Leccese: “Il popolo barese non merita vedere la propria squadra retrocedere”
Bari in silenzio contemplativo per sperare nella salvezza negli ultimi 180 minuti

Il Bari prosegue sulla linea del ‘testa bassa e pedalare’. Alla vigilia del penultimo appuntamento della stagione regolare, il club biancorosso proseguirà con il silenzio stampa. Non è previsto, infatti, il rilascio di alcun tipo di intervento da parte dei tesserati nei giorni precedenti alla 37ª giornata di campionato. I galletti affronteranno in casa la Virtus Entella, in un match delicatissimo che potrebbe già valere la permanenza in Serie B. In caso di sconfitta ed eventuale vittoria del Pescara, che siede in 17ª posizione ad altrettanti 34 punti in graduatoria, il Bari potrebbe già dirsi matematicamente retrocesso in Lega Pro.
Tante volte mister Longo si è sentito dire dalla stampa che la prossima partita sarebbe stata la ‘cosiddetta’ ultima spiaggia, ma questa gara lo è per davvero. La situazione dei pugliesi è stata talmente compromessa dalle cinque sconfitte maturate nelle ultime 6 partite, che potrebbero addirittura non bastare sei punti per mantenere la categoria. Il Bari, infatti, chiuderà la stagione al Ceravolo di Catanzaro l’8 maggio alle 20:30, ma per arrivare in Calabria con uno spirito combattivo e qualche possibilità di disputare i playout, tutto dovrà passare dalla gara con l’Entella di domani, venerdì 1º maggio alle ore 15 al San Nicola.
La società ha scelto il silenzio anche per non ascoltare il rumore che aleggia in una città, capoluogo di regione, dove si vive di calcio, in cui la più grande preoccupazione è quella di rivivere una retrocessione dal retrogusto di un fallimento. Si tratterebbe principalmente dell’insuccesso di un progetto aziendale avviato dai De Laurentiis nel 2018, quando la famiglia, nota per i fasti cinematografici e per aver risollevato le sorti del Napoli calcio, ha deciso di investire nel club pugliese fallito, per riportarlo alla dimensione che più gli si addiceva. Il minimo garantito sarebbe stato quello di ritornare in Serie B, dove i biancorossi avevano disputato l’ultima competizione prima del fallimento, per poi provare ad esaudire i desideri di un popolo verso la massima serie.
Non si potrà mai sapere con certezza quanto la multiproprietà abbia influito in questi anni nel compiere il passo successivo. Ma di sicuro, la Filmauro non avrebbe potuto trattenere due squadre in Serie A e si sarebbe dovuta mobilitare per trovare degli acquirenti pronti a subentrare, in caso di promozione in A del Bari. Negli ultimi anni, principalmente dopo la sconfitta nella finale playoff contro il Cagliari dell’11 giugno 2023, il presidente Luigi De Laurentiis ha spesso dichiarato di aver avviato dei dialoghi con dei fondi esteri interessanti a subentrare in società, ma al momento ogni disquisizione sembrerebbe congelata. Una eventuale retrocessione modificherebbe i piani di chi siede al vertice della proprietà, nei termini della svalutazione del club. Infatti, in una categoria come la Serie C, il club stesso potrebbe perdere quell’appeal capace di conquistare eventuali imprenditori interessati ad investire nella causa Bari.
Parallelamente la società non sta mostrando alcuna mano tesa nei confronti della tifoseria barese nel presente e complesso finale di campionato. Continuano a non essere previste, infatti, tariffe agevolate per coinvolgere maggiormente la città nella lotta salvezza. I prezzi delle Curve del San Nicola non subiranno alcuna flessione in occasione dell’ultima gara casalinga con l’Entella, a differenza di quanto sta accadendo ad Empoli e a La Spezia, dove le società stanno facendo appello al dodicesimo uomo in campo. In Liguria, per l’ultima casalinga contro il Venezia, la società ha abbassato il costo della Curva Piscina e della Gradinata dell’’Alberto Picco’ a 5 e 8 euro.
Stessa cosa ha fatto l’Empoli dove, per la gara contro l’Avellino, la Curva del ‘Carlo Castellani – Computer Gross Arena’ costerà 2 euro, mentre è previsto l’ingresso gratuito per gli U14. La proiezione del Primo Maggio al San Nicola è di uno stadio spettrale, deserto forse ancora di più rispetto al giorno di Pasquetta, date le circostanze compromesse in cui versa il club biancorosso.
La situazione preoccupa anche le amministrazioni comunali e il sindaco di Bari, Vito Leccese, che nel consiglio comunale di martedì, su una precisa interrogazione di Fratelli d’Italia, ha dimostrato tutta la sua apprensione per le sorti del club barese. Le parole di seguito del Primo Cittadino sono state riportate dal Nuovo Quotidiano di Puglia: “Bari non merita questa umiliazione. Non lo merita anche perché la tifoseria barese è tra le più consistenti in Italia e ha dimostrato, nonostante i risultati sportivi deludenti, un fortissimo legame di affetto ai colori biancorossi. No, questo popolo non merita che questo campionato veda il Bari retrocedere. Nessuno si augura un risultato di questo tipo, è una questione di immagine della città. Il calcio è anche un elemento del marketing territoriale, è attrattivo, costituisce un profilo che sul piano futuribile può determinare appeal o meno di una città”.
Il fatto che la voce del Primo Cittadino di Bari richiami così frequentemente le sorti del club calcistico del capoluogo pugliese, sottolinea quanto grave sia la situazione e quanta preoccupazione ci sia intorno al silenzio di una società che appare distante e poco connessa alle problematiche della città che la ospita.
Intanto, il gruppo biancorosso continua ad allenarsi a porte chiuse presso il campo sportivo ‘SKF’ di Modugno. Ieri, nella prima parte di allenamento, la squadra si è dedicata ad attivazione e riscaldamento muscolare, per poi sviluppare aspetti tattici con esercitazioni a tutto campo con obiettivi variabili, e lavoro specifico sullo sviluppo dell’azione offensiva, finalizzata alla conclusione a rete. Per quest’oggi è in programma una seduta di rifinitura mattutina che verrà svolta sempre a porte chiuse.
Intanto l’AIA ha reso noto che sarà Maurizio Mariani di Aprilia a dirigere la sfida tra Bari e Virtus Entella. L’incontro vedrà come assistenti Daniele Bindoni della sezione di Venezia e Alberto Tegoni della sezione di Milano. Quarto ufficiale sarà Ermanno Feliciani della sezione di Teramo, mentre al VAR ci sarà Federico Dionisi (L’Aquila), coadiuvato dall’ AVAR Giacomo Camplone (Lanciano). (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 30 Aprile 2026



