggiustare, su ambo i lati, anche altri tratti del marciapiede esistente su questa arteria centrale della ex frazione. Sta di fatto, però, che attualmente le condizioni in cui si presentano molti punti delle aree pubbliche palesine sono – a detta di molti cittadini – “a dir poco pietose e scandalose” e financo per interventi urgenti di manutenzione i palesini devono attendere mesi, se non addirittura anni, prima che il Comune di Bari provveda ad effettuare ciò che è necessario, per evitare che accada qualche spiacevole infortunio, come sarebbe potuto capitare nel caso del pezzo di cordolo del corso appena riparato, o qualche incidente con possibili conseguenze gravi per i pedoni o per gli automobilisti. Infatti, anche il manto d’asfalto di molte vie della ex frazione è tutt’altro che in condizioni accettabili per la sicurezza di coloro che le percorrono soprattutto con le due ruote (moto o biciclette).
Quindi, a Palese il degrado e la totale assenza di manutenzione delle aree pubbliche urbane non riguarda soltanto la scandalosa vicenda di piazza Magrini, che da oltre 8 anni presenta in loco un cartello del Comune che annuncia un intervento straordinario di restyling, ma che invece (come già riferito in altri nostri precedenti servizi) a tutt’oggi non ha ancora un progetto definitivo approvato. Difatti la mancanza di manutenzione, talvolta anche urgente, ed il degrado in cui si versano numerose strade cittadine e, in particolare, i marciapiedi non è da meno a quello presente in piazza Magrini.
Ed a Palese una delle vie maggiormente interessate dalla mancanza di manutenzione è sicuramente il locale corso Vittorio Emanule, dove per effettuare un intervento urgente per tamponare una situazione di rischio per l’incolumità dei passanti, i palesini hanno dovuto attendere l’evento della processione dell’Addolorata. Infatti -come si ricorderà – già alla fine di gennaio il responsabile di un’associazione sindacale con sede a Palese, Giuseppe Milella, con una missiva inviata al sindaco di Bari, Vito Leccese, ed alla presidente del locale “Municipi 5”, Maristella Morisco, aveva segnalato i pericoli e i disagi per i cittadini che percorrevano a piedi il tratto di corso Vittorio Emanuele compreso tra l’incrocio con viale Gino Priolo e piazza Magrini, particolarizzando in maniera puntuale lo stato dei luoghi e facendo presente l’esistenza di pezzi di cordolo del marciapiedi sconnessi e, in qualche caso, nella congiunzione tra un troncone e l’altro, di un dislivello anche di alcuni centimetri, oltre che mattoni rotti o divelti in diversi punti di calpestio.
Ma anche questa segnalazione, per altro ripresa anche in un nostro servizio del 29 gennaio scorso, era servita a far intervenire con urgenza il Comune almeno per le situazioni più a rischio. Infatti, ci sono voluti quasi due mesi perché ciò accadesse almeno per il punto di marciapiede riparato venerdì scorso. “E per fortuna – ha esclamato qualche cittadino – che a Palese ci sono ancora eventi religiosi, come le processioni dell’Addolorata, del Venerdì Santo e, ad agosto, del Santo Patrono che, oltre ad essere notoriamente dei tradizionali riti di fede per questa nostra realtà cittadina, sono evidentemente anche occasioni per qualche piccolo “miracolo” del Comune di Bari su questo territorio!”. Infatti, per risolvere effettivamente i problemi della comunità del sempre più inutile Municipio di finto decentramento barese di Palese e Santo Spirito, servirebbe un vero miracolo, consistente nel distacco amministrativo da Bari, con la costituzione di queste due ex frazioni in Comune autonomo.
Giuseppe Palella
Pubblicato il 1 Aprile 2026



